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Arriva l’estate nei Parchi e Musei della Val di Cornia che a giugno accolgono i propri visitatori con visite guidate, laboratori e eventi speciali rivolti a grandi e piccini.

In particolare, in occasione del fine settimana del 2 giugno, il Parco archeominerario di San Silvestro e il Parco archeologico di Baratti e Populonia saranno aperti dalle 10 alle 19, mentre il Museo archeologico del Territorio di Populonia (nel centro storico di Piombino) negli stessi giorni dalle 10 alle 18, proponendo anche particolari appuntamenti.

Domenica 3 giugno, infatti, i Parchi e Musei della Val di Cornia aderiranno all’iniziativa nazionale “Giornata dei piccoli musei”, che si pone tra i principali obiettivi quello di far conoscere il vero volto dei piccoli musei, la loro importanza, il loro ruolo e le loro specificità. Per l’occasione il Museo archeologico di Piombino, alle ore 17.00, presenterà una speciale visita gratuita al museo con laboratorio olfattivo dedicato alle famiglie. Per tutti i partecipanti è previsto un piccolo dono, ricordo della giornata e dell’esperienza vissuta al museo.

Al Parco archeologico di Baratti di Populonia sarà possibile visitare, oltre all’area delle Necropoli, anche i nuovi e suggestivi percorsi di visita dell’Acropoli e partecipare ad interessanti attività di archeologia sperimentale; il Parco archeominerario di San Silvestro invita invece a percorrere un viaggio alla scoperta del mondo delle miniere e del villaggio medievale di minatori di Rocca San Silvestro, oggi completamente restaurato.

Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Il 26 e 27 maggio la Parchi Val di Cornia SpA sarà presente alla XIII EDIZIONE del PALEOFESTIVAL, che si svolge al Museo del Castello di San Giorgio a La Spezia.

La manifestazione unisce  in maniera originale gli spettacoli e la rievocazione ai laboratori indirizzati a bambini e, sempre di più, agli adulti; durante le due giornate il Museo del Castello si trasforma in un vero e proprio parco archeologico urbano.

Sicuramente un’importante vetrina dove la Parchi Val di Cornia avrà modo di presentare la propria offerta didattica per le scuole e le famiglie: dalle visite tematiche ai laboratori di archeologia sperimentale e di educazione ambientale.

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Il Parco archeominerario di San Silvestro aderisce anche quest’anno alla Giornata delle Miniere. Per l’occasione, sabato 26 maggio alle ore 15.00, propone un pomeriggio particolare: gli speleologi dell’Associazione Asini a Prata e del Gruppo Speleologico di Massa Marittima ci parleranno dei nuovi rilievi che stanno svolgendo in collaborazione con la Parchi Val di Cornia SpA e ci accompagneranno in una visita speciale alla miniera della Caprareccia, ricca di tracce storiche.

Il Parco Archeominerario di San Silvestro, grazie alle importanti emergenze minerarie valorizzate e aperte al grande pubblico, ci racconta la lunga storia mineraria che ha interessato questo territorio. Ma sono ancora molte le testimonianze materiali più difficilmente accessibili che, seppur rilevate e descritte, non sono al momento visitabili. Nel corso dell’ultimo anno è stata avviata una nuova fase di attività, proprio in collaborazione con l’Associazione Asini a Prata e il Gruppo Speleologico di Massa Marittima, volta a favorire la tutela e la valorizzazione di queste tracce minerarie più difficilmente accessibili. Nello specifico le attività previste riguardano la realizzazione di nuove campagne fotografiche, ricostruzioni tridimensionali e video dei contesti più interessanti dal punto di vista geologico, minerario ed archeologico e la messa in sicurezza, con strutture a basso impatto, delle miniere di grotta più facilmente accessibili, per consentire l’ingresso di piccoli gruppi di visitatori.  

Sabato sarà l’occasione per avere un’anteprima di questo importante lavoro.

Per partecipare all’iniziativa, che avrà la durata di 2-3 ore circa ed un costo di € 6,00 a persona, è necessario un abbigliamento comodo. L’evento non è adatto a bambini di età inferiore ai 6 anni.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Domenica 13 maggio si celebra la Festa della mamma e la Parchi Val di Cornia propone un’interessante iniziativa per quella che sarà una giornata speciale: tutte le mamme che visiteranno il Museo archeologico di Piombino accompagnate dai loro figli avranno diritto all’ingresso gratuito.

Un’occasione in più per scoprire questo particolare Museo dove la noia non trova spazio: vetrine-acquario, allestimenti a scala reale di attività e di ambienti antichi, video delle scoperte archeologiche e grandi ricostruzioni di paesaggio, donano voce e vita ai preziosi reperti custoditi nelle sale, tra cui la preziosa anfora argentea di Baratti.
Inoltre, il museo offre anche un percorso multisensoriale e musicale con postazioni didattiche che permettono a tutti, anche ai più piccoli e a un pubblico “non specializzato”, di godere appieno la storia antica di Populonia. Un’esperienza tattile-visiva-uditiva sicuramente stimolante che si presenta come un modo nuovo, semplice ed accattivante per “far vivere la storia” a grandi e piccini.

Il museo a maggio è aperto da martedì a venerdì dalle 10 alle 14, il sabato e la domenica dalle 10 alle 18.

Museo archeologico postazione Suoni dal Passato mamma e figlia

 

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Sarà un sabato pomeriggio diverso e inusuale quello in programma il 5 maggio al Parco Archeominerario di San Silvestro; alle ore 14.15 l’appuntamento sarà infatti con il NORDIC WALKING FAMILY.

L’evento è pensato per “grandi e piccini”, amanti dello sport all’aria aperta e delle meraviglie del territorio della Val di Cornia con momenti di attività motoria con l’Istruttrice Federale Annalena Cocchi (introduzione pratica-teorica al Nordic Walking per gli adulti e Gioca Nordic per i bambini) che si alterneranno ai racconti della guida del Parco.
Il ritrovo è fissato alle ore 14.15 alla biglietteria del parco (in località Temperino); da qui inizierà l’attività che porterà i partecipanti fino a Valle Lanzi (circa 3km). Al termine del percorso i partecipanti torneranno al punto di partenza a bordo del treno minerario. Suggestiva scenografia sarà Rocca San Silvestro, che domina la valle, con scorci su mare e collina davvero unici.
Questo tipo di attività è stata pensata per chi non ha mai praticato Nordic Walking, sia per le famiglie che amano condividere le attività cercando di unire i bisogni dei genitori con quelli dei figli, sia per chi ha voglia di vivere un angolo magico della Val di Cornia in modo diverso.

