10 cose da non perdere nei nostri Parchi e Musei

1 - Val di Cornia underground: il Tour delle Miniere

galleria lanzi temperino sala centraleImperdibile per chi visita la Val di Cornia, il Tour delle Miniere all'interno del Parco Archeominerario di San Silvestro. Un'esperienza unica ed emozionante sulle tracce degli antichi minatori, per non dimenticare il loro duro lavoro e scoprire tutti i tesori del sottosuolo.

Indossati i caschetti colorati e accompagnati da guide esperte, la Miniera del Temperino propone un affascinante itinerario lungo un complesso di cunicoli e volte sotterrane, che saprà incantare grandi e piccini con le sue suggestioni uniche, raccontando la storia e la geologia del territorio in maniera semplice e originale.

Il pezzo forte del Parco, amato soprattutto dai più piccoli, è la Galleria Lanzi-Temperino che si percorre a bordo del trenino minerario. Un viaggio in sotterranea nel cuore della terra, avvolti dai giochi di luci e ombre della miniera, in uno scenario naturale tra memoria e presente.


2 - Rocca San Silvestro: il castello sospeso nel tempo

villaggio rocca san silvestroIl cuore pulsante del Parco Archeominerario di San Silvestro è la sua Rocca, un villaggio medievale di minatori e fonditori di metallo rimasto cristallizzato alla sua fase di abbandono. Radiosa e fiera, incurante delle sferzate del vento, la Rocca torreggia sulla campagna circostante, offrendo uno spaccato sulla vita nel medioevo unico nel suo genere.

L'itinerario guidato all'interno del castello vi permetterà di vedere i resti di abitazioni, della chiesa, del cimitero, della zona signorile e dell’area industriale, e di immaginare gli operosi abitanti del castello al lavoro, per estrarre i preziosi metalli del sottosuolo.

Soprattutto d'estate Rocca San Silvestro si anima: oltre agli eventi e alle visite speciali in notturna, il castello ospita un cantiere di archeologia sperimentale e coinvolge grandi e piccini con interessanti laboratori a tema medievale, ideali per le famiglie e per gli amanti di questo periodo storico.


3 - La Tomba dei Carri: la dimora eterna dei principi etruschi

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Natura e storia sono le protagoniste indiscusse del Parco Archeologico di Baratti e Populonia, un vero e proprio museo all’aperto luccicante di scorie ferrose, che testimoniano l’importanza dell’antica Populonia, l'unica città etrusca fondata direttamente sul mare.

All'interno del Parco non potete assolutamente perdervi la Tomba dei Carri, la più grande e la più maestosa tomba a tumulo della Necropoli di San Cerbone. La ricchezza di questa tomba è testimoniata, oltre che dalla sua monumentalità, dagli oggetti di corredo ritrovati al suo interno: resti di carri e corni in materiali preziosi ci parlano di ricchi proprietari, forse i principi della Populonia etrusca.

Insieme alla guida potrete percorrere il lungo dromos di accesso fino alla camera funeraria, per vedere i resti dei letti funebri utilizzati dagli etruschi per deporre i corpi dei loro cari estinti. Un'esperienza emozionante a portata di tutti, resa ancora più suggestiva da un originale sottofondo musicale, che richiama il suono dei corni e saprà calarvi immediatamente nell'atmosfera del tempo.


4 - Il Centro di Archeologia Sperimentale: dove l'archeologia prende forma

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In vacanza in Val di Cornia con i bambini? Per regalargli una giornata divertente e formativa potete visitare il Parco Archeologico di Baratti e Populonia e portarli al Centro di Archeologia Sperimentale "Davide Mancini".

Dopo aver percorso il grande prato del Campo dell'Arpia, lungo la via delle Cave, sarete accolti al Centro dagli operatori del Parco, pronti a mostrarvi riproduzioni di antichi manufatti e a raccontarvi le tecniche di lavorazione antiche per creare oggetti di uso quotidiano.

Dalla primavera inoltrata il Centro di Archeologia Sperimentale comincia la sua attività, intensificando le aperture in estate e proponendo ogni giorno un laboratorio diverso: dal mosaico alla scrittura, dall'argilla alla tessitura fino all'intreccio, i piccoli visitatori (ma anche quelli grandi!) potranno sperimentare antiche tecniche e realizzare con le proprie mani uno splendido ricordo della giornata trascorsa al Parco.


5 - La Necropoli delle Grotte: la perfetta fusione tra attività dell'uomo e natura

belvedere necropoli delle grotteUno scenario da sogno nel cuore del bosco, la Necropoli delle Grotte incanta per i suoi colori e le sue forme, e completa con un ultimo tassello la storia della città etrusca di Populonia.

Se amate la natura e il trekking, apprezzerete il bel percorso nel bosco a macchia mediterranea che conduce alle prime tombe e all'area della necropoli, seguendo la Via delle Cave nel Parco di Baratti.

Qui potrete ammirare l'imponenza delle cave di calcarenite, dove sono ancora visibili le tracce lasciate dsgli strumenti utilizzati dai cavatori etruschi, e scoprire gli oscuri accessi alle tombe ipogee, che punteggiano l'area e la roccia affiorante in modo caratteristico.

Imperdibile il Belvedere sopra la necropoli, che offre una vista mozzafiato sul Golfo di Baratti, per contemplare dall'alto tutta la Val di Cornia, dalle spiagge sabbiose di San Vincenzo, ai dolci pendii delle colline di Campiglia, fino al limitare della vivace città di Piombino.


