Area delle necropoli

Area dell'Acropoli

Percorsi

La Cartina del Parco

Area delle necropoli

Necropoli di San Cerbone

Durata della visita: 1 ora

tomba dellofferente compressaLa Necropoli di San Cerbone è situata nella parte bassa del Parco, nei pressi del Centro Visita (Podere San Cerbone).

I visitatori possono scegliere se visitare la necropoli in autonomia avvalendosi dei pannelli bilingue, o se visitarla insieme a una guida esperta, usufruendo della visita guidata compresa nel costo del biglietto, che si svolge a orari cadenzati nel corso della giornata.

La visita consente di ammirare diverse tipologie di tombe etrusche, dai tumuli principeschi come la Tomba dei Carri, alle tombe a edicola come la Tomba del Bronzetto di Offerente, fino alle più tarde tombe a cassone e a sarcofago.

Il tour guidato consente di comprendere le abitudini e gli usi funerari degli etruschi e di cogliere l'evoluzione dei modelli dell'architettura funeraria a Populonia tra il VII e il V secolo a.C..

Da sapere prima della visita:

Il percorso all'interno della Necropoli di San Cerbone si svolge all'aperto, per cui è meglio essere attrezzati con cappello per il sole o ombrello a seconda della stagione e scarpre comode. L'accesso alla Tomba dei Carri è possibile solo in presenza delle guide e prevede un corridoio basso e stretto (dromos) che conduce nella camera funeraria al centro del tumulo.

Necropoli delle Grotte

Durata della visita: 2 ore

nec grotte 01Percorrendo la Via delle Cave partendo dal Centro Visita, si raggiunge la Necropoli delle Grotte, che può essere vistata in autonomia avvalendosi dei pannelli o usufruendo della visita guidata, che si svolge in orari cadenzati con una guida esperta già presente sul sito.

Situata sulle colline boscose affacciate sul golfo di Baratti, questa necropoli è stata utilizzata tra il IV e il III sec. a.C, quando l'area di San Cerbone aveva ormai assunto la nuova connotazione di quartiere industriale di Populonia.

L'area delle Grotte presenta tombe a camera scavate nella roccia, che si alternano a fronti di cava per l’estrazione della pietra panchina, un'arenaria locale, che nei secoli è stata utilizzata come materiale da costruzione, sia per la realizzazione delle tombe della necropoli di San Cerbone, sia delle strutture che dovevano sorgere sull'Acropoli nel periodo etrusco.

Da sapere prima della visita:

Per raggiungere la Necropoli delle Grotte è necessario fare un percorso trekking a piedi, in parte in salita, di circa 40 minuti, di cui la prima parte si svolge in un prato e la seconda parte nel bosco. Si consiglia di indossare scarpe chiuse o da trekking, e di portare un cappello per il sole o un ombrello a seconda della stagione.

Centro di Archeologia Sperimentale "Davide Mancini"

Durata della visita: variabile, circa 1-2 ore
ricostruzione della capanna

Lungo il percorso che permette di raggiungere la Necropoli delle Grotte, nell'area a verde che precede il bosco nota come Campo dell'Arpia, si incontra il Centro di Archeologia Sperimentale "Davide Mancini".

All’interno del Centro si possono svolgere numerose attività, sperimentando le tecniche e le tecnologie antiche. Operatori esperti condurranno i visitatori in un’esperienza manuale nella fabbricazione di oggetti della vita quotidiana dalla preistoria al periodo etrusco.

Nei fine settimana dei mesi primaverili e tutti i giorni nei mesi estivi il Centro di Archeologia Sperimentale resta aperto per i visitatori del Parco, proponendo laboratori e attività per famiglie e bambini.

Alcune attività nel Centro:

  • Ceramica: i visitatori potranno sperimentare le antiche tecniche di lavorazione e decorazione dell'argilla per fabbricare un piccolo vaso, che poi potranno decorare con utensili di varia natura, in legno, osso, terracotta e metallo.
  • Intreccio: utilizzando erbe palustri essiccate, i visitatori potranno sperimentare la tecnica dell'intreccio, per realizzare piccoli oggetti e contenitori. 
  • Tessitura: tra tarma e ordito, i visitatori potranno scoprire il funzionamento del telaio verticale e sperimentare le tecniche antiche per fabbriccare un colorato lembo di tessuto.
  • Scrittura etrusca: armati di inchiostro e calamaio, i visitatori potranno scoprire l’alfabeto di un’antica lingua perduta, imparando a leggere e a scrivere parole e semplici frasi in etrusco.
  • Mosaico: ispirandosi ai mosaici di Populonia, i visitatori potranno comporre le tessere per creare decori e disegni, sperimentando la tecnica del mosaico.

Per dettagli sugli orari e il calendario dei laboratori, consultare la sezione eventi o contattare l'Ufficio Informazioni Parchi Val di Cornia.

Area dell'Acropoli

Acropoli di Populonia

Durata della visita: 1 ora e 30 minuti

via lastricata e facciata dSeguendo un percorso semplice, arricchito dalla presenza di scorci panoramici mozzafiato, i visitatori possono andare alla scoperta della parte alta della città di Populonia, che può essere visitata in autonomia, avvalendosi della pannellistica presente, o usufruendo della visita guidata compresa nel prezzo del biglietto, che si ripete a cadenze regolari nel corso della giornata.

