Da mercoledì 7 a venerdi 9 agosto alle ore 11.00 e alle ore 17.00, al Museo archeologico di Piombino, potrete assistere all’intervento di restauro di un particolare collare per cavallo a cura della Soprintendenza  Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Pisa.

Il pettorale di bronzo corredato da una fila di borchie, rinvenuto a Populonia nel Podere San Cerbone e datato al VI secolo a.C., doveva far parte di una ricca sepoltura a tumulo, andata distrutta durante le operazioni di scavo.

Concerto in notturna ai piedi del castello illuminato con aperitivo – Giovedì 18 luglio ore 21.15

Giovedì 18 luglio alle ore 21.15 i Concerti della Pieve si trasferiscono al Parco archeominerario di San Silvestro, dove, nel suggestivo scenario della Rocca illuminata, avrà luogo “Songs & Chansons” con T42 (Tea for two).

concerti della pieve

Bianca Barsanti alla voce e  Nino Pellegrini al contrabbasso accompagneranno i presenti lungo un affascinante viaggio musicale fra Francia, Stati Uniti, Cuba e Italia, con le songs e chansons più famose. Il duo ha inciso il primo disco “T42” nel novembre 2018. Una voce eclettica quella di Bianca Barsanti che per formazione ed esperienza si esprime elasticamente nel repertorio medievale come in quello del canto barocco per giungere alla musica contemporanea e d’avanguardia. Nino Pellegrini è un esperto contrabbassista dall’amplissimo curriculum nel jazz dove ha suonato e suona con Enrico Rava, Paolo Fresu, Stefano Cantini, Stefano Bollani, Barbara Casini e numerosi altri, e vanta collaborazioni con Giorgio Albertazzi, Dario Ballantini, Stefano Agostini. Ha un’intensa attività didattica. I brani in programma sono tra i più noti e coinvolgenti dei vari repertori internazionali del XX secolo, testi e musiche conosciuti nelle loro versioni e lingue originali o reinterpretati e tradotti in mille modi. Si comincerà da Estate, di Bruno Martino, uno standard jazz italiano raffinatissimo del 1960 studiato dai più grandi musicisti jazz di tutto il mondo e si concluderà dopo un percorso che attraverserà Gershwin, Mancini, Chaplin, e tanti altri con La vie en rose di Louis Guglielmi.

L’ingresso alla Rocca con concerto, organizzato dalla Parchi Val di Cornia in collaborazione con il Comune di Campiglia Marittima e l’associazione Autorivari, è a pagamento e prevede anche la possibilità di prenotare un aperitivo con prodotti locali alla Rocca organizzato dall’azienda TuttiSanti.

Ingresso e concerto €. 10,00 intero e € 8,00 ridotto; aperitivo €. 6,00.

Info e prenotazioni dalle 10.00 alle 16.00 al numero 0565226445.

Per raggiungere la Rocca seguire le indicazioni per Ostello Palazzo Gowett; lasciando l’auto nel parcheggio dell’ostello, si raggiunge a piedi in pochi minuti la Rocca. Il personale della Parchi e le guide saranno a disposizione per l’accoglienza e l’assistenza a visitatori e spettatori.  


Il programma completo del concerto:

Estate Bruno Martino
Contigo en la distancia Cesar Portillo de la Luz
The man I love Gershwin
Edelweiss R. Rodgers
What a wonderful world Weiss e Thiele
Manha de carnaval Bonfà
Les feuilles mortes Kosma
Tea for two Youmans
Smile Chaplin
Over the rainbow Arlen
Dream a little dream of me Andre e Schwandt
Summertime Gershwin
Begin the beguine Porter
Youkali Weill
So in love Porter
My favorite things Rodgers
Blue moon Rodgers
Moon River Mancini
La vie en rose Louis Guglielmi

 

T42, CHI SONO:

Bianca Barsanti - Da bambina comincia lo studio del canto e del solfeggio con il M.° Stefano Visconti nella Corale Polifonica G. Monaco di Livorno. Dopo gli studi di chitarra classica con Roberto Sbolci, studia Canto Lirico con il M.° Graziano Polidori, all’Istituto Musicale P. Mascagni di Livorno; in seguito consegue la laurea (110 e lode) in Discipline Musicali e Canto al Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria nella classe del M.° Riccardo Ristori.
Si laurea cum laude in Lettere Moderne all’Università di Pisa con una tesi in Storia della Musica sul baritono livornese Enrico Delle Sedie. Si perfeziona in Canto Lirico con i soprani Alda Borelli Morgan,  Maria Billeri e Valeria Esposito con cui ha approfondito il repertorio di coloratura. Alla Scuola di Musica di Fiesole frequenta i corsi Opera Workshop di Claudio Desderi sulla trilogia Mozart – Da Ponte e su The Rake’s progress di Stravinsky. Esplora la vocalità nella musica contemporanea e d’avanguardia con Liliana Poli e con Lee Colbert  il Canto Moderno. Studia Canto Medievale con l’Ensemble La Reverdie, mentre con Rossana Bertini  studia Canto Barocco. Compie gli studi di recitazione con Marisa Fabbri (dizione e recitazione attoriale) per il Falstaff al Teatro delle Commedie di Livorno, mentre con Adriana Innocenti studia interpretazione del personaggio e gestione dello spazio scenico nel teatro brechtiano per L’ opera da tre soldi al Teatro Verdi di Pisa. Studia prassi, musica di insieme barocca e clavicembalo con il M.° Ottaviano Tenerani  presso l’Accademia Gherardeschi di Pistoia e studia composizione con il M.° Luca Stornello.

