Centro di documentazione di Villa Lanzi

Parco Archeominerario di San Silvestro
Comune di Campiglia Marittima (LI)


Villa Lanzi è un edificio cinquecentesco (1556) voluto da Cosimo I De’ Medici, per ospitare minatori di origine germanica, chiamati in Italia a lavorare nelle miniere del Campigliese. La struttura si presenta oggi come un edificio con pianta a ferro di cavallo e corte centrale, articolato su un piano terra e un primo piano. La Villa, posta a fianco dell’Ostello di Palazzo Gowett nell’area di Valle Lanzi, fronteggia la Rocca di San Silvestro, ed è oggi il centro di raccolta e conservazione della documentazione relativa agli studi, alle ricerche e ai progetti riguardanti il territorio della Val di Cornia, con particolare riferimento al sistema dei Parchi. Conserva inoltre nel proprio Archivio l’intera documentazione storica prodotta dall’ultima società mineraria ( la Miniera di Campiglia S.p.A) che ha svolto attività estrattiva nel Campigliese tra gli anni ’50 e gli anni ’70 dello scorso secolo.esterno-villa-lanzi.jpg Immersa nella quiete delle colline di Campiglia M.ma e dotata di ampie e luminose sale, Villa Lanzi si presenta anche quale sede ideale per lo svolgimento di corsi formativi, seminari, tavole rotonde e convegni, attività laboratoriali rivolte a scuole primarie e secondarie, meeting o convention aziendali, attività ricreative varie. Il Centro Villa Lanzi è aperto tutto l'anno su prenotazione

Le pendici della collina che si affacciano su Villa Lanzi sono punteggiate delle opere “Orizzonti nel Parco 1998” dell’artista Dario Bartolini: opere di ferro e vetro, che, come voluto dall’autore, si trasformano lentamente con il passare del tempo, inglobandosi nella natura.