Il percorso di visita dell'Acropoli conduce i visitatori di fronte ai resti degli importanti templi romani che si affacciavano su una grande piazza situata al centro della città antica. Superata l'area dei templi, si costeggia la via sacra lastricata che conduce a una grande domus e all'Edificio delle Logge, imponente terrazzamento che costituiva la base su cui si articolavano altri ricchi ambienti. Per adesso gli scavi hanno portato in luce un ninfeo e una terma, facenti parti di un santuario dedicato alla Dea Venere, ma le nuove ricerche potrebbero portare altre novità.

L'itinerario continua con un percorso naturalistico che permette di raggiungere la sommità del promontorio, dove è possibile costeggiare l'antica cinta muraria della città, con viste panoramiche a tutto tondo sulla costa settentrionale e sull’isola d’Elba, per poi arrivare all'area dove si trovano le tracce del primo insediamento etrusco di Populonia, dove la fisionomia delle antiche capanne in materiali deperibili è ben rievocata dalla cosiddetta Casa del Re.

Grazie ad un progetto finanziato da Arcus, l’area dell'Acropoli di Populonia è stata oggetto di grandi interventi di restuaro e ricostruzione volti a favorire la fruizione e la leggibilità dell'area: seguendo il percorso di visita è possibile vedere la ricostruzione del basamento di uno dei templi della fase romana, costeggiare le mura della fase estrusca, nonché ammirare la pregevole fattura dei pavimenti musivi che decorano la domus e il santuario.

Da sapere prima della visita:

Il percorso all'interno della Necropoli di San Cerbone si svolge all'aperto, per cui è meglio essere attrezzati con cappello per il sole o ombrello, a seconda della stagione. Il percorso prevede delle parti in salita, anche con scalini, per cui è meglio indossare delle scarpe chiuse e comode.  

Monastero di San Quirico

Durata della visita: 30 minuti

chiesa compresso.miniaturaIl monastero di San Quirico, nascosto nel bosco, risale almeno all’XI secolo a.C. intorno al chiostro, un tempo riccamente decorato da sculture, si susseguono la chiesa e gli ambienti monastici, dominati dall’imponente torre.

Da sapere prima della visita:

Per raggiungere il monastero bisogna percorrere un percorso trekking nel bosco, per cui è meglio essere attrezzati con scarpe chiuse e comode.

 

 Percorsi

Via del Ferro

Durata: 1 ora e 30 minuti (facile) - in blu nella cartina

via del ferro 01La Via del Ferro è un itinerario semplice e piacevole che può essere fatto in autonomia dai visitatori, come completamento delle visite alle necropoli o in attesa dell'orario delle visite guidate.

Il percorso, interessante anche per le sue valenze ambientali e naturalistiche, si snoda tra imponenti tombe a tumulo e antiche strutture legate alla lavorazione del ferro, facenti parte del quartiere industriale di Populonia.

Si tratta di aree delimitate da murature, all’interno delle quali sono state svolte alcune delle principali attività legate alla produzione del ferro: la presenza di pesanti strati di colore rosso scuro, quasi viola, all'interno di questi ambienti, ci fa capire che qui avveniva l’arrostimento dell’ematite, operazione che serviva a preparare il minerale prima di essere inserito nei forni veri e propri.

Via delle Cave

Durata: 2 ore (mediamente impegnativo) - in rosso nella cartina

La Via della Cave è iitinerario che collega il Centro visita con l'area della Necropoli delle Grotte, che viene percorso in autonomia dai visitatori per raggiungere il luogo di incontro con la guida presso l'area stessa.

Si tratta di un percorso che comincia lievemente in salita nel verde prato del Campo dell'Arpia, per poi addentrarsi nel fitto bosco a macchia mediterranea, punteggiato da antiche cave per l’estrazione della pietra da costruzione e da tombe a camera ipogea scavate nella roccia.

Lungo il tragitto, apprezzabile dal punto di vista ambientale e naturalistico, con la presenza di cartelli ad indicare le varie essenze arboree, è possibile ammirare uno spettacolare scorcio panoramico, con il Belvedere che si affaccia sul Golfo di Baratti e sulla necropoli delle Grotte.

Via del Monastero

Durata: 2 ore e 30 minuti (mediamente impegnativo) - in marrone nella cartina

via delle cave 1 01La Via del Monastero è il percorso trekking che permette di raggiungere il Monastero benedettino di San Quirico: può esere percorso in autonomia dai visitatori, sia partendo dal Centro Visita di Baratti e percorrendo la Via delle Cave fino alla diramazione che prosegue sul versante opposto del promontorio, sia partendo dall'area dell'Acropoli di Populonia.

Il percorso, interessane dal punto di vista ambientale e naturalistico, permette di godere di scorci panoramici estremamente suggestivi.

Via della Romanella

Durata della visita 2 ore e 30 minuti (impegnativo) - in verde nella cartina

La Via della Romanella è l'itinerario che si diparte dalla Via del Ferro, nella parte bassa della città, e conduce i visitatori fino ai resti delle antiche mura di Populonia.

Proseguendo lungo il percorso, immergendosi nella natura e nel bosco, è possibile raggiungere l'Acropoli della città, ripercorrendo un'antica strada basolata, oggi semi-nascosta dalla vegetazione.

scarica la cartina del Parco di Baratti e Populonia