Nino Pellegrini
- Giovanni Pellegrini (detto Nino) ha studiato contrabbasso classico con Paolo Tommasi e Jazz con Paolino Dalla Porta, Furio Di Castri, Bruno Tommaso.
Nel 1994 e ’95 ha vinto due Borse di Studio alla Scuola “Siena Jazz”, per il Corso triennale di Alta Qualificazione Professionale per Musicisti di Jazz e Derivazioni Contemporanee conseguendo il relativo titolo Cee – Post Diploma di “Esecutore di Musica Jazz e Derivazioni Contemporanee” all’interno della quale ha fatto parte del Gruppo di Musica di Insieme di Enrico Rava e della Big Band di Giancarlo Gazzani. Ha suonato con l’Orchestra Nazionale Giovanile di Jazz diretta da Bruno Tommaso con la quale ha svolto tra l’altro un Tour con James Newton, Palle Daniellson, Peter Erskine, John Taylor. Ha partecipato a Seminari Internazionali organizzato dall’Associazione Siena Jazz con Marc Johnson, ottenendo una Borsa di Studio, ed ai Seminari Internazionali della IASJ (International Association Schools of Jazz) del 1997.
Ha suonato in numerosi Festivals e sale da concerto come: Clusone Jazz Festival, Festival Jazz di Palermo, Festival Jazz di Waren (Germania), Festival Jazz di Pavia, Grey Cat Festival di Follonica (Gr), Fiera Della Musica di Ferrara, Siena Jazz Festival, Firenze – Toscana Music Pool, Roccella Jonica, Anfiteatro Jazz di Lucca, Barga Jazz, Jazz In Forte (Forte Dei Marmi), Bologna Chet Baker Jazz Club, Parma Jazz Frontiere, Parigi Duc de Lombards, Terni in Jazz, Festival Jazz Cosenza, Montescudaio Jazz, Tokyo e Niigata (Giappone) per Istituto italiano di cultura in Giappone, Locarno jazz festival del Cinema, Atene Half Note Jazz Club, Monaco di Baviera (Germania), Parco della Musica di Roma, Teatro Goldoni di Livorno, Milestones Music Festival di Matera.
Ha suonato con: Enrico Rava, Stefano Battaglia, Paolo Fresu, Marco Tamburini, Klaus Lessmann, Tino Tracanna, Fabrizio Bosso, Pietro Tonolo, Mauro Grossi, Fulvio Sisti, Stefano Bollani, Barbara Casini, Gianni Coscia, Big Band Barga Jazz, Paul McCandless, Stefano Cantini, Andrea Tofanelli, James Newton, Dario Cecchini, Sergio Gistri, Roberto Taufic, Joey Garrison e Big Band di Follonica, Kal Dos Santos, Nico Gori, Michela Lombardi, Alfred Kramer, Luigi Tessarollo, Thomas Kirkpatrick, Rachel Gould, Claudio Chiara, Deborah Latz, Deborah Davis, Michael Baker, Fabio Zeppetella, Ludovico Fulci.
Ha collaborato con molti artisti nell’ambito della classica/contemporanea: Flavio Cucchi, Daniel Rivera, Giovani Bacchelli, Stefano Agostini, e con gli attori Maria Cassi e Leonardo Brizzi (Aringa & Verdurini), Beppe Rosso in numerosi Festival teatrali, Dario Ballantini (“Petrolini, Petrolini”), Giorgio Albertazzi, Arnoldo Foà, Ernesto De Pascale.
Svolge una intensa attività didattica: Dal 1996 insegna Contrabbasso Jazz alla Scuola di Musica Bonamici di Pisa.
Dal 1998 al Laboratorio Musicale di Rosignano (LI) insegna Teoria musicale, Armonia, Storia del Jazz, Basso e Contrabbasso Jazz, Musica di Insieme.
Dal 2007 alla Scuola comunale di musica di Donoratico (LI) insegna Basso e Contrabbasso Jazz, Musica di Insieme.
Nell’anno accademico 2012/2013 è stato docente al Laboratorio Jazz al Teatro Goldoni di Livorno.

Tutti i martedì di luglio il Parco archeologico di Baratti e Populonia propone ai suoi visitatori delle speciali visite tematiche che sarà anche possibile anche prenotare anticipatamente.

Il programma dell'iniziativa prevede:

Martedì 9 e 23 luglio (ore 16.30 e ore 18.00), all'Acropoli di Populonia
AMORI, PASSIONI E RAPIMENTI
Una visita guidata all’Acropoli di Populonia per parlare di amori terreni e divini: da Zeus e Ganimede ad Arianna e Teseo, dalla dea Venere a Elena di Troia e al ratto delle Sabine

Martedì 16 luglio (ore 18.00), Necropoli di San Cerbone
PRINCIPI A BANCHETTO: cosa e come mangiavano gli Etruschi
Una visita speciale per parlare del cibo e dell’alimentazione al tempo degli Etruschi toccando i temi del banchetto, del simposio, del vino e delle donne.

Ogni venerdì, dal 19 luglio (ore 18.00), Necropoli di San Cerbone
AIACE, ULISSE E GLI ALTRI: eroi e dei della Necropoli di San Cerbone
Partendo dalla tomba dei letti funebri, la visita tratterà in particolare la figura di Aiace toccando temi legati agli eroi.

Martedì 30 luglio  (ore 18.00 e ore 19.00), Necropoli di San Cerbone
ETRUSCHI IN MUSICA
In occasione del concerto dell’ORT in programma per le ore 21.30, una visita tematica sugli Etruschi e la musica.
A seguire, possibilità di apericena.
Il pacchetto completo comprensivo di visita, apericena  e concerto costa € 28,00 (con prenotazione obbligatoria)

 

PER PRENOTARE: 0565 226445 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

visite tematiche luglio parco di baratti

E’ iniziato questa settimana e si protrarrà fino alla metà di luglio uno scavo all’Acropoli di Populonia nato dalla collaborazione tra Parchi Val di Cornia SpA, Soprintendenza e le Università di Siena e di Toronto. Lo scavo, realizzato grazie a un finanziamento regionale con la partecipazione del Comune di Piombino, vedrà impegnati studenti di archeologia dei due atenei e riguarderà l’area sopra le Logge, in particolare il balneum, l'edificio termale che sorgeva a fianco degli ambienti in cui nel 1841 fu trovato il mosaico con fondo marino, oggi esposto al Museo Archeologico di Piombino.
L’intervento consentirà di riportare alla luce parte dell’edificio e di procedere al restauro delle strutture di questo balneum datato, al momento, tra il II e il I secolo a.C.
Per coinvolgere i visitatori del Parco archeologico di Baratti e Populonia nelle scoperte che verranno portate alla luce durante lo scavo, dal 29 giugno al 12 luglio (tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle ore 16) sarà possibile fare una visita speciale agli scavi guidati dagli archeologi dell’Università di Siena e dell’Università di Toronto.