Si consiglia di indossare abiti comodi per camminare e svolgere esercizi sportivi, sono consigliate scarpe da running/ginnastica (NO TREKKING!). Inoltre è consigliato di NON portare lo zaino o la borsa in modo da avere libera la parte superiore del corpo: per gli effetti personali si consiglia un marsupio. Una minima quantità d’acqua può essere sempre comoda. I bastoncini saranno forniti dall’istruttrice.

La tariffa per partecipare è 7 €; la prenotazione è consigliata.

Info e iscrizioni: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.parchivaldicornia.it
Per informazioni pratiche l’Istruttrice Annalena Cocchi è a disposizione al cell 3397230575 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Nel ponte del 25 aprile e 1 maggio il Parco archeologico di Baratti e Populonia, il Parco archeominerario di San Silvestro e il Museo archeologico di Piombino saranno aperti tutti i giorni dalle 10 alle 18 (per i parchi apertura prolungata fino alle 19 nei giorni 25 e 30 aprile e 1 maggio).


Inoltre, al Parco di Baratti, l’archeologia prende forma grazie alle attività di laboratorio, rivolte a grandi e piccini, che si svolgono nel centro di archeologia sperimentale “Davide Mancini”, situato nel cuore del parco, e alla “Casa del Re”, ricostruzione di una capanna etrusca all’Acropoli di Populonia.


Info: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.parchivaldicornia.it

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Alcune immagini della giornata del 29 aprile al parco nel post della nostra pagina fb

 

 

Domenica 29 aprile il Parco archeologico di Baratti e Populonia sarà la suggestiva location per le riprese del trailer del gioco “Mi Rasna. Io sono Etrusco”. Per l’occasione il parco sarà animato dai gruppi di rievocazione Antumniates e ANTICAE VIAE e Svodales Mamartei, a cui è affidata la direzione artistica delle riprese video; i visitatori potranno così fare un vero e proprio salto nel passato alla scoperta di questo antico popolo.


Per scoprire qualcosa in più sul gioco e soprattutto sulla particolare giornata del 29 aprile abbiamo intervistato il suo ideatore, Maurizio Amoroso di Entertainment Game Apps, Ltd.


COME È NATA L’IDEA DI UN GIOCO SUGLI ETRUSCHI?
Dal punto di vista storico gli Etruschi sono un popolo ancora avvolto nel mistero e che non smette mai di riservare sorprese ancora oggi, mentre dal punto di vista progettuale è uno stimolo incredibile poter cercare di applicare le dinamiche di un gioco di strategia su un’intera popolazione. Il fatto che poi questa popolazione abbia un territorio molto ben delineato rende la sfida interessante da più punti di vista.


QUANTE REALTÀ SONO COINVOLTE?
Ad oggi abbiamo coinvolto 3 regioni al completo, quelle appartenenti al periodo storico della Dodecapoli etrusca: Lazio, Toscana ed Umbria. I territori di queste regioni sono rappresentati dai musei e parchi archeologici che ne conservano i reperti archeologici, in totale 55 musei di cui 6 musei di interesse nazionale. Le varie realtà hanno fornito, suddivise per città, immagini e didascalie dei loro migliori reperti. Se si pensa che di fatto stiamo coprendo oltre il 95% del territorio etrusco in queste 3 regioni, possiamo affermare che questo gioco è la più grande operazione multimediale che riguarda la storia degli Etruschi.


QUALI DIFFICOLTÀ HAI TROVATO NELL’ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO?
Più che difficoltà abbiamo raccolto la sfida di stravolgere alcune dinamiche classiche di un gioco di strategia, inserendo degli elementi che caratterizzano l'evoluzione della storia degli Etruschi. Gran parte del lavoro è stato quello di poter fare richieste precise alla nostra archeologa Francesca Pontani che ha studiato per noi gli elementi di cui avevamo bisogno. Per farvi un esempio: i livelli del gioco saranno 5 (uno per periodo storico) e alcuni elementi cambieranno drasticamente nel corso di questi livelli.
Dal punto di vista organizzativo la ricerca è sempre aperta, pronti a recepire ogni suggerimento basato su fondamenta storiche.


COME È STRUTTURATO IL GIOCO?
E’ un gioco di strategia che cerca di simulare al meglio l'evoluzione della storia degli Etruschi. Sulla mappa di gioco le città e le risorse cambiano in base al periodo storico nel quale si sta giocando. Il giocatore ha come compito quello di sviluppare le città della Dodecapoli.
Utilizzando le città che sono intorno ad esse e sfruttandone le caratteristiche produttive il giocatore dovrà per forza costruire una rete commerciale e nel frattempo difendere i propri territori da incursioni nemiche sempre più frequenti.


PENSI CHE IL GIOCO POSSA AVERE RICADUTE POSITIVE IN TERMINI DI VISITATORI NEI MUSEI E PARCHI ARCHEOLOGICI CHE HANNO ADERITO AL PROGETTO?
Il nostro compito principale realizzando "Mi Rasna" è quello di dare una visibilità nuova alla storia degli Etruschi; il fatto che i giocatori vedranno continuamente reperti archeologici provenienti da musei e parchi archeologici permetterà sicuramente un nuovo tipo di collegamento visivo e ludico fra persone e territorio. Per rispondere alla domanda: anche se una persona su cento si incuriosirà alla storia sulla quale sta giocando in quel momento, a quel parco, a quel preciso reperto, noi potremo dire di aver raggiunto il nostro scopo.


E ORA PARLIAMO DEL VIDEO PER IL “PROMO” DEL GIOCO CHE VERRÀ GIRATO AL PARCO DI BARATTI. PERCHÉ LA SCELTA DI QUESTO LUOGO?
Il giocatore partirà dalla città di Populonia, magica, unica e bellissima. Non potevamo scegliere una location migliore per fare delle riprese video. La realtà è che non gireremo solo il "promo", ma cercheremo di creare tutto il materiale pubblicitario che ci servirà per promuovere attraverso tutti i canali istituzionali questo meraviglioso progetto che è in via di conclusione.
Sono stato più volte in incognito nel parco come visitatore in queste settimane e non esagero se vi dico che ho un particolare legame con questo territorio: camminando dentro il parco, se si chiudono gli occhi e si ha la bravura di estromettere i suoni esterni, si ha come la percezione di tornare indietro nel tempo... come se si stesse viaggiando in una macchina del tempo fino ad ascoltare e vedere quella che era una delle città etrusche più grandi.


