Scuole


Sulla Costa degli Etruschi, davanti all’Isola d’Elba, i Parchi della Val di Cornia raccontano la storia millenaria di un paesaggio, dove i resti della città di Populonia e le testimonianze della passata attività di estrazione e lavorazione dei metalli si intrecciano con splendidi ambienti naturali di mare e macchia mediterranea.


Parchi e Musei archeologici


- Il Parco archeominerario di San Silvestro (Campiglia M.ma)
Situato alle spalle di Campiglia Marittima, il parco si estende su un’area di circa 450 ettari. Gli spunti per una visita sono numerosi: dalle emergenze mineralogiche e archeominerarie visibili all’interno della miniera del Temperino, nel museo archeologico, nel villaggio medievale di Rocca San Silvestro e lungo i percorsi del parco, all’archeologia industriale e alla ricostruzione della storia sociale dei minatori. La visita è arricchita da un suggestivo viaggio sotterraneo su un treno minerario che ripercorre la strada del minerale dai pozzi di estrazione agli impianti di lavorazione del XX secolo


- Il Centro di Documentazione dei Parchi della Val di Cornia
Il centro si trova a Villa Lanzi, edificio storico cinquecentesco, situato nel cuore del Parco archeominerario di San Silvestro. Oltre a costituire una funzione di appoggio alla ricerca scientifica dell’area,  questo centro, dotato di aule polifunzionali, una piccola biblioteca e ambienti destinati ai laboratori didattici, si pone l’obiettivo di fornire agli studenti strutture utili allo studio e alla sperimentazione.


- Rocca di Campiglia (Campiglia M.ma)
La Rocca medievale di Campiglia Marittima, restituita alla visita dopo un attento restauro, domina la Val di Cornia. I testi e le ricostruzioni storiche dei pannelli didattici, ma soprattutto gli oggetti di vita quotidiana ritrovati durante lo scavo archeologico ed esposti nel Dongione, offrono uno spaccato  sulla vita del castello e sull’evoluzione urbanistica del borgo medievale.


- Il Parco archeologico di Baratti e Populonia (Piombino)
Esteso tra le pendici del promontorio di Piombino ed il golfo di Baratti, il parco offre la possibilità di visitare l’antica città di Populonia. L’area di visita si estende dall’acropoli, con i templi e le più antiche vestigia della città alle necropoli, alle grandi cave e ai quartieri industriali, dove era lavorato il ferro dell’isola d’Elba, che rese Populonia unica fra le città antiche. IAttraverso antiche strade i percorsi  del parco collegano le necropoli etrusche alla città di Populonia fino a raggiungere il monastero medievale di San Quirico, nascosto fra i boschi.


- Il Museo archeologico del Territorio di Populonia (Piombino)
Situato nel centro storico di Piombino, con oltre 2000 reperti archeologici provenienti dal territorio dell’antica città di Populonia, il museo rappresenta uno dei più ricchi poli espositivi della provincia di Livorno. Ricostruzioni di ambienti e di paesaggi che l’uomo ha segnato con le proprie attività, consentono un lungo viaggio attraverso la storia dell’uomo dalla preistoria all’età moderna.


 - Il Museo del Castello e della Città (Piombino)
L’imponente fortezza, completamente restaurata nel 2001, è stata oggetto di uno scavo archeologico finalizzato ad approfondire la storia del castello e della città. Una raccolta di materiali ceramici e metallici, corredati da pannelli didattici consentono di rivivere le tappe fondamentali dello sviluppo urbanistico del centro storico di Piombino.


 
Parchi naturalistici


Il Parco costiero della Sterpaia (Piombino)
Si estende lungo il litorale costiero tirrenico livornese, nell’ampio Golfo tra Piombino e  Follonica. Il parco è caratterizzato dalla presenza di un’importante foresta umida litoranea retrodunale con querce secolari dalle forme maestose di rara bellezza, restituita all’uso pubblico al termine di una lunga battaglia per sconfiggere l’abusivismo edilizio.


 - Il Parco costiero di Rimigliano (San Vincenzo)
Situato nel settore costiero occidentale fra Baratti e San Vincenzo, è il primo parco istituito in Val di Cornia. Sono ben conservate la duna costiera, con la vegetazione pioniera e la retrostante macchia mediterranea.
 
- Il Parco naturale di Montioni (Suvereto)
Esteso su circa 8000 ettari posti nel sistema collinare fra Massa Marittima e Suvereto, presenta lungo i sentieri che si snodano all’interno di questo lembo di Maremma, molteplici tracce delle attività dell’uomo legate al bosco e all’estrazione dell’allume.