Locandina Scavo Archeologico

 

Guarda i video con i racconti dei protagonisti:

 

 

Info: tel. 0565 226445 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

parking pass 2019

Per i Residenti della Val di Cornia

I residenti nei Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto, Sassetta e Monterondo Marittimo, possono acquistare per la sosta nei parcheggi presenti nel Golfo di Baratti e nel Parco della Sterpaia una card prepagata valida per tutta la stagione balneare 2019 ed in tutte le aree in cui è svolto il servizio.
Sarà possibile acquistare l’abbonamento per i residenti, proprietari di autovetture, (PARKING PASS 2018) al costo di € 40,00 per una singola autovettura o per due o più autovetture intestate alla stessa persona. Il richiedente potrà estendere la validità della parking pass a due autovetture intestate a persone appartenenti allo stesso nucleo familiare al costo di € 50,00.
Al momento dell'acquisto è necessario essere muniti di libretto di circolazione dell’auto o copia, altrimenti la parking pass non potrà essere rilasciata.
Per i residenti, proprietari di autocaravan, è possibile effettuare  un pagamento cumulativo di € 80,00 della durata di 7 giorni consecutivi (si prega i gentili utenti di venire muniti di libretto di circolazione dell’autocaravan altrimenti la parking pass non potrà essere rilasciata).
A fronte di tali pagamenti, verrà rilasciata una tessera che dovrà essere esposta in modo ben visibile all'interno del veicolo; la tessera sarà valida per i parcheggi presenti nel Golfo di Baratti e nel Parco della Sterpaia.


Per tutti gli utenti non residenti è prevista una card, utilizzabile nei parcheggi costieri del Parco della Sterpaia e del Golfo di Baratti, valida per una settimana e per un solo mezzo, al prezzo di 45 euro. Per i camper e gli autocaravan, la medesima card è acquistabile al prezzo di 90 euro. La card dovrà essere esposta in modo ben visibile all'interno del mezzo.

 

Tutte le informazioni (anche relative alla modalità di acquisto) alla pagina http://www.parchivaldicornia.it/it/parcheggi-della-costa.html

cantiere scuola RavennAntica

Al Parco archeologico di Baratti e Populonia si è concluso venerdì 7 giugno il cantiere-scuola della Fondazione RavennAntica, guidato dalla prof.ssa Paola Perpignani, che si è svolto per due settimane all’Acropoli di Populonia. Gli studenti dell’Università di Bologna hanno lavorato nella domus a valle delle Logge all’Acropoli di Populonia e l’attenzione è stata rivolta in special modo ad una particolare soglia musiva a decorazione geometrica con composizione a squame bianche e nere, inquadrate da una linea tripla di tessere rosse in terracotta.

Da metà giugno a metà luglio sarà attivo, invece, lo scavo vero e proprio grazie alla collaborazione tra Parchi Val di Cornia SpA, Soprintendenza e le Università di Siena e di Toronto. Lo scavo, realizzato grazie a un finanziamento regionale con la partecipazione del Comune di Piombino, vedrà impegnati studenti di archeologia dei due atenei e riguarderà l’area sopra le Logge, in particolare il balneum, l'edificio termale che sorgeva a fianco degli ambienti in cui nel 1841 fu trovato il mosaico con fondo marino, oggi esposto al Museo Archeologico di Piombino.

L’intervento consentirà di riportare alla luce parte dell’edificio e di lavorare sul mosaico rinvenuto nel 2001, caratterizzato da una eccezionale decorazione policroma, in cui si segnalano i busti di due schiavi etiopi che dovevano essere di un certo livello, considerata la presenza nel disegno di una spilla d’oro che trattiene la veste verde.

Un parco quindi sempre in continua evoluzione dove resta fondamentale l’interazione tra ricerca scientifica, sperimentazione, restauro, gestione e fruizione pubblica del patrimonio culturale; processo che la Parchi Val di Cornia Spa reputa fondamentale per restituire nel modo più efficace e concreto alla comunità valore sociale e benefici economici.

 cantiere scuola RavennAntica 2

lampo cane viaggiatore

Sabato 1 giugno è stata per noi una giornata ricca di emozione.
La Scuola dell'ambasciata polacca di Roma ha prenotato con noi la visita al Parco archeominerario di San Silvestro. L'interesse della scuola su Campiglia Marittima era nato dopo aver scoperto la storia di Lampo il cane viaggiatore (di Elvio Barlettani) e aver lavorato in classe sul libro nella versione in polacco. Il lavoro sul libro li ha portati a conoscere la canzone che Joe Natta ha dedicato a Lampo (https://www.youtube.com/watch?v=Og8FYXYUrDI&t=19s) .

Da qui la voglia di venire a Campiglia Marittima in treno per vedere la statua di Lampo. Alla fine siamo riusciti a far incontrare i ragazzi con Mirna Barlettani, la bambina protagonista del libro, figlia dell'autore, che oggi è una donna e che ha raccontato ai bambini la sua storia, proprio lì, nella stazione di Lampo, dove ad aspettarli c'era anche Joe Natta con il quale hanno cantato in coro la canzone.

Un'emozionante mattinata conclusa con la firma degli autografi, per poi partire in autobus alla scoperta delle miniere di San Silvestro!

 

Giornata nazionale delle Miniere

Il Parco archeominerario di San Silvestro aderisce anche quest’anno alla Giornata Nazionale delle Miniere. Per l’occasione, domenica 26 maggio alle ore 15.00, è previsto un appuntamento speciale per scoprire le tracce ancora evidenti della lunga storia mineraria che custodisce il parco.
Cammineremo lungo un magnifico percorso nel bosco per scoprire gli ingressi e lo sviluppo di uno dei complessi minerari antichi più grandi del parco, la miniera Collins, che sta restituendo reperti ed informazioni di grande interesse.
L’evento è realizzato in collaborazione con l’Associazione Asini a Prata ed il Gruppo Speleologico di Massa Marittima.
Per partecipare all’iniziativa gratuita, che avrà la durata di 3 ore circa, è necessario un abbigliamento comodo. L’evento non è adatto a bambini di età inferiore ai 6 anni. Il ritrovo è previsto per le ore 15.00 al Centro di documentazione di Villa Lanzi (nel parco).