UN PICCOLO AIUTO PER I VISITATORI CHE IL 29 APRILE VORRANNO FARE UN SALTO NEL PASSATO DI POPULONIA. COME SARÀ ORGANIZZATA LA GIORNATA?
Ringrazio in primo luogo il Presidente della Parchi Val di Cornia SpA, Francesco Ghizzani, che ci ha dato la possibilità di essere presenti.
I visitatori troveranno sicuramente un campo etrusco all'ingresso del parco visibile dalla strada, con delle persone sempre presenti con le quali potranno fermarsi a fare foto e chiedere informazioni. Oltre allo staff di EGA, ci saranno 30 rievocatori etruschi (in rappresentanza delle migliori compagnie di rievocazione etrusche italiane), due distinte troupe di riprese (una in particolare utilizzerà solo riprese aeree con Drone) per poter catturare le immagini incredibili che offre il golfo di baratti. Sarà una giornata all'insegna dello spirito di EGA che è come quello di una grande famiglia.


Speriamo di regalare al Parco e a tutti i visitatori una giornata unica.

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In occasione delle #invasionidigitali 2018, con Igers Livorno e la collaborazione del Comune di Piombino, abbiamo pensato ad un'invasione davvero particolare: dal Parco archeologico di Baratti e Populonia al Museo archeologico di Piombino alla scoperta dell' "enigma" del Mosaico dei Pesci.
Accompagnati dall'archeologa del Parco, saliremo sulla terrazza delle Logge, aperta al pubblico da poche settimane.


Le Logge furono per lungo tempo l'unico monumento testimone della grandezza di Populonia: le sue arcate cieche colpirono l'immaginazione dei viaggiatori dell'Ottocento, giunti in cerca dei resti dell'antica città etrusca.  Sopra le arcate gli archeologi hanno scoperto i resti di un ninfeo, una fontana monumentale che ricreava un ambiente marino, evocato dall'acqua e da un mosaico popolato di guizzanti pesci e di insoliti molluschi. Per chi ha occhi attenti, il mosaico marino nasconde un enigma. Svelarlo ci porterà a scoprire la vera natura delle Logge e la divinità a cui era dedicato questo monumentale edificio.


Di storia in storia, seguiremo poi le rocambolesche avventure del mosaico marino, che da Populonia viaggerà fino in Inghilterra, per poi tornare a casa, al museo archeologico di Piombino... e anche sulle Logge, a Populonia. Il mosaico ha dunque un doppio?


Non resta che unirsi a @invasionidigitali, @igerslivorno, @parchivaldicornia e partecipare all'invasione più enigmatica che ci sia.


QUANDO:
Domenica 22 aprile ore 10


DOVE:
Populonia Alta, ingresso Acropoli – biglietteria
E' previsto uno spostamento con mezzi propri dall'Acropoli di Populonia a Piombino, al Museo Archeologico (Piazza Cittadella, 8)


EVENTO GRATUITO con registrazione obbligatoria al link: https://ift.tt/2ILhVp2


TAG @igerslivorno @parchivaldicornia @comunepiombino #igerslivorno #inprovinciadili #invasionidigitali #parchivaldicornia #IlBuonMuseo #acropoliPopulonia

MiRasna

Mi Rasna – Io sono etrusco è un gioco che vuole valorizzare la ricchissima storia di questo antico popolo italico, accompagnando l’utente verso la conoscenza dell’antica Civiltà Etrusca.

La Parchi Val di Cornia è stata una delle prime realtà ad incontrare il vulcanico Maurizio Amoroso, CEO di Entertainment Game Apps, e ad iniziare il percorso che sta portando alla costruzione di questo particolare gioco di ‘strategia gestionale’ che uscirà il prossimo 7 maggio su GamePlay.

La città etrusca di Populonia sarà anche la location del trailer del videogioco; il 29 aprile il Parco archeologico di Baratti e Populonia sarà infatti animato dai gruppi di rievocazione Antumniates e ANTICAE VIAE e Svodales Mamartei, a cui sarà affidata la direzione artistica delle riprese video.

Come funziona
Il videogioco è basato su una mappa, rappresentante simbolicamente Toscana, Lazio e Umbria, ridisegnata e riprodotta in grafica 2d. Su questa sarà posizionata la Dodecapoli Etrusca, i maggiori Templi e Necropoli attualmente conosciute e una serie di altri piccoli insediamenti.
Il giocatore, nei panni di un magistrato locale, dovrà amministrare le risorse economiche della propria città etrusca e farla prosperare attraverso il reperimento di materie prime e una fitta rete commerciale. Per questo serviranno monete d’argento, che si potranno ottenere risolvendo mini-giochi a contenuto storico oppure acquistandole con transazioni in app. Oltre a questo meccanismo è prevista la possibilità di ricevere bonus extra se il giocatore sarà fisicamente geo-localizzato in luoghi prestabiliti legati alla storia Etrusca, in alcuni dei quali verrà implementata la tecnologia dell’AR (realtà aumentata).

Il gioco sarà scaricabile gratuitamente sugli store.

Per maggiori informazioni http://egameapps.com/mi-rasna/

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Un 2018 ricco di novità è quello che sta prendendo avvio nel sistema di Parchi e Musei della Val di Cornia.

Il 29 e 30 MARZO 2018 è infatti prevista la presentazione della conclusione di importanti lavori. Progetti pensati per rendere l’archeologia accessibile, per una visita “senza barriere” non solo fisiche, ma anche e soprattutto culturali; un’accessibilità intesa non solo nell’accezione più ristretta come abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche come superamento delle barriere culturali, cognitive e sensoriali.

L’inizio delle festività pasquali sarà così segnato dall'inaugurazione dei nuovi percorsi di visita nell’area dell’Acropoli del Parco archeologico di Baratti e Populonia, della Rocca restaurata nel Parco archeominerario di San Silvestro e degli interventi realizzati al Museo archeologico del Territorio di Populonia (Piombino).