 6 - La Casa del Re: un brindisi lungo 2700 anni

casa del re

 Nella parte alta della città di Populonia, dietro i resti dell'acropoli ristrutturata nella fase romana, gli archeologi hanno trovato le tracce dell'antico abitato della città etrusca: buche di palo e muretti di pietra sono quello che rimane delle antiche case etrusche, capanne in legno e argilla realizzate sulla sommità del poggio.

Grazie a un progetto di archeologia sperimentale, in quest'area del Parco di Baratti e Populonia potrete ammirare la splendida ricostruzione di una di queste capanne, la più grande e la più importante, la maestosa Casa del Re.

Con i suoi colori e le sue forme, ispirati alle tombe, alle pitture e ai manufatti etruschi, questa capanna era il centro del potere dell'abitato etrusco di Populonia, e la sua costruzione fu sancita con uno speciale brindisi rituale, per salutare l'avvento di un nuovo sovrano.


7 - I mosaici dell'Acropoli: preziose tracce dello splendore romano

mosaici acropoli

Natura, archeologia e arte, sono gli ingredienti principali che rendono così speciale il Parco di Baratti e Populonia. Presso l'area dell'Acropoli sono stai rinvenuti manufatti e composizioni artistiche di notevole pregio, come gli splendidi mosaici che decoravano le domus, gli edifici sacri e i templi della città nella sua fase romana.

Artisti sopraffini hanno tagliato a mano le tessere in pietra e terracotta, per attaccarle sulla base in malta a regola d'arte e formare preziosi motivi geometrici o immagini figurate, che rendono i mosaici di Populonia delle vere opere d'arte.

Presso l'area archeologica potrete ammirare ancora in posto i mosaici originali della grande domus situata ai piedi della terrazza delle Logge, mentre i mosaici che adornavano i pavimenti degli ambienti del Santuario di Venere, come il celebre mosaico marino, sono visibili presso il Museo Archeologico del Territorio di Populonia a Piombino.


 8 - L'Anfora di Baratti: tesori ritrovati, tra terra e mare

anfora di baratti Se avete visitato il Parco Archeologico di Baratti e Populonia e volete completare il vostro viaggio nella storia della Val di Cornia, non perdetevi il Museo Archeologico del Territorio di Populonia, situato nell'area della Cittadella di Piombino.

Al suo interno troverete oggetti di pregio, provenienti dalle tombe e dagli scavi realizzati nel territorio, nonché preziosi manufatti rinvenuti in mare, che raccontano una storia incredibile di traffici, commerci e contatti commerciali.

Il pezzo forte della collezione è l'anfora argentea di Baratti, pregevole nella fattura, originale nella forma: le sue placche figurate con divinità e figure mitologiche narrano i culti e la devozione dei nostri antichi predecessori, e la storia del suo rocambolesco ritrovamento affascina grandi e piccini.

Grazie agli allestimenti moderni e accessibili, il Museo accoglie e coinvolge il visitatore, invitandolo a guardare, toccare e ascoltare la storia, per riviverla in prima persona.


9 - Il Museo del Castello e delle Ceramiche Medievali: il medioevo in tavola

museo ceramiche medievaliCome trascorrere in modo divertente una giornata di pioggia, lontani dalle spiagge e dai flutti della Costa degli Etruschi? Visitando il Museo del Castello e delle Ceramiche Medievali, ovviamente! Questo piccolo gioiello, situato nel centro storico di Piombino, vi stupirà non solo per la bellezza e maestosità delle sue architetture ma anche per il suo allestimento vivace e tecnologico.

Il filo rosso che collega tutto il percorso museale mostra l'intero ciclo di vita dei manufatti ceramici, dalla loro produzione fino alla cottura e alla decorazione, per trasformarli in oggetti utili per la cucina e per la tavola.

Esplorate il Museo, guardando e toccando i reperti e le postazioni multimediali, e scoprite la storia della ceramica e di Piombino, partendo dall'eccezionale ritrovamento di centinaia di vasi in ceramica medievale, rinvenuti dagli archeologi sulla volta della chiesa di S. Antimo sopra i Canali, nei pressi del vecchio porticciolo della città.


10 - Parchi costieri e naturali: turismo green e natura incontaminata 

parco costiero rimigliano

Un'oasi di vera Toscana mediterranea, la Val di Cornia alterna affascinanti scenari naturali, in un armonioso connubio tra uomo e natura: dalle spiagge bianche del litorale, sfiorate dalle onde di un mare calmo e cristallino, fino alle dolci colline dell'entroterra, dove domina rigogliosa la macchia mediterranea, odorosa di salmastro e battuta dal vento.

Per una vacanza green, in mezzo alla natura e ambienti incontaminati, potete godere della bellezza dei nostri Parchi costieri e Parchi naturali, che possono essere percorsi a piedi, o anche in bici o a cavallo, alla scoperta di incredibili itinerari trekking immersi nel verde.

Rilassatevi in agriturismo e godetevi un'esperienza balneare totalmente immersi nella natura nei Parchi costieri della Sterpaia e di Rimigliano: tra stabilimenti attrezzati e spiagge libere, troverete il luogo giusto per voi, e sarà impossibile resistere alla tentazione di fare un tuffo nell'azzurro limpido del nostro mare.