Per informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dopo il periodo di aperture straordinarie del periodo delle festività pasquali e dei ponti, i Parchi e Musei della Val di Cornia a maggio accolgono i propri visitatori con visite guidate, laboratori e eventi speciali rivolti a grandi e bambini.

locandina3

Dal 10 maggio al 2 giugno in orario di apertura del parco
Parco archeominerario di San Silvestro
Fisico da miniera – Amico Museo
La fisica moderna ci fa scoprire continuamente nuove particelle, di cui è spesso difficile capire l’importanza.
Nel Parco archeominerario di San Silvestro, la miniera del Temperino è sede da un po' di tempo di un esperimento per rilevare e misurare i muoni, particelle elementari simili ad elettroni, invisibili ad occhio nudo. I muoni interagiscono debolmente con la materia e attraversano vari strati di crosta terrestre (da pochi centimetri a centinaia di metri a seconda della loro energia), fornendo così una sorta di radiografia delle rocce. Questa radiografia è particolarmente significativa in una miniera come quella del Temperino, perché rileva la presenza delle rocce più dense e quindi più ricche di metalli, ma anche la presenza di zone poco dense, probabili pozzi minerari di epoca antica.
Con una camera a scintilla installata all’ingresso della miniera ed un pannello didattico, i visitatori “vedrannoi muoni, entrando nel vivo dell’esperimento in corso, con il supporto delle guide del parco.
Durante il percorso in miniera, a partire dal 25 maggio sarà possibile vedere in azione MIMA, il rilevatore di muoni messo a punto dai fisici dell’Università e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Firenze.

 

evento annullatoSabato 18 maggio – dalle ore 16.00 !!! EVENTO ANNULLATO A CAUSA DEL MALTEMPO !!!
Parco archeologico di Baratti e Populonia (Acropoli)
Giornata Internazionale dei Musei – Amico Museo
TYRRENIKÀ: ETRUSCAN HERITAGE ROUTE
"Festa alla casa del re": rievocazione di un momento conviviale all'interno della capanna del Re ricostruita all’Acropoli di Populonia e attività didattiche relative al periodo villanoviano.
L’evento è una delle tappe del primo festival itinerante degli Etruschi, un vero e proprio festival di rievocazione storica, organizzato, insieme all’Associazione Culturale Suodales, dalla società Entertainment Game Apps (E.G.A), ideatrice del videogioco “Mi Rasna”, che ha reinvestito il 3% dei proventi derivati dalla fruizione pubblica del videogioco in attività di sviluppo turistico – culturale.

 

 

Sabato 18 maggio – ore 21.15
Museo archeologico del Territorio di Populonia
Amico Museo – Notte dei Musei
Presentazione del romanzo storicoDacia capta” di Flavio Pucci (Press & Archeos edizioni).
L’avvincente storia di due fratelli del Regno di Dacia al tempo dell’invasione delle truppe romane sotto l’imperatore Traiano.

Domenica 26 maggio ore 15.00
Parco archeominerario di San Silvestro
Giornata nazionale delle miniere
Visita della miniera Collins a cura degli speleologi “Asini di Prata”.

 

 

Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Una primavera “da vivere” nei Parchi e Musei della Val di Cornia che, durante le festività pasquali e i ponti, accolgono i propri visitatori con aperture straordinarie, visite guidate e laboratori rivolti a grandi e bambini.

Proprio in occasione dell’inizio delle vacanze di Pasqua, il Parco archeologico di Baratti e Populonia, il Parco archeominerario di San Silvestro e il Museo archeologico del Territorio di Populonia saranno aperti tutti i giorni dal 19 aprile al 1 maggio dalle 10 alle 18 (con aperture prolungate nei parchi, fino alle 19, il 21-22-25 aprile e il 1 maggio).

In questo periodo, al Parco di Baratti, saranno anche attivi i laboratori di archeologia sperimentale: i visitatori potranno cimentarsi, seguiti da esperti operatori, in antiche tecniche di lavorazione, realizzando personalmente piccoli oggetti di uso quotidiano o decorativo grazie ai laboratori della ceramica, dell’intreccio, della tessitura e della scrittura etrusca.

attività didattiche e laboratori

La Miniera del Temperino, nel Parco archeominerario di San Silvestro, è oggetto dalla fine del 2017 di un’importante attività sperimentale, condotta in sinergia da fisici e geologi dell’Università di Firenze, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Si tratta di un’attività scientifica che mira alla realizzazione di una radiografia dello spesso strato di roccia che si trova al di sopra della galleria visitabile della miniera, andando alla ricerca di gallerie note o sconosciute e di pozzi minerari di epoca etrusca. A tale scopo è stato installato all’interno della miniera il rivelatore MIMA, acronimo di Muon Imaging for Mining and Archaeology, un dispositivo all’avanguardia per l’identificazione delle deboli tracce di un particolare tipo di particelle, i muoni. L’analisi dei flussi e delle traiettorie dei muoni rilevati nella galleria del Temperino permette di studiare lo strato roccioso soprastante, dando così la possibilità di identificare le zone caratterizzate da materiali molto densi (eventuali depositi di materiale metallico) e quelle caratterizzate da ampie cavità (gallerie scavate o vuoti naturali).

Rivelatore posizionato nella Miniera del Temperino


Questa metodologia d’indagine non invasiva è stata utilizzata dallo stesso gruppo di ricerca in uno studio analogo effettuato nel 2017 presso la Galleria Borbonica a Napoli, nella quale è stata identificata una cavità non conosciuta, e da altri gruppi di fisici all’interno della Piramide di Cheope a Giza in Egitto, dove ha permesso di scoprire una grande camera nascosta.
Le campagne di misurazione dei muoni nella miniera al momento sono state tre e il risultato della prima misura è già stato presentato ad una conferenza e pubblicato in “Journal reference: Universe 2019, vol. 5, issue 1, pag. 34 DOI: 10.3390/universe5010034


Per sapere qualcosa in più sullo studio abbiamo fatto alcune domande a Lorenzo Bonechi, responsabile del team di fisici che si stanno occupando dell’attività sperimentale.