Il programma dell’inaugurazione

Giovedì 29 marzo, dalle ore 16
Museo archeologico del territorio di Populonia (Piombino)
"Valorizzare il paesaggio per progettare il futuro"
Tavola rotonda coordinata da Cinzia Dal Maso (Archeostorie), seguita da visita al museo e aperitivo.

Venerdì 30 marzo
Ore 10 – Parco archeologico di Baratti e Populonia (Acropoli)
Inaugurazione dei nuovi percorsi di visita (progetto finanziato da Ales spa). A seguire buffet.
Ore 16 – Parco archeominerario di San Silvestro (Rocca)
Inaugurazione della Rocca restaurata (a seguire apericena a Villa Lanzi).
Sarà presente Monica Barni, vice presidente della Regione e assessore a cultura università e ricerca.

MIMA

La Miniera del Temperino, nel Parco archeominerario di San Silvestro, è in questo periodo la sede di una importante attività sperimentale, condotta in sinergia da fisici e geologi dell’Università di Firenze, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). L’attività scientifica mira alla realizzazione di una radiografia dello spesso strato di roccia che si trova al di sopra della galleria visitabile della miniera, andando alla ricerca di gallerie note o sconosciute e di pozzi minerari di epoca etrusca. Promotori del progetto sono un gruppo di fisici fiorentini guidati da Raffaello D’Alessandro, impegnati nel più ampio progetto MURAVES, dedicato allo studio della struttura interna del Vesuvio, svolto in collaborazione con gruppi di ricerca dell’area di Napoli.

Il rivelatore MIMA, acronimo di Muon Imaging for Mining and Archaeology, installato all’interno della miniera, è un dispositivo all’avanguardia per l’identificazione delle deboli tracce di un particolare tipo di particelle, i muoni. Si tratta di particelle elementari simili agli elettroni, prodotte negli strati alti dell’atmosfera dall’interazione tra particelle ad altissima energia provenienti dal cosmo. Una parte della radiazione naturale prodotta da questa interazione raggiunge il livello del suolo e riesce a penetrare all’interno della crosta terrestre per distanze da pochi centimetri fino a centinaia di metri, con un flusso di circa 200 particelle per metro quadrato al secondo. L’analisi dei flussi e delle traiettorie dei muoni rilevati nella galleria del Temperino permetterà di studiare lo strato roccioso soprastante, dando così la possibilità di identificare le zone caratterizzate da materiali molto densi (eventuali depositi di materiale metallico) e quelle caratterizzate da ampie cavità (gallerie scavate o vuoti naturali).

Questa metodologia d’indagine non invasiva è stata utilizzata dallo stesso gruppo di ricerca in uno studio analogo effettuato recentemente presso la Galleria Borbonica a Napoli, nella quale è stata identificata una cavità non conosciuta e da altri gruppi di fisici all’interno della Piramide di Cheope a Giza in Egitto, dove ha permesso di scoprire una grande camera nascosta.

Il rivelatore MIMA è stato messo in funzione all’inizio di dicembre nell'area sottostante la Gran Cava (interessata da coltivazioni minerarie sia in epoca antica che moderna) e lo stato di acquisizione dati è stato monitorato costantemente da remoto.

I risultati preliminari forniti dal team scientifico sembrano estremamente promettenti e quindi la sperimentazione proseguirà nei prossimi mesi, spostando lo strumento in altri punti della galleria. Parallelamente verrà effettuato un rilievo con laser scanner della galleria, con ricostruzione tridimensionale particolarmente dettagliata delle aree dove verrà posizionato MIMA. Seguiteci per avere tutti gli aggiornamenti su questa interessante ricerca.

Analisi monete sansilvestro

Lo scavo archeologico della Rocca medioevale di San Silvestro ha restituito numerosi reperti, tra cui un discreto numero di monete, coniate prevalentemente nelle zecche toscane alle quali erano diretti i metalli estratti nel Campigliese.

Queste monete, attualmente esposte nella sezione archeologica del Museo del Parco archeominerario di San Silvestro, sono state oggetto di una serie di nuove analisi eseguite da archeologi ed archeometristi delle Università di Siena e di Firenze. Questi ricercatori fanno parte del gruppo di lavoro coinvolto nel progetto nEU-Med - Origins of a new economic union, un grande progetto interdisciplinare del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena,  che lavora per comprendere i percorsi di crescita economica della Maremma tra il VII e il XII secolo.
Uno dei nuovi filoni di ricerca del progetto prevede di ricostruire la provenienza dei metalli utilizzati per il conio delle monete circolanti nella Maremma Toscana tra il X ed il XII secolo. Gli scavi archeologici e le numerose analisi compiute in anni recenti sui minerali metalliferi di quest’area della Toscana, hanno consentito di acquisire un importante database sulle caratteristiche geochimiche dei vari giacimenti metalliferi che si riteneva approvvigionassero le zecche di Lucca e Pisa.

Quali sono le monete della Rocca che destano maggiore interesse nei ricercatori?

I grossi e i denari coniati tra la metà del 1100 e la metà del 1200. Gli studiosi ritengono infatti che in questo periodo tutte le principali miniere medioevali del territorio maremmano fossero attive e che di conseguenza l’approvvigionamento dei metalli da conio dovesse essere strettamente locale.
In particolare sono state analizzate 15 monete, prevalentemente denari della zecca lucchese e pisana, oltre a tre grossi d’argento, coniati rispettivamente nelle zecche di Pisa, Siena e Firenze. Gli scopi principali delle analisi in corso di esecuzione sono sostanzialmente due, determinare la percentuale dei vari metalli usati per il conio delle monete e definire le caratteristiche geochimiche dei giacimenti di provenienza.
Le prime analisi sono state eseguite direttamente al Museo del Parco, utilizzando un XRF portatile, uno strumento che consente di analizzare in maniera speditiva la composizione chimica delle monete. I principali metalli riscontrati nelle analisi sono l’argento, il rame e lo zinco, ma sono presenti anche piccole percentuali di elementi come piombo, antimonio, cobalto, manganese e nichel. Per definire la provenienza dei metalli occorre effettuare analisi relative alla composizione isotopica di alcuni elementi chimici. La composizione isotopica può infatti costituire una caratteristica identitaria del giacimento di provenienza, una sorta di segno particolare.  Sono stati quindi effettuati microprelievi  sulle monete della Rocca, sui quali è in corso di esecuzione l’analisi degli isotopi del piombo.

