Dal riconoscimento regionale al nuovo allestimento, continua la valorizzazione dei Musei del Parco Archeominerario di San Silvestro.
Nel 2024 i Musei del Parco Archeominerario di San Silvestro hanno ottenuto un importante riconoscimento dalla Regione Toscana, con l’accreditamento tra i Musei ed Ecomusei di Rilevanza Regionale e, conseguentemente, nel Sistema Museale Nazionale. Un traguardo che ha rappresentato un significativo impulso all’avvio di un nuovo percorso di valorizzazione dell’area espositiva, finalizzato a condividere con il pubblico i risultati dei più recenti progetti di ricerca e valorizzazione, frutto della costante collaborazione tra Parchi Val di Cornia S.p.A., la Soprintendenza competente e i dipartimenti universitari coinvolti. In questo contesto, nel 2025 è stato presentato il primo step di riallestimento della sezione archeologica del Museo dell’Archeologia e dei Minerali, dal titolo “Meet the Miners – Le ossa raccontano”.
Il percorso di rinnovamento continua quest’anno con un nuovo importante intervento: venerdì 29 maggio, alle ore 16.30, in occasione della manifestazione regionale Amico Museo e della Giornata Nazionale delle Miniere, sarà presentato il nuovo allestimento della sezione archeologica nell’ambito del progetto “MA.Mi – Un museo per la comunità”.
L’intervento del 2026 prosegue il lavoro di valorizzazione dei risultati emersi dalle più recenti analisi sui reperti provenienti dagli scavi di Rocca San Silvestro, condotte nell’ambito del progetto internazionale MINERS, che vede come capofila italiano l’Università di Siena, sotto la direzione della professoressa Giovanna Bianchi.
“Il riconoscimento ottenuto ha rappresentato per noi un importante stimolo a proseguire nel percorso di valorizzazione del Parco e dei suoi musei, luoghi in continua evoluzione” dichiara Luca Ardenghi, Amministratore Unico di Parchi Val di Cornia SpA “Questo nuovo riallestimento si inserisce in una progettualità condivisa e consolidata, che ci consente di rendere sempre più accessibili ai visitatori i risultati delle più recenti ricerche e degli studi su Rocca San Silvestro, offrendo un’esperienza di visita aggiornata, inclusiva e coinvolgente”.
Il nuovo allestimento, che contribuirà a restituire al pubblico un’immagine ancora più completa e approfondita della vita quotidiana e del lavoro dei minatori di Rocca San Silvestro, interessa le tre principali vetrine della prima sala del primo piano, completamente riorganizzate secondo nuovi temi espositivi dedicati all’archeobotanica e all’archeozoologia, oltre a un rinnovato approccio narrativo dedicato alla sezione della ceramica e degli oggetti personali. Parallelamente è stata ripensata anche la distribuzione degli spazi, con l’obiettivo di migliorare la fruizione dei contenuti e ottimizzare i flussi di visita. Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità: le didascalie sono state trasferite su pannelli laterali bilingui, così da valorizzare maggiormente gli oggetti esposti e ampliare lo spazio dedicato al racconto. Sono inoltre state studiate specifiche modalità di allestimento per garantire a tutti i visitatori un’esperienza di visita più inclusiva e partecipata.
Il riallestimento, coordinato da Parchi Val di Cornia S.p.A. e curato dall’Associazione Archeologica Culturale Vestigo ETS e dall’Università degli Studi di Siena, è stato realizzato grazie al contributo di Fondazione Livorno e si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione dell’area espositiva avviato in seguito al riconoscimento di Rilevanza Regionale, che ha consentito di attivare nuove opportunità di sostegno e finanziamento dedicate anche agli interventi di innovazione museale.