-    Cosa vi ha spinto a scegliere il Parco di San Silvestro per il vostro studio?

La metodologia di indagine che stiamo sviluppando, basata sulla tecnica di radiografia muonica, si presta bene allo studio di spessori di materiale particolarmente elevati. Questo è legato al fatto che i muoni atmosferici, presenti in natura senza l'intervento dell'uomo, sono dei “proiettili” dotati di energie molto elevate e costituiscono una radiazione estremamente penetrante. All’inizio della nostra sperimentazione cercavamo un sito sotterraneo dove poter installare un rivelatore di piccole dimensioni ad una profondità di 50-100 metri rispetto alla superficie. L’idea di base era quella di avere, al di sopra del punto di installazione, alcune cavità note di origine naturale o antropica. La proposta di effettuare le misure nella galleria del Temperino è nata da contatti con un collega geologo che ha lavorato in passato presso il parco di San Silvestro. La scelta finale, dopo il consenso della Direzione del parco, è stata validata anche sulla base di considerazioni logistiche e sulla possibilità di avere, all’interno della galleria, una linea elettrica e una linea dati.


-    Quale importanza ha, ai fini dello studio che state svolgendo, il rivelatore MIMA che avete posizionato nella Miniera del Temperino?

Il rivelatore MIMA è un sistema in grado di rivelare con alta efficienza il passaggio di muoni e ricostruirne la traiettoria di moto con una buona risoluzione angolare (circa mezzo grado). Questo tipo di misura viene fatto in modo abbastanza usuale da vari gruppi di ricerca in ambito sia nazionale che internazionale, generalmente all’interno di laboratori attrezzati, ma l’installazione in siti complessi e “inospitali”, come le miniere, i siti archeologici, le pendici di vulcani etc. richiede l’utilizzo di rivelatori appositamente progettati. In questi ambiti è infatti richiesta una strumentazione, leggera, compatta, di dimensioni limitate, a basso consumo di potenza, resistente agli urti e a condizioni atmosferiche diverse. La strumentazione deve essere semplice da trasportare e installare, in grado di restare in misura per mesi senza necessità di interventi. MIMA è stato progettato appositamente per questo scopo ed è l’unico rivelatore di muoni con queste caratteristiche attualmente presente nell’ambito della ricerca a Firenze (e credo anche in Toscana), uno dei pochissimi in Italia. L’altro gruppo italiano che sta facendo un’attività analoga alla nostra è un gruppo di Napoli, che usa un tipo di rivelatore molto diverso, e con il quale abbiamo già collaborazioni in atto (in effetti anche nella collaborazione MIMA ci sono colleghi di Napoli).


-    State svolgendo attività parallele in altri luoghi che possano essere confrontate con gli studi in corso nel parco di San Silvestro?

No, in questo momento le altre applicazioni che stiamo sondando sono molto diverse. Ad esempio lo studio di cavità all’interno di argini fluviali e uno studio preliminare per valutare la fattibilità di una radiografia della Cupola del Brunelleschi al Duomo di Firenze. In prospettiva vorremmo fare un test all’interno di una galleria d’ispezione di una Diga per valutare lo stato di conservazione della struttura. Si tratta in tutti i casi di configurazioni molto diverse, sia per la geometria, sia per i materiali. L’idea di base è quella di sondare l’applicabilità di questa metodologia in ambiti molto diversi. Quello minerario sembra quello più promettente.


-    Cosa avete individuato di interessante nelle rivelazioni fatte sino ad oggi e cosa ci dobbiamo aspettare dal proseguo dello studio?

Lo scopo iniziale era quello di mettere in evidenza la presenza di una cavità nota, in modo da poter dimostrare che le cavità fossero effettivamente individuabili anche se nascoste in spessori di decine di metri di roccia. Per questa ragione abbiamo posizionato il rivelatore MIMA al di sotto della Gran Cava. La prima misura effettuata ha messo in risalto la presenza di questa cava come un segnale molto chiaro nei dati raccolti. Gli stessi dati lasciano intravedere anche la possibile esistenza di ulteriori cavità non mappate. Le ulteriori misure effettuate da diverse postazioni e le altre ancora in programma dovrebbero servire a vari scopi:

  • Permettere una triangolazione delle varie anomalie riscontrate nei dati, in modo da poter indicare con buona precisione la posizione delle eventuali cavità;
  • Permettere lo sviluppo di algoritmi di ricostruzione 3D della distribuzione di densità dei materiali presenti nel volume che osserviamo con MIMA.

Nel nostro gruppo di fisici ci sono un dottorando e un laureando, affiancati da assegnisti, ricercatori e professori, che stanno lavorando per questo.

analisi dati

Un nuovo progetto, quindi, che, seguendo la strada che sta alla base dell’esperienza dei Parchi della Val di Cornia, di considerare il parco come un laboratorio di costante sperimentazione, anche scientifica, va ad aggiungere ulteriore dinamicità a questa realtà.

Incontri e visite nei Parchi e Musei della Val di Cornia per gli operatori turistici

Incontri informativi e Visite per addetti ricezione turistica

I Parchi e Musei della Val di Cornia sono in costante evoluzione. Proprio per promuovere la conoscenza di questo importante patrimonio culturale ed ambientale e le novità presentate nel corso dell’ultimo anno, sono stati organizzati degli incontri con visite formative rivolti agli operatori turistici e agli addetti agli uffici turistici della Val di Cornia e del nuovo ambito turistico Costa degli Etruschi. Sono infatti proprio gli operatori economici del territorio e gli operatori addetti all’accoglienza turistica un primo strumento fondamentale di promozione nei confronti del turista ed è per questo necessario instaurare con loro un dialogo diretto e continuo per favorire lo scambio di informazioni.