 - Il Parco forestale di Poggio Neri (Sassetta)
Situato nell’area collinare nei pressi di Sassetta si estende per circa 700 ettari. Le tracce di un’economia di carbone, di castagne e di caccia sono ben visibili in questo parco, dove è stato realizzato un museo del bosco. Grazie ad un sentiero ad anello si possono ripercorrere i luoghi legati al lavoro del carbonaio e del cavatore.



Proposte di itinerari
Attività di laboratorio
Tariffe
Prenotazioni
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Proposte di itinerari

ESCURSIONI E VISITE GUIDATE
Imparare in uno splendido “archivio a cielo aperto”

Il progetto “A scuola nei Parchi”
La didattica per le scuole costituisce uno degli aspetti più importanti delle attività della Parchi della Val di Cornia SpA. Gli obiettivi didattici possono essere sintetizzati in alcuni punti principali:


- conoscenza del patrimonio storico archeologico al fine di favorire il senso di identità e, conseguentemente, sensibilizzare alla tutela dei Beni Culturali come patrimonio collettivo;


- conoscenza delle risorse naturali anche in relazione alla disponibilità di materie prime e al loro sfruttamento da parte dell’uomo;


- sperimentazione della produzione antica per ripercorrere lo sviluppo delle tecniche che hanno modificato il rapporto fra ambiente, uomo e lavoro, delineando la storia economica di questo territorio;


- acquisizione dei principi fondamentali e delle metodologie della ricerca scientifica (ricerca storica, archeologica, geologica e naturalistica).


 
Proposte di visita


L’offerta per le  visite ai Parchi e Musei della Val di Cornia è modulare:


  • è possibile scegliere di visitare un singolo Parco o Museo o abbinarli tra loro; le visite combinate prevedono prezzi scontati;
  • è possibile arricchire le visite con laboratori di archeologia sperimentale e di educazione ambientale ed elaborare programmi che prevedono soggiorni di 2 o più giorni;
  • è possibile organizzare visite animate;
  • gli insegnanti possono richiedere programmi personalizzati in base alle specifiche esigenze delle varie realtà scolastiche.

 
Alcuni suggerimenti per le visite combinate


TEMA: Archeologia e Paesaggio
 
• Parco archeologico di Baratti e Populonia (Necropoli o Acropoli) + Museo Archeologico del Territorio di Populonia


Il programma è consigliato agli studenti delle scuole elementari, medie inferiori e superiori che abbiano interesse ad approfondire gli aspetti della civiltà etrusca e romana


 
TEMA: Scienza,  Archeologia e Cultura Materiale
• Parco archeologico di Baratti e Populonia (Necropoli di San Cerbone) + Parco archominerario di San Silvetro (Tour delle miniere)


Il programma è consigliato agli studenti delle scuole elementari, medie inferiori e superiori che abbiano interesse ad approfondire gli aspetti della storia e dell’evoluzione tecnologica antica e medievale  e la conoscenza delle scienze della terra.
 


TEMA: Conoscere e Sperimentare
• Visita guidata di un sito di un Parco o del Museo + Un laboratorio didattico a scelta


Tutti i laboratori possono essere adeguati alle diverse fasce di età e cicli scolastici


 
Programmi specifici per le scuole materne


Percorsi guidati e laboratori, opportunamente adattati, possono essere svolti dai più piccoli che in questo modo potranno avvicinarsi al mondo antico in modo semplice e coinvolgente.




OLTRE I PARCHI DELLA VAL DI CORNIA


Speciali proposte di visita in collaborazione con altri Parchi, Aree Protette o Centri Naturalistici dell’area


 


DAL BOSCO ALLA PALUDE (1 giorno)


Parco costiero della Sterpaia - Riserva Naturale Oasi del WWF  “Padule Orti Bottagone”


Un’escursione in un angolo di maremma settentrionale dove il paesaggio è stato “addomesticato” dalle opere dell’uomo (le bonifiche), ma sono stati preservati spazi che la natura ha saputo riconquistarsi.


La visita alla foresta umida del Parco della Sterpaia, la cui storia è legata alla riuscita lotta contro l’abusivismo edilizio, dà lo spunto per una lezione all’aperto di educazione civica e ambientale.


La visita prevede un percorso che dalla Sterpaia, in poche centinaia di metri, raggiunge la Riserva Naturale Oasi WWF Padule Orti – Bottagone, un'importante zona umida di 126 ettari gestita dal WWF Oasi, in cui si svolgono lezioni introduttive nel nuovo Centro Visite prima della visita guidata


l'Oasi, comprende una palude salmastra a "salicornieto" (Orti) e una palude di acqua dolce a "canneto" (Bottagone), con 225 specie di uccelli, tra i quali  il falco di palude, simbolo dell'oasi, il cavaliere d'Italia, l'airone rosso. Nel corso dell'anno si possono osservare altre specie come il fenicottero, oltre a anatre, trampolieri e rapaci.