Aspettiamo con grande curiosità l’elaborazione di questi nuovi dati e chissà che non ci riservino delle sorprese!

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Per promuovere la conoscenza del patrimonio culturale ed ambientale dei Parchi e Musei della Val di Cornia e delle novità previste per il 2018, sono state organizzate delle mattinate formative rivolte agli operatori turistici della Val di Cornia e delle province di Livorno e Grosseto. Sono infatti proprio gli operatori economici del territorio un primo strumento fondamentale di promozione nei confronti del turista ed è per questo necessario instaurare con loro un dialogo diretto e continuo per favorire lo scambio di informazioni.

Gli incontri avranno luogo mercoledì 17, 24 e 31 dalle ore 9.30 alle ore 13.00 con il seguente calendario:

- 17 gennaio: Rocca San Silvestro (appuntamento al centro di docuementazione di Villa Lanzi, nel Parco archeominerario di San Silvestro)
- 24 gennaio: Acropoli di Populoni (Parco archeologico di Baratti e Populonia)
- 31 gennaio: Museo archeologico di Piombino

Per maggiori informazioni e per aderire è possibile contattare l’ufficio marketing della società al tel. 0565 261408 – 0565 226445 oppure all’email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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DOMENICA 28 GENNAIO ore 16-18.

DOMENICA IN MUSICA... ANTICA!
Suoni dal passato al Museo archeologico di Piombino

Visita alle nuove postazioni musicali del museo (a cura di Cinzia Murolo) con laboratorio di ricostruzione di strumenti musicali etruschi e romani (a cura di Francesco Landucci).
Adatto per le famiglie con bambini di età a partire dai 6 anni Ingresso 4,00 eu

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Sabato 9 dicembre alle ore 16.00, il Museo archeologico di Piombino inaugurerà due nuove postazioni dedicate alla musica antica che andranno ad integrare ed ampliare il percorso del “Museo in tutti i sensi”.

Curato dalla dott.ssa Cinzia Murolo e realizzato da Francesco Landucci di “Archeologia Sonora Sperimentale”, “Suoni dal passato” è un viaggio emozionante, fatto di musica, suoni e parole che vuole trasportare il visitatore nella vita quotidiana, rituale e funeraria degli Etruschi e dei Romani. Grazie alle più moderne tecnologie, sarà possibile ascoltare il suono di alcuni strumenti musicali, fedelmente ricostruiti sulla base di numerose raffigurazioni, come quelle rappresentate su affreschi, ceramica, mosaici e statue che sono giunte fino a noi.
In particolare, al primo piano del Museo nella stanza ricostruttiva del banchetto etrusco, sarà possibile vedere e toccare strumenti come il cosiddetto aulòs, una sorta di doppio flauto ma provvisto di ancia che era lo strumento più utilizzato dagli Etruschi, e ascoltare brani musicali composti in modo sperimentale ma del tutto verosimile, ambientati nel mondo festoso del simposio. Al secondo piano accanto al modellino tattile sonoro dell’Anfora di Baratti, ci sarà un’altra postazione con gli strumenti minori del corteo del dio Dioniso e della dea Cibele e una grande cetra ricostruita fedelmente sul modello di quella raffigurata nell’ovale dell’anfora come attributo del dio Apollo. I brani che sarà possibile ascoltare in questa postazione sono ispirati al mondo figurativo dell’anfora rappresentato da cortei festosi e rituali dei culti cosiddetti orgiastici.

“Suoni dal passato” è quindi un percorso adatto a tutti coloro che desiderino conoscere la musica del passato, uno degli aspetti fondamentali nella vita del popolo etrusco e romano, e per chi vuole sperimentare una visita più completa e immersiva nel paesaggio sonoro antico.  Il percorso va ad integrarsi con il progetto della sonorizzazione della Tomba dei Carri, realizzato quest’estate al Parco archeologico di Baratti e Populonia con i fondi del progetto ARCUS (oggi Ales S.p.A.). Anche in questo caso al centro viene posta la musica antica; i visitatori, entrando nella tomba, sono avvolti dal suono di diversi strumenti antichi tra cui la cetra e l'aulos che, in progressione, vanno a comporre una melodia fino ad arrivare all'interno della camera funeraria dove alla musica si accompagnano le parole di un brano tratto dall'Odissea.

Un percorso dal Museo al Parco pensato per rendere l’archeologia accessibile a tutti, per una visita realmente “senza barriere” non solo fisiche, ma anche e soprattutto culturali. Garantire l’accessibilità al patrimonio culturale e naturalistico a tutte le categorie di visitatori, indipendentemente dalle condizioni personali, sociali, economiche e di qualsiasi altra natura che possono limitarne o impedirne la fruizione, è sempre stato un obiettivo strategico della Parchi Val di Cornia; ed oggi più che mai questa sensibilità trova ulteriori spazi considerando che l’accessibilità non deve più intendersi solo come abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche come il superamento delle barriere culturali, cognitive e sensoriali.

 

“Suoni dal passato” è un progetto realizzato dalla società Parchi Val di Cornia per conto del comune di Piombino grazie al contributo della Regione Toscana. L’intervento infatti rientra nell’ambito del più ampio progetto inserito nel Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 che prevede azioni coordinate e coerenti di restauro conservativo, adeguamento funzionale e miglioramento della fruizione e che coinvolge sia il museo che il parco archeologico di Baratti e Populonia. In particolare, nell’ottica di una visione complessiva di sviluppo del polo museale, il progetto prevede un adeguamento dei supporti informativi, del sistema di illuminazione e di alcuni degli allestimenti, anche tramite dispositivi tecnologici innovativi.

 

Informazioni: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Per le festività natalizie i Parchi e Musei della Val di Cornia proporranno aperture straordinarie ed eventi.
A dicembre il Museo archeologico di Piombino sarà aperto tutti i fine settimana con orario 10.00/17.00 (ad eccezione del 24 e 31: chiusura anticipata alle 14.00) con aperture straordinarie venerdì 22 dicembre, dal 27 al 31 dicembre e dal 2 al 7 gennaio.
Il Parco archeologico di Baratti e Populonia (area delle Necropoli) e il Parco archeominerario di San Silvestro (tour delle miniere) saranno aperti dalle 10 alle 17 dal 27 al 31 dicembre (31 chiusura alle 14.00) e dal 2 al 7 gennaio.