Gli incontri avranno luogo con il seguente calendario e gli operatori potranno scegliere se partecipare nell’orario mattutino o in quello pomeridiano:


-    venerdì 8 marzo dalle 9 alle 12 o mercoledì 17 aprile dalle 14 alle 17 al Museo archeologico di Piombino
-    mercoledì 13 marzo dalle 9 alle 13 o mercoledì 3 aprile dalle 14 alle 17 al Parco archeologico di Baratti e Populonia
-    mercoledì 20 marzo dalle 9 alle 13 o mercoledì 10 aprile dalle 14 alle 17 al Parco archeominerario di San Silvestro


Per maggiori informazioni e per aderire è possibile contattare l’ufficio marketing della società al tel. 0565 261408 – 0565 226445 oppure all’email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

intro video

Per l’anno scolastico 2018/2019 sono previste grandi novità per i viaggi di istruzione nei Parchi e Musei della Val di Cornia, a partire dalle attività laboratoriali, di archeologia sperimentale e di educazione ambientale, che quest’anno saranno articolate in vari filoni tematici:
•    Arti e Mestieri
•    Natura e scienze
•    Alimentazione
•    Giochi nell’antichità
•    Archeologia e storia


Anche le visite saranno arricchite grazie ai nuovi percorsi di visita inaugurati a marzo 2018. Abbiamo provato a raccontarvi tutto con questo breve video https://youtu.be/gVTby_taXdU

Seguiteci ancora sui nostri social perché stiamo lavorando per farvi scoprire i nuovi laboratori. Nuove sorprese vi aspettano!

Tutte le informazioni alla nostra pagina www.parchivaldicornia.it/it/proposte-per-la-scuola

 

 

Ogni domenica di gennaio alle 16.30, il Museo archeologico di Piombino ospiteràDomeniche in musica”.

locandina Domeniche in musica

Si tratta di una rassegna realizzata grazie alla collaborazione tra Comune di Piombino, Associazione Etruria Classica e Parchi Val di Cornia, che propone quattro appuntamenti con la musica eseguita dal vivo: in programma giovani musicisti di talento e artisti affermati in una location suggestiva, la sala dell’anfora argentea simbolo del museo archeologico.

Quest’anno il programma si avvale della collaborazione di Fondazione Toscana Spettacolo e Biblioteca Civica Falesiana che partecipano agli eventi del 6 e del 27 gennaio con un programma di musica, lettura e teatro. L’obiettivo è promuovere la lettura e avvicinare ai libri mediante la contaminazione con altri generi artistici.

Ingresso Museo e concerto: € 4,00

logo copia

In occasione delle festività natalizie, il Museo archeologico di Piombino, il Parco archeologico di Baratti e Populonia e il Parco archeominerario di San Silvestro (con il tour delle miniere) saranno ancora aperti tutti i giorni fino al 6 gennaio con appuntamenti rivolti a grandi e piccini.

Gli ultimi appuntamenti delle festività natalizie si svolgeranno domenica 6 gennaio al Museo archeologico di Piombino.

befana

La mattina alle ore 10.30 arriva al Museo “La Befana vien... di mattina”, letture per bambini organizzate in collaborazione con i lettori volontari Nati per Leggere Piombino e la Biblioteca civica falesiana di Piombino.
Un momento importante in cui fondamentali luoghi di cultura come il museo e la biblioteca si uniscono per sostenere insieme un’attività di sensibilizzazione e promozione della cultura nella prima e primissima infanzia.

 

 

 

 

 

 

 

locandina

 

Sempre domenica, ma alle 16.30, il Museo ospiterà il primo appuntamento delle “Domeniche in musica”. La rassegna, realizzata grazie alla collaborazione tra Comune di Piombino, Associazione Etruria Classica e Parchi Val di Cornia, propone quattro appuntamenti con la musica eseguita dal vivo all’interno del Museo (ingresso Museo e concerto: 4 euro): in programma giovani musicisti di talento e artisti affermati in una location suggestiva, la sala dell’anfora argentea simbolo del museo archeologico. Quest’anno il programma si avvale della collaborazione di Fondazione Toscana Spettacolo e Biblioteca Civica Falesiana che partecipano agli eventi del 6 e del 27 gennaio con un programma di musica, lettura e teatro. L’obiettivo è promuovere la lettura e avvicinare ai libri mediante la contaminazione con altri generi artistici.
Il primo appuntamento, domenica 6 gennaio, vedrà alternarsi all’esecuzione musicale di Angioletta Janucci Cecchi (violino) e Marianna Tongiorgi (pianoforte), letture dalle più belle pagine di Thomas Mann, Franz Kafka, Johann Wolfgang von Goethe a cura di Elisa Cecilia Langone, attrice professionista della ‘Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi’ di Milano e che ha fatto parte della Compagnia del Teatro Metastasio - Stabile della Toscana, lavorando con Paolo Magelli, Massimo Castri, Valerio Binasco, Marco Plini ed altri importanti registi in spettacoli di grande successo, con lunghe tournée in Italia ed all’estero.

 

 

auguri Natale

 

Dal 27 dicembre al 6 gennaio i Parchi e Musei della Val di Cornia propongono aperture straordinarie e appuntamenti per grandi e piccini, in occasione delle festività natalizie.

Giovedì 27 dicembre, il primo appuntamento è dedicato al nuovo allestimento inaugurato al Museo archeologico di Piombino “Illusioni di Marmo”: esposizione di parte della pavimentazione a mosaico di un ambiente appartenente all’edificio romano delle Logge, messo in luce presso l’acropoli dell’antica città di Populonia. Alle ore 11.00, il Museo archeologico di Piombino presenta una visita guidata a tema al nuovo allestimento con la curatrice del museo, Cinzia Murolo. Nel pomeriggio, alle ore 15.00, l’appuntamento è invece al Parco archeologico di Baratti e Populonia per una visita guidata all’Acropoli di Populonia nei luoghi del ritrovamento.

Venerdì 28 dicembre alle ore 15.00, l’appuntamento al Parco archeologico di Baratti e Populonia è invece dedicato ai bambini con “Storie di Natale al Parco”: letture a tema natalizio con i lettori volontari di Nati per Leggere.