 
SULLE ROTTE DEL FERRO (2 giorni)


Parco archeologico di Baratti e Populonia -  Parco minerario dell’Isola d’Elba


Un'escursione che mette in risalto l'elemento per cui il territorio di Populonia e l'Isola d'Elba sono accomunati: la produzione del ferro. Gli Etruschi iniziarono lo sfruttamento delle miniere dell'Elba già a partire dall'VIII secolo a.C. e alla escavazione del ferro si accompagnò un'intensa attività siderurgica, prima sull'isola e successivamente sulla costa antistante. La gita d'istruzione di 2 giorni prevede escursioni di tipo trekking nell'area del parco dell'Elba e in quello archeologico di Baratti e Populonia. Il Parco Minerario dell'Isola d'Elba propone siti di grande vastità e varietà, giacimenti di elevato valore scientifico, scenari molto particolari e ricchi di qualità storiche e di caratteri geo-ambientali. Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia comprende una parte significativa della città di Populonia, importante centro commerciale del mondo antico, con le sue necropoli, le cave di calcarenite ed i quartieri industriali di lavorazione del ferro.


 
DALLA NECROPOLI AL MARE (1 GIORNO) 


Parco archeologico di Baratti e Populonia -  Istituto di Biologia ed Ecologia Marina di Piombino


Un'escursione che prevede l'abbinamento di storia e biologia, sul tema degli Etruschi. Si inizia con la visita guidata della necropoli monumentale di San Cerbone, nel Parco Archeologico di Baratti. Si prosegue poi, accompagnati dai biologi dell'Istituto di Biologia ed Ecologia Marina, verso la spiaggia, per esaminare le particolarità della flora e fauna, in particolare le caratteristiche ambientali delle acque costiere e la vita che le colonizza. I campioni raccolti sulla spiaggia (conchiglie, alghe, campioni di posidonia oceanica) unitamente a quelli prelevati con retino nel porticciolo di Marina di Piombino (alghe, crostacei) vengono quindi esaminati agli stereomicroscopi nei laboratori del Istituto di Biologia ed Ecologia Marina di Piombino.

ESCURSIONI IN CANOA SUL FIUME OMBRONE NEL PARCO DELLA MAREMMA


Per le scuole che prevedono soggiorni di più giorni è possibile abbinare la visita ai Parchi Naturali della Val di Cornia ad un’escursione in canoa sul fiume Ombrone per conoscere “dall’interno” l’ambiente fluviale con gli animali e le piante che lo caratterizzano e per vedere le ultime “bilance” utilizzate per la pesca fluviale. La visita al Parco della Maremma prosegue attraverso le aree di pascolo dove si allevano cavalli e vacche maremmane allo stato brado; arrivati in prossimità di Marina di Alberese il gruppo proseguirà sull’itinerario palustre delle Foci dell’Ombrone.


Attività di laboratorio

Se ascolto dimentico, se studio ricordo, se faccio capisco!
Laboratori archeologici
Laboratori geologici, archeometallurgici e di archeologia mineraria
Laboratori naturalistici



Laboratori archeologici

ARCHEOLOGIA


Nel “Parco archeologico di Baratti” e nel “Museo archeologico  del territorio di Populonia”