In particolare il Museo archeologico di Piombino proporrà “Museo sotto l’albero”, una serie di iniziative dedicate a grandi e piccini che andranno ad animare il periodo delle festività natalizie.

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Mercoledì 27 dicembre – ore 11.00
BABBO NATALE E LA MISTERIOSA LETTERINA DA POPULONIA
Cosa succede se Babbo Natale trova una letterina scritta con lettere strane e incomprensibili? Non può che partire alla ricerca del bambino che rischia di restare senza i suoi doni! Un racconto natalizio ambientato nell’antica Populonia che i bambini potranno ascoltare nelle sale del Museo. L’evento è realizzato in collaborazione con Nati per Leggere e la Biblioteca civica Falesiana.
Ingresso bambini € 2,00 – adulto accompagnatore gratuito

Giovedì 28 dicembre – ore 11.00  
NATALE CON… RACCONTI DA MUSEO
Una storia divertente con una scoria di ferro parlante che racconterà di Populonia, città etrusca del ferro. Visita guidata, narrazione della storia e disegni.
Ingresso € 4,00 per tutti – valida la pArcheoPass residenti

Venerdì 29 dicembre – ore 11.00
TOMBOLA DEI MITI
Si inizia a respirare l’atmosfera del Capodanno e si gioca al Museo con una speciale Tombola dei Miti. Acquista una cartella e scopri se i personaggi mitologici che hai scelto ti faranno vincere i premi messi in palio.
Acquisto minimo 1 cartella € 2,00

Mercoledì 3 gennaio – ore 11.00
CACCIA AL TESORO
Ingresso € 4,00 con accompagnatore gratuito  – valida la pArcheoPass residenti

Venerdì 5 gennaio – ore 11.00
GIOCO DELL’OCA
Ingresso € 4,00 con accompagnatore gratuito  – valida la pArcheoPass residenti

Sabato 6 gennaio – ore 10.30
LA BEFANA AL MUSEO
Letture con “Nati per Leggere” organizzati dalla Biblioteca civica di Piombino in collaborazione con la Parchi Val di Cornia Spa.
Ingresso bambini € 2,00 – adulto accompagnatore gratuito        

 

                        
Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

NOVEMBRE RACCONTI DA MUSEO3
A novembre il Museo archeologico del Territorio di Populonia, nel centro storico di Piombino, sarà aperto ogni sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 17, con momenti dedicati alle storie e ai racconti per grandi e piccini. 
Mercoledì 1, domenica 12 e domenica 19 novembre la visita sarà animata da “Racconti da museo”, storie divertenti su personaggi del passato ispirati ai reperti esposti nelle sale: un modo diverso di scoprire la storia pensato soprattutto per coinvolgere i più piccoli, anche attraverso l’attività espressiva del disegno. Informazioni 0565 226445 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

A seguire, per chi lo desidera e su prenotazione (349.4355933), i piccoli potranno gustare una sana merenda al Bar del museo.

 

DOMENICA 19 NOVEMBRE ORE 15.30 - C'ERA UNA VOLTA UN MINATORE

NOVEMBRE RACCONTI DA MUSEO 19nov BIS

 

 

Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

coperinaxweb

A settembre e ottobre i Parchi e Musei della Val di Cornia vi aspettano con un calendario di eventi che spaziano tra sport, incontri e presentazioni, laboratori didattici e visite animate per scoprire storia e natura attraverso inusuali punti di vista.


Sabato 2 e 9 settembre, ore 21.30 (apertura biglietteria per l’evento alle ore 21.00)
Parco archeologico di Baratti e Populonia - Acropoli di Populonia
SOTTO IL CIELO DI VENERE
Nella suggestiva atmosfera della sera, visita animata all’Acropoli di Populonia con guide in costume etrusco e romano. Tariffa: 9 € intero e 7 € ridotto - prenotazione consigliata

5 settembre ore 18.30
Parco archeologico di Baratti e Populonia - Necropoli di San Cerbone
ETRUSCAN WORKOUT
Con una guida del Parco e un istruttore fitness al vostro fianco, scoprirete lati nascosti e punti di vista  insoliti della necropoli etrusca di San Cerbone
Tariffa: 6 € - prenotazione consigliata

7 settembre ore 18.00
Parco archeologico di Baratti e Populonia - Acropoli di Populonia
OPEN DAY “LA CAPANNA DEL RE”
Anteprima dei lavori ancora in corso alla ricostruzione di una capanna di fine VIII sec. a. C. realizzata secondo le metodologie dell’archeologia sperimentale. Nell’occasione i partecipanti potranno dare un piccolo ma significativo contributo pratico alla costruzione della capanna, lavorando alla preparazione e alla stesura dell’impasto per le pareti.
Gratuito. Prima dell’evento, alle ore 16.30, possibilità di partecipare alla visita dei nuovi percorsi  dell’Acropoli al costo di € 9,00 intero e € 7,00 ridotto.

10 settembre ore 10.00 (ritrovo biglietteria ore 9.30)
Parco archeominerario di San Silvestro
NORDIC WALKING AL PARCO
Prova tecnica di Nordic walking. L’appuntamento si concluderà con il rientro al Temperino a bordo del treno minerario. L’attività è aperta a tutti, curiosi, principianti e praticanti (bambini dagli 8 anni accompagnati da un adulto).
Lunghezza del percorso circa 3 km. Abbigliamento comodo per camminare, no scarpe da trekking. Bastoncini da Nordic Walking forniti dall’istruttrice. No zaino o borsa: necessità di poter muovere liberamente la parte alta del tronco. E’ consigliato avere con sé una minima quantità d’acqua.
L'evento è realizzato con Nordic Walking e Dintorni ASD. Tariffa: 6€ - prenotazione consigliata

In caso di pioggia, domenica mattina è possibile contattare Annalena Cocchi al cell 3397230575 oppure il parco al tel. 0565 838680.

