“Ritorno all’Isola” è il titolo scelto per la mostra evento con cui Piombino rende omaggio a Franco Mauro Franchi, artista livornese recentemente scomparso. La personale, a cura di Antonio Natali e Filippo Lotti, prevede che alle undici opere, di medie e grandi dimensioni, che già dalle settimane scorse popolano la città, si sommino ora quelle ospitate all’interno del Castello. Voluta dal Comune di Piombino, in collaborazione con Elianto e con l’organizzazione di FuoriLuogo – Servizi per l’Arte, l’esposizione propone un’ampia selezione di sculture e dipinti dell’artista.
Le sale del Castello ospitano le opere scultoree in bronzo, marmo, vetroresina e terracotta – di misura più contenuta rispetto a quelle collocate in città – insieme ai dipinti realizzati pressoché negli ultimi periodi di vita dell’artista. A causa della malattia che non gli permetteva di scolpire, Franco Mauro Franchi, che fin da giovanissimo aveva inteso la pittura come momento di studio propedeutico alla realizzazione di opere plastiche, ha riscoperto la gioia creativa nel dipingere, preparandosi le tele alla maniera antica e condividendo sempre di più l’arte con le donne della sua vita: la moglie, le figlie e la piccola nipotina intenta ad imitarlo con colori e pennelli. Il percorso espositivo presenta l’iconografia e i temi che da sempre hanno contraddistinto l’opera di Franchi, in particolare la figura femminile: maestosa, forte del suo essere, misteriosa e accogliente come un’isola, simbolo di fecondità e nascita.
La mostra è impreziosita da un catalogo illustrato con testo critico proprio di Antonio Natali che verrà presentato durante il periodo espositivo, e da un documentario realizzato lo scorso anno da Irene Franchi, video maker e figlia dell’artista. Il documentario, che sarà visibile nelle sale del Castello, permetterà al pubblico di conoscere meglio la poetica di Franco Mauro Franchi, un uomo di evidente calibro non soltanto artistico.
Le opere esterne sono, invece, ospitate in aree simboliche della città. Ecco il dettaglio:
- “Figura seduta” in viale del Popolo
- “Mediterranea” sul prato prospiciente la chiesa della Misericordia
- “Bagnate”, poco sopra, nelle immediate vicinanze del Museo archeologico
- “Figura mediterranea” nella corte pentagonale del castello, insieme a “Rosa”
- al Rivellino “Inquieto risveglio” e “Isola”
- poco fuori, in piazza Verdi, “Mediterranea 2024”
- Piazza Bovio ospita “Grande aurora”
- “Figura seduta” è stata collocata davanti a Sant’Antimo
- “Maternità” è visibile sul sagrato della chiesa dell’Immacolata.
La mostra sarà visitabile fino al 30 settembre in orario di apertura del Museo.
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ORARI DI APERTURA MUSEO DEL CASTELLO LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE 2025:
- martedì, mercoledì, giovedì e domenica 16:00-20:00
- venerdì e sabato 09:00-13:00 e 16:00-24:00
In occasione delle aperture serali, il venerdì e il sabato visite guidate gratuite sulla storia del Castello al piano terra del Museo alle ore 20:00 – 21:00 – 22:00 e 23:00