Da mercoledì 2 a venerdì 4 gennaio alle ore 15.00, il Parco archeologico di Baratti e Populonia presenta “Incontri allo zenzero: raccontare Baratti tra archeologia, archivi e architettura”, un ciclo di incontri sulle ultime scoperte archeologiche dal parco e sulle architetture di Vittorio Giorgini a Baratti, con tisane e dolcetti. Gli appuntamenti sono realizzati in collaborazione con SABAP Pisa Livorno e BACO Archivio Vittorio Giorgini; il calendario prevede:  
-    2 gennaio “Le opere di Vittorio Giorgini. Conservazione, restauro e valorizzazione”, con Marco Del Francia di Associazione BACO Baratti Architettura e arte contemporanea | Archivio Vittorio Giorgini.
-    3 gennaio “Ai bordi di una strada antica: nuove scoperte dalla necropoli del Casone” con Folco Biagi e Andrea Camilli (SABAP Pisa Livorno)
-    4 gennaio “Forge e forni dagli scavi della Porcareccia” con Andrea Camilli, Alessandro Viesti, Caterina Rocchi e Andrea Benini (SABAP Pisa Livorno)

Domenica 6 gennaio alle ore 10.30 torna al Museo archeologico di Piombino il consueto appuntamento con “La Befana vien di...mattina”,  letture con i lettori volontari di “Nati per Leggere” organizzate in collaborazione con la Biblioteca civica Falesiana di Piombino.            

LOCANDINA NATALE finale


Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

illusioni di marmo

 

Il 15 Dicembre 2018, alle ore 16.00, la Parchi Val di Cornia Spa e il Comune di Piombino presentano la prima fase di un più ampio progetto che prevede l’allestimento, negli spazi del Museo archeologico del Territorio di Populonia, a Piombino, di parte della pavimentazione a mosaico di un ambiente appartenente all’edificio romano delle Logge, messo in luce presso l’acropoli dell’antica città di Populonia.
Il progetto, finanziato con €. 15.000,00 dalla Fondazione Livorno, va ad arricchire il percorso museale nella sezione dedicata ai nuovi scavi condotti sull’Acropoli di Populonia, rendendo fruibile in modo immersivo un rinvenimento eccezionale non più ricostruibile nel suo contesto. Il collegamento tra museo e  Parco archeologico, interessato da anni dalla ricerca archeologica, sarà così ancora più stretto.
In questa prima fase, dopo un lungo studio preliminare volto a conoscere le tecniche esecutive architettoniche e decorative, viene esposto circa un quarto del pavimento a mosaico a tessere bianche con un riquadro centrale in lastrine a cubi prospettici colorati. L’allestimento è arricchito da pannelli didattici e uno schema ricostruttivo della parete originariamente decorata con stucchi che imitavano marmi pregiati.

Il progetto è stato realizzato dalla società Parchi Val di Cornia con la collaborazione del dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali dell’Università di Siena che ha coordinato le operazioni di recupero e il restauro realizzato dal Laboratorio di restauro del mosaico della Fondazione Parco Archeologico di Classe – RavennAntica.
Le soluzioni espositive per l’allestimento sono state progettate con la collaborazione dell’Associazione BACo (Baratti Architettura e Arte COntemporanea).
Il progetto è stato portato avanti con la consueta collaborazione e supervisione di Andrea Camilli, funzionario archeologo, coordinatore d’area della competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno.

Giovedì 27 dicembre, in occasione delle aperture straordinarie natalizie, verrà proposto un appuntamento dedicato a questa novità. Alle ore 11.00, il Museo archeologico di Piombino presenta “Illusioni di marmo”, una visita guidata a tema con la curatrice del museo al nuovo allestimento. Nel pomeriggio, alle ore 15.00, l’appuntamento è invece al Parco archeologico di Baratti e Populonia per una visita guidata all’Acropoli di Populonia nei luoghi del ritrovamento.

 

Info: tel. 0565 226445 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

mosaico

Arriva l’autunno e i Parchi e Musei della Val di Cornia sono pronti ad accogliervi con visite guidate e eventi. Giochi e laboratori, trekking, presentazioni di libri renderanno questo mese di ottobre il periodo ideale per venire a trovarci.


Il primo appuntamento è previsto per sabato 13 e domenica 14 ottobre al Centro di Archeologia Sperimentale Davide Mancini del Parco archeologico di Baratti e Populonia dove, in occasione dell’iniziativa nazionale “Giornata delle Famiglie al Museo”, potrete trascorrere due pomeriggi tra giochi, laboratori e incontri speciali.
La festa delle famiglie al parco inizia il pomeriggio di sabato 13 ottobre a partire dalle ore 15.00.
Caterina Bellandi, in arte Zia Caterina,  sarà la madrina di questa giornata che vedrà bambini e genitori collaborare in giochi e laboratori.
Domenica 14 proseguono le attività per le famiglie: dalle ore 13.00 alle 18.00 grandi e piccini potranno trasformarsi in artisti realizzando insieme un mosaico seguendo le istruzioni degli esperti operatori del Centro di Archeologia. I laboratori sono inclusi nel prezzo di visita del parco.

ottobreLibri

Sabato 20 ottobre alle ore 17.00, appuntamento al Museo archeologico di Piombino con "Ottobre Piovono libri". Per l'occasione Cinzia Murolo, curatrice del museo, presenterà “Attacco all’arte. La bellezza negata” di Simona Maggiorelli (direttrice della rivista Left), L’asino d’oro edizioni. Sarà presente l'autrice.

 

 

 

 

 

 

 

 

 



locandina trekkingDomenica 21 ottobre dalle ore 9.30 alle 13.30 (ritrovo parcheggio Mortelliccio 2) torna il trekking d'autunno nei Parchi naturali della Val di Cornia. Quest'anno proponiamo un percorso alla scoperta del Parco costiero della Sterpaia. L'itinerario, lungo c.a km 7, si snoderà attraverso i diversi ambienti presenti nel Parco alla scoperta degli aspetti naturalistici e della storia di quest’area.
Tariffa: € 6,00 intero - € 4,00 ridotto - prenotazione obbligatoria (minimo 10 partecipanti).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Famiglie al Museo

Arriva l’autunno e i Parchi e Musei della Val di Cornia sono pronti ad accogliervi con visite guidate e eventi. Giochi e laboratori, trekking, presentazioni di libri renderanno questo mese di ottobre il periodo ideale per venire a trovarci.

Il primo appuntamento è previsto per sabato 13 e domenica 14 ottobre al Centro di Archeologia Sperimentale Davide Mancini del Parco archeologico di Baratti e Populonia dove, in occasione dell’iniziativa nazionale “Giornata delle Famiglie al Museo”, potrete trascorrere due pomeriggi tra giochi, laboratori e incontri speciali.