17 settembre ore 9.00 (ritrovo biglietteria del parco)
Parco archeologico di Baratti e Populonia - Golfo di Baratti
Celebrazioni etrusche - TREKKING ETRUSCO
Una mattina da trascorrere camminando nella natura alla scoperta degli scavi in corso e dei progetti realizzati nell’area dell’antica città di Pupluna.
Il percorso avrà inizio dalla Necropoli di San Cerbone, dove le ricerche stanno andando avanti, portando alla luce pagine fino ad oggi sconosciute di questo angolo del parco. Percorrendo la via della Romanella si arriverà all’Acropoli di Populonia dove i partecipanti potranno ammirare i risultanti degli importanti lavori che stanno dando un nuovo volto al parco, tra cui la ricostruzione del basamento di uno dei templi della città antica e il restauro del mosaico delle terme di una domus ai piedi de Le Logge. L’appuntamento si concluderà al Museo etrusco di Populonia - Collezione Gasparri, con la visita alla mostra dedicata all’uomo in ceppi, ritrovato lo scorso anno a Baratti.
Il punto di ritrovo è al centro visita del parco. La partecipazione è gratuita.

 

23 settembre ore 14.30
Parco archeologico di Baratti e Populonia - Necropoli di San Cerbone
Giornate Etrusche: GIORNATA DI STUDI “Populonia 2017”
Giornata di studio dedicata alla presentazione dei dati archeologici provenienti dai lavori in corso nel Golfo di Baratti e a Populonia, raccontati direttamente dalla voce degli archeologi che conducono gli scavi.
Gratuito

 

6 - 7 ottobre
Parco archeologico di Baratti e Populonia - Necropoli di San Cerbone
LE MONETE DEGLI ETRUSCHI: a 42 anni dal Convegno di Napoli
Evento realizzato da Associazione Archeologica Piombinese, Comune di Piombino, Parchi Val di Cornia SpA con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Studi Etruschi e Italici

 

7 ottobre ore 14.30 (ritrovo biglietteria ore 14.00)
Parco archeominerario di San Silvestro
NORDIC WALKING AL PARCO

nordic walking 07.10

Prova tecnica di Nordic walking. L’appuntamento si concluderà con il rientro al Temperino a bordo del treno minerario. L’attività è aperta a tutti, curiosi, principianti e praticanti (bambini dagli 8 anni accompagnati da un adulto).
Lunghezza del percorso circa 3 km. Abbigliamento comodo per camminare, no scarpe da trekking. Bastoncini da Nordic Walking forniti dall’istruttrice. No zaino o borsa, necessità di poter muovere liberamente la parte alta del tronco. E’ consigliato avere con sé una minima quantità d’acqua.
Tariffa: 6€ - prenotazione consigliata

 

8 ottobre dalle ore 11.00 alle ore 17.00
Parco archeominerario di San Silvestro
GIORNATA DELLE FAMIGLIE AL MUSEO

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Sali alla Rocca di San Silvestro, entra in una casa medievale e mettiti alla prova: quante delle attività che si svolgevano quotidianamente nel villaggio saresti in grado di svolgere?
Tariffa: € 7,00 - gratuito sotto i 6 anni

 

15 ottobre ore 10.00
Parco archeominerario di San Silvestro
GEOBLITZ

geoblitz15.10.2017
Trekking geologico alla scoperta delle miniere antiche del Parco di San Silvestro. Passeggiata lungo via delle Ferruzze e visita della miniera antica di Buca della Faina con il supporto degli speleologi dell’associazione Asini a Prata. La visita si concluderà con il percorso a bordo del treno minerario che attraversa la Galleria Lanzi-Temperino.
Tariffa: € 4,00. Prenotazione consigliata

 

22 ottobre ore 10.00
Parco costiero di Rimigliano
TREKKING NEI PARCHI NATURALI
Dal Parco di Rimigliano al Parco archeologico di Baratti e Populonia, un trekking tra i due parchi attraverso le strade poderali
Ritrovo ore 9.30 parcheggio Torraccia (San Vincenzo)
Tariffa: € 6,00 intero - € 4,00 ridotto - prenotazione obbligatoria (minimo 10 partecipanti).

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L'itinerario del trekking:

trekking rimigliano

 

28 ottobre ore 15.00
Museo archeologico di Piombino
ASPETTANDO HALLOWEEN
Vieni a costruire con noi la tua maschera di Halloween ispirata ai mostri mitologici.

Visita e laboratorio € 4,00

halloween

 

29 ottobre ore 10.00
Parco costiero della Sterpaia
TREKKING NEI PARCHI NATURALI
Passeggiata tra bosco e mare

Trekking al Parco costiero della Sterpaia: una passeggiata tra bosco e mare alla scoperta degli ambienti naturali e dell’affascinante storia del parco. Una storia segnata da quasi trent’anni di battaglie che hanno visto, nel 1995, la sconfitta dell’abusivismo edilizio e la restituzione alla fruizione pubblica di quest’area che costituisce un sistema ambientale di grande valore, in cui si estendono dune, aree umide, radure agricole, aree boscate e una rara porzione di foresta umida litoranea. E ancora più rilevante è il valore paesaggistico dell’area, che rappresenta un esempio relitto di uso del suolo a pascolo alberato, tipico del paesaggio dell’alta maremma del primo Novecento. La passeggiata darà quindi la possibilità ai partecipanti di comprenderne i vari ambienti collegandoli alla storia che questo territorio ha vissuto.

Lunghezza percorso: circa km 6,5
Ritrovo ore 9.30 parcheggio di Mortelliccio
Tariffa: € 6,00 intero - € 4,00 ridotto - prenotazione obbligatoria (minimo 10 partecipanti).

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Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.parchivaldicornia.it

La Parchi Val di Cornia SpA invita gli insegnanti di ogni ordine e grado delle province di Livorno e Grosseto ad un appuntamento pensato per presentare le proposte per i viaggi di istruzione.