  • Gli strumenti dell’età della pietra.
    Proprio come gli uomini del Neolitico, i ragazzi sperimentano l'antica tecnica della levigatra della pietra, per realizzare oggetti utili alla vita quotidiana, alla caccia e per l'ornamento personale.
  • Fare la ceramica.
    Lavorare l'argilla con l'antica tecnica
    del colombino per realizzare vasi e altri oggetti in ceramica e far rivivere la protostoria attraverso forme e decorazioni.
  • Un giorno nella protostoria.
    Un vero e proprio salto indietro nel tempo per rivivere una giornata con i nostri antenati! All'interno di una capanna dell'età del bronzo si sperimentano le attività quotidiane della protostoria: lavorare l'argilla, tessere al telaio, realizzare utensili di pietra, macinare il farro.
  • La scrittura etrusca.
    Imparare le lettere dell’alfabeto etrusco per poter leggere e scrivere semplici frasi. Portandosi dietro una t-shirt bianca, ogni studente potrà decorarla e scriverci il proprio nome in etrusco.
  • La tessitura nell’antichità.
    Sulla scia del mito di Penelope i ragazzi potranno cardare la lana e tessere su telaio i fili, creando piccoli lavori dagli intrecci geometrici o come suggeriscono la fantasia e l'abilità di ciascuno!
  • Le Olimpiadi a Populonia.
    Tiro con l'arco, corsa, lancio del peso, del disco e del giavellotto sono i giochi a cui si può partecipare, secondo lo spirito di amicizia, condivisione e leatà che fu delle antiche gare olimpiche greche.
    Premi ai vincitori!
  • Un giorno da archeologo.
    In un'area di scavo appositamente allestita, i ragazzi mettono in pratica la metodologia archeologica per riportare alla luce i resti di una capanna protostorica, imparando a recuperare e documentare gli oggetti e a riconoscere le tracce delle antiche attività umane.
  • La pittura etrusca.
    Disegnare e colorare su piccoli supporti i motivi figurativi delle più celebri tombe etrusche, utilizzando le tecniche di incisione e di decorazione degli artigiani-artisti del mondo antico.
  • La bottega del mosaicista.
    Conoscere la storia del mosaico dalle sue origini ad oggi, osservare dal vivo la complessità della tecnica musiva in età romana, imparare a preparare il disegno e a tagliare le tessere per creare un vero mosaico di marmo.


    Laboratori archeometallurgici e di archeologia mineraria

    GEOLOGIA, ARCHEOMETALLURGIA E ARCHEOLOGIA MINERARIA

    Nel “Parco Archeominerario di San Silvestro”


    • Il ciclo del ferro.
      Dopo aver ripercorso la storia e la vita del villaggio di minatori di Rocca San Silvestro si possono sperimentare le fasi di lavorazione del minerale di ferro e vedere come una barra di metallo veniva trasformata in utensili e armi in una “bottega del fabbro” appositamente ricostruita.
    • Il ciclo del rame.
      In fornaci fedelmente ricostruite a Rocca San Silvestro, si ripercorre tutto il processo metallurgico per estrarre rame dalla calcopirite: la frantumazione, l’arrostimento del minerale e la sua fusione nella fornace. Alla fine si sperimenterà il conio delle monete di rame, secondo la tecnica usata in epoca medievale.
    • Minatore per un giorno.
      Come facevano i minatori antichi a trovare i minerali metalliferi e a scavare le miniere? Come è cambiata la ricerca mineraria nel corso dei secoli? Attraverso una escursione nel Parco archeominerario di S. Silvestro si imparano le antiche tecniche di ricerca dei giacimenti minerari e si confrontano con quelle moderne lungo un percorso in galleria a bordo di un treno minerario.
    • Una giornata da geologo.
      Il paesaggio che ci circonda è fatto di rocce di origine e aspetto differente: si può imparare ad osservarle ed a riconoscerle in laboratorio e sui sentieri del parco di S. Silvestro. Il suggestivo percorso a piedi  nella miniera del Temperino permette di capire come le conoscenze geologiche aiutino nella ricerca della materie prime.


    Laboratori naturalistici


    ECOLOGIA, NATURA E AMBIENTE

    Nei Parchi Naturali



E’ possibile effettuare delle escursioni lungo i percorsi posti all’interno dei singoli parchi naturali, della durata massimo di 2 ore. La visita sarà effettuata con l’accompagnamento di una guida escursionistica ambientale, che oltre ad illustrare da un punto di vista naturalistico, i principali elementi che caratterizzano i diversi ecosistemi presenti, fornirà anche informazioni per l’inquadramento storico dell’area oggetto della visita.

Oltre all’escursione sarà possibile svolgere attività ludico - didattiche, con le quali sviluppare gli argomenti trattati durante l’escursione, in particolare:


  • La biodiversità in natura ed il suo ruolo 
  • Tutela e valorizzazione delle aree protette, importanza della salvaguardia del patrimonio naturale
  • Interazioni fra le varie specie che popolano un habitat naturale
  • Approfondimento della conoscenza delle flora e fauna autoctona e alloctona presente nei parchi naturali della Val di Cornia

L’impostazione dell’attività di laboratorio potrà essere messa a punto direttamente con le insegnanti, venendo incontro alle singole esigenze dettate anche dai programmi di studio svolti dalle singole classi. Le metodologie utilizzate saranno comunque calibrate in base all’ordine e al grado di istruzione degli studenti a cui queste si rivolgono

Tariffe scuola

    cliccare qui per visionare le tariffe scuola per l’anno in corso.



    Prenotazioni



    Per la visita a tutti i Parchi e Musei di gruppi e scuole è necessaria la prenotazione, concordando la visita con l’Ufficio Prenotazioni della Parchi val di Cornia