La festa delle famiglie al parco inizia il pomeriggio di sabato 13 ottobre a partire dalle ore 15.00.
Caterina Bellandi, in arte Zia Caterina, che da anni effettua con il suo taxi corse gratuite per l'ospedale a favore dei familiari e dei bambini malati di tumore (quelli che lei chiama i suoi SuperEroi), sarà la madrina di questa giornata che vedrà bambini e genitori collaborare in giochi e laboratori. Per l’occasione Zia Caterina ci racconterà la sua storia e ci presenterà il suo nuovo camper KikkoHome.
L’evento è realizzato in collaborazione con l’Associazione “Tosangana” e con l’associazione di Zia Caterina “Milano 25 Onlus” e proprio a quest’ultima associazione andrà devoluto l’incasso dell’iniziativa.
Domenica 14 proseguono le attività per le famiglie: dalle ore 13.00 alle 18.00 grandi e piccini potranno trasformarsi in artisti realizzando insieme un mosaico seguendo le istruzioni degli esperti operatori del Centro di Archeologia. I laboratori sono inclusi nel prezzo di visita del parco.

Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

passeggiata archeologica

Domenica 16 settembre il Parco archeologico di Baratti e Populonia sarà il punto di partenza per una passeggiata archeologica organizzata da Periplo turismo e cultura in collaborazione con Parchi Val di Cornia e inserita nel calendario di Piombino 2020.

Un viaggio attraverso la storia del Promontorio di Piombino, tra luoghi sacri e città, durante il quale i partecipanti, accompagnati dalle guide della Parchi Val di Cornia SpA e dalle archeologhe di Periplo snc, andranno alla scoperta della Necropoli delle Grotte, del Monastero di San Quirico, dell’Acropoli di Populonia fino ad arrivare alla Torre di Populonia.

Il ritrovo è alle ore 10 all’ingresso del Parco (area necropoli) e la giornata si concluderà alle ore 18.30 circa (è previsto uno spostamento con auto propria da Baratti al Reciso).

Per partecipare è richiesta la prenotazione entro sabato 15 settembre alle ore 17.00. La tariffa è di € 20,00 (gratuito fino a 14 anni) e comprende l’ingresso ai monumenti soggetti a bigliettazione a persona. E’ previsto un minimo di 10 partecipanti paganti.
E' necessario un abbigliamento sportivo con scarpe da ginnastica /trekking, scorta d’acqua e pranzo al sacco.


Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 1828030 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ventennale del Parco Archeologico di Baratti e Populonia

L’11 luglio 1998 l’area archeologica di Baratti apriva le sue porte ai visitatori con una veste tutta nuova. Si inaugurava infatti, alla presenza dell’allora Ministro Walter Veltroni, il primo lotto del Parco archeologico di Baratti e Populonia, realizzato grazie a finanziamenti del reg. CEE 2081/1993-1° triennio per un investimento complessivo di oltre Euro 3.360.000,00 (di cui oltre il 70% finanziato dal contributo comunitario.

A partire da quel momento cambia completamente il volto di quel territorio, non solo per l’apertura al pubblico di una nuova area, quella della necropoli delle Grotte appena indagata, ma anche per il criterio utilizzato per strutturare i percorsi di visita e per la valorizzazione e fruizione dell’area. Il Parco viene infatti dotato di un suo centro visita e bookshop, di pannelli illustrati lungo i percorsi, di un centro di archeologia sperimentale pensato già allora, in periodi non sospetti, per rendere l’archeologia alla portata di tutti. Oggi si parla tanto di archeologia pubblica, di restituzione al pubblico delle ricerche: il lavoro della Parchi Val di Cornia, sin dai primi progetti è sempre andato in questa direzione, pensando proprio che la ricerca non possa esimersi dal collegarsi alla valorizzazione e alla fruizione da parte del visitatore.

Negli anni le attività all’interno dell’area non si sono mai fermate: l’Acropoli di Populonia, il monastero benedettino di San Quirico e il territorio della città sono stati oggetto di scavo e di ricognizione archeologica finalizzati all’approfondimento dei temi riguardanti la topografia della città e della campagna in età etrusca, romana e medievale. La ricerca è stata condotta in modo tale che le nuove scoperte fossero messe in evidenza in maniera fruibile e comprensibile per i visitatori. Attraverso un finanziamento PISL è stato possibile progettare un intervento coordinato nel quale hanno interagito un pool di Università (Siena, Pisa, Roma 3, Venezia, Firenze), la Soprintendenza Archeologica della Toscana e la Parchi val di Cornia impegnate nell’ambito della ricerca, della tutela e della strutturazione e gestione del nuovo lotto del parco archeologico.

Così, dopo meno di 10 anni dall’apertura del primo lotto del Parco, il 30 marzo 2007, venne inaugurata una nuova area, quella dell’Acropoli che ha permesso di raccontare una nuova storia.

A distanza di 20 anni il Parco si presenta ancora rinnovato. Ed è di nuovo l’Acropoli di Populonia a mostrarsi con un nuovo volto grazie a nuovi percorsi, mosaici restaurati e restituiti alla visita, ricostruzioni di strutture antiche realizzati grazie al progetto finanziato da Arcus (oggi Ales - Arte Lavoro e Servizi S.p.A). Un lavoro importante che non rappresenta tuttavia un punto di arrivo, ma un nuovo trampolino di lancio per altri progetti, come quello attualmente in corso dei “Grandi Attrattori”, che vede coinvolte tre città etrusche della Toscana: Populonia (Piombino), Cortona e Volterra.

Questo è oggi il parco: oltre 100 ettari di aree archeologiche valorizzate e fruibili nello straordinario paesaggio del promontorio di Piombino; un eccezionale patrimonio archeologico visitato ogni anno da quasi 50.000 persone.

Il programma del Ventennale:

- 11 luglio dalle ore 15.00 e 12 luglio dalle ore 9.30 – “Ricerca, valorizzazione e management: tra passato e futuro del parco archeologico di Baratti e Populonia”.  Convegno di Studi
- 11 luglio ore 21.00 – “Le Grotte di Notte”. Evento serale straordinario alla Necropoli delle Grotte, tra musica e teatro con Elisa Cecilia Langone.