L'educational si svolgerà giovedì 12 ottobre come da programma:

 

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Per informazioni e prenotazioni contattare l'ufficio della Parchi Val di Cornia SpA:
tel. 0565 226445 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Il 6 e 7 ottobre al Parco archeologico di Baratti e Populonia si terrà il convegno “Le monete degli Etruschi” organizzato dall’Associazione Archeologica Piombinese con la collaborazione del Comune di Piombino e della Parchi Val di Cornia SpA e il patrocinio dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici.
Un evento importante realizzato per fare il punto sullo stato degli studi in materia e che si svolge a quarantadue anni di distanza dal Convegno organizzato a Napoli dal Centro Internazionale di Studi Numismatici sul tema “Contributi introduttivi allo studio della monetazione etrusca”.
In occasione del convegno napoletano il grande sforzo degli organizzatori, culminato nella raccolta di migliaia di calchi e delle relative schede di monete etrusche conservate in musei pubblici italiani e stranieri nonché in qualche collezione privata, aveva permesso di affrontare direttamente i problemi specifici delle singole zecche (Populonia, Vetulonia e Volterra) o di gruppi di emissioni di difficile collocazione geografica e cronologica nell’ambito dell’esperienza monetale etrusca. Diversi problemi furono chiariti mentre, per tutta una serie di domande alle quali mancavano risposte soddisfacenti, si auspicò di trovare soluzioni in successivi momenti della ricerca. Purtroppo questa aspettativa è stata in gran parte delusa. Neppure l’Anno degli Etruschi, nel 1985, con il Congresso Internazionale Etrusco è stata l’occasione per il rilanciare il tema della monetazione.
Il convegno del 6 e 7 ottobre rappresenterà quindi un momento importante perché in questa occasione saranno convocati gli studiosi di etruscologia e di numismatica con lo scopo di far progredire la ricerca storica. A presiedere le sessioni di studio sarà l’archeologo Mario Torelli.
La mattina del sabato 7 è prevista la visita al Parco archeologico di Baratti e Populonia.

Per informazioni:
Associazione Archeologica Piombinese cell. 339 2325707 - mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Un calendario di eventi nei Parchi e Musei della Val di Cornia, all’insegna delle Celebrazioni etrusche. Si tratta di un’iniziativa promossa dal Consiglio regionale della Toscana che dal 2016 ha introdotto la celebrazione il 27 agosto della Giornata degli Etruschi, in ricordo della pubblicazione della Bolla papale del 27 agosto 1569 con cui si attribuì al Duca di Firenze Cosimo I il titolo di Granduca di Toscana, titolo che estendeva il governo dei Signori di Firenze al territorio che fu degli Etruschi, configurando di fatto l’attuale assetto regionale.
I Parchi e Musei della Val di Cornia hanno aderito all’appello proponendo un calendario di appuntamenti pensati per l’occasione (nel periodo compreso tra il 25 agosto e il 23 settembre) che spazia dalle passeggiate trekking ai laboratori archeologici alle conferenze realizzate in collaborazione con associazioni e enti del territorio.


Si inizia venerdì 25 agosto con un doppio appuntamento al Museo archeologico di Piombino.
Alle ore 18.30 si apriranno le Celebrazioni Etrusche con “Gli Etruschi e il Mediterraneo antico attraverso i reperti della collezione Mascìa”. Si tratta della presentazione di questa interessante collezione privata che raccoglie quasi un centinaio di reperti, riferibili a contesti archeologici di tutta l’Etruria, entrata in possesso del Comune di Piombino a seguito di un atto di donazione e, successivamente, consegnata al Museo. Per l’occasione gli archeologi del museo illustreranno in anteprima l’intera collezione e sarà presentato il progetto del futuro allestimento della collezione all’interno del Museo; il progetto è stato realizzato dall’Associazione BACo (Baratti Architettura e Arte Contemporanea) – Archivio Vittorio Giorgini. E’ previsto l’ingresso gratuito.
Alle 21.00 l’appuntamento al museo è invece con il “Percorso sensoriale”, una visita speciale tra archeologia e sapori della storia realizzata in collaborazione con alcune aziende agricole del territorio. Per partecipare all’evento, il cui costo è di € 6,00 intero e € 4,00 ridotto, è suggerita la prenotazione.


Sabato 26 agosto dalle 18.30, sempre nell’ambito delle Celebrazioni Etrusche, l’azione si sposta al Parco archeologico di Baratti e Populonia con “I mitici etruschi”, un appuntamento gratuito rivolto a grandi e piccini dedicato alla scoperta del mondo degli Etruschi con speciali visite guidate e laboratori didattici.
Alle ore 18.30 è prevista una visita guidata alla necropoli orientalizzante di San Cerbone, con guide in abiti etruschi che accoglieranno i visitatori e li condurranno alla scoperta dei miti e degli dei della religione etrusca, nel suggestivo scenario del golfo di Baratti. Durante la visita i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare il nuovissimo allestimento sonoro della principesca e monumentale Tomba dei Carri (VII secolo a.C.), in cui suoni e strumenti ricostruiti filologicamente renderanno ancora più coinvolgente l’esperienza della visita. A seguire, dalle 19.30 alle 21.00, nei pressi della necropoli, sarà allestito un laboratorio didattico, in cui i bambini potranno cimentarsi nell’arte dell’oreficeria etrusca e riprodurre le immagini degli antichi miti con la tecnica della “granulazione”. Il parco chiuderà alle ore 21.00; alle 21.15 l’azione si sposta all’installazione Turuscia, alle porte del parco, con lo spettacolo inserito nel cartellone Baratti Pavillon “Chi non ha il suo Minotauro” a cura de Il Teatro dell’Aglio.

 

Domenica 17 settembre alle ore 9.00 dal Parco archeologico di Baratti e Populonia inizierà il “TREKKING ETRUSCO”, una mattina da trascorrere camminando nella natura alla scoperta degli scavi in corso e dei progetti realizzati nell’area dell’antica città di Pupluna.
Il percorso avrà inizio dalla Necropoli di San Cerbone, dove le ricerche stanno andando avanti, portando alla luce pagine fino ad oggi sconosciute di questo angolo del parco. Percorrendo la via della Romanella si arriverà all’Acropoli di Populonia dove i partecipanti potranno ammirare i risultanti degli importanti lavori che stanno dando un nuovo volto al parco, tra cui la ricostruzione del basamento di uno dei templi della città antica e il restauro del mosaico delle terme di una domus ai piedi de Le Logge. L’appuntamento si concluderà al Museo etrusco di Populonia - Collezione Gasparri, con la visita alla mostra dedicata all’uomo in ceppi, ritrovato lo scorso anno a Baratti.
Il punto di ritrovo è al centro visita del parco. La partecipazione è gratuita.

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Sabato 23 settembre alle ore 14.30, al centro visita del Parco archeologico di Baratti e Populonia di terrà la “GIORNATA DI STUDI Populonia 2017”, un pomeriggio dedicato alla presentazione dei dati archeologici provenienti dai lavori in corso nel Golfo di Baratti e a Populonia, raccontati direttamente dalla voce degli archeologi che conducono gli scavi. Evento gratuito.


Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.parchivaldicornia.it