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IL CALENDARIO DEGLI EVENTI


Giovedì 5 luglio
Parco archeominerario di San Silvestro
Il Parco sotto le Stelle
Visite guidate serali alla Rocca illuminata fino alle 23. Ingresso compreso nel prezzo del biglietto del Parco.
Alle ore 19.00, a Villa Lanzi, presentazione del libro “Le miniere di Rocca San Silvestro nella prima età moderna” di Roberto Farinelli, edito da Nuova Immagine Editrice.
A seguire apericena. Alle 21.30 possibilità di effettuare la visita guidata alla rocca (prezzo € 9 intero - € 7,00 ridotto)

Venerdì 6 luglio - ore 18.00
NOTTI DELL'ARCHEOLOGIA
Museo archeologico del Territorio di Populonia

"Toscana. All’ombra degli Etruschi".
Presentazione del libro. Sarà presente l’autrice
A seguire possibilità di apericena al Bar In Cittadella su prenotazione (€ 10,00)
Ore 21.00 “All’ombra degli Etruschi… di Populonia!”:  visita animata per bambini  nelle sale del museo  (€ 6,00 intero e € 4,00 ridotto)

Sabato 7 luglio ore 21.30 (apertura biglietteria ore 21)
NOTTI DELL’ARCHEOLOGIA
Parco archeologico di Baratti e Populonia - Acropoli
Eroi e miti nell’antichità - Sotto il Cielo di Venere
Visita teatralizzata all’acropoli di Populonia. Sul filo della storia, Larthia e Clodia, due donne dell’antica città, si raccontano al pubblico.
Tariffa € 9,00 intero - € 7,00 ridotto.

Mercoledì 11 e gioveedì 12 luglio
Parco archeologico di Baratti e Populonia
Ventennale del Parco
- 11 luglio ore 15.00 e 12 luglio ore 9.30 – “Ricerca, valorizzazione e fruizione tra passato e futuro del Parco”.  Convegno di Studi
- 11 luglio ore 21.00 – “Le Grotte di Notte”. Evento serale straordinario alla Necropoli delle Grotte, tra musica e teatro


Giovedì 12 luglio – ore 21.15
Parco archeominerario di San Silvestro
Canti d’amore e di lavoro: da Caterina Bueno a Violeta Parra
Concerto Giuditta Scorcelletti e Maurizio Geri
Tariffa € 9,00 intero - € 7,00 ridotto (prenotazione consigliata)

Venerdì 13 luglio - ore 21.15
Museo archeologico del Territorio di Populonia
Una sera al Museo
“VELIA L’ETRUSCA RACCONTA”
Visita guidata teatralizzata
Ingresso € 6,00 intero - € 4,00 ridotto

Sabato 14 luglio apertura (visite 21.30 – 22.30)
NOTTI DELL’ARCHEOLOGIA
Parco archeologico di Baratti e Populonia - Acropoli
Eroi e miti nell’antichità  - Suggestioni notturne da Populonia
Visita guidata serale all'acropoli di Populonia a tema miti
Tariffa € 9,00 intero - € 7,00 ridotto (Valida la parcheopass residenti ed inclusa nel biglietto cumulativo).

Giovedì 19 luglio, ore 21.15
Parco archeominerario di San Silvestro - Rocca San Silvestro
CONCERTO ALLA ROCCA NELL’AMBITO DEI CONCERTI DELLA PIEVE
Duo Reminescence - Omaggio a Ennio Morricone e Astor Piazzolla
Tariffa € 9,00 intero - € 7,00 ridotto (prenotazione consigliata - pArcheoPass residenti non valida)


Venerdì 20 luglio, ore 21.15
Museo archeologico del Territorio di Populonia
SERATE DI ARCHEOLOGIA - LA PROSPERITA’ E LA PAURA. POPULONIA E LE SUE CINTE MURARIE
Conferenza sulle novità delle mura e della città di Populonia a cura di Franco Cambi e Cynthia Mascione.


Sabato 21 luglio, ore 21.30 (apertura biglietteria ore 21)
Parco archeologico di Baratti e Populonia – Acropoli
EROI E MITI NELL’ANTICHITÀ - SOTTO IL CIELO DI VENERE
Visita teatralizzata all’acropoli di Populonia. Sul filo della storia, Larthia e Clodia, due donne dell’antica città, si raccontano al pubblico.
Ingresso € 9,00 intero - € 7,00 ridotto (non valida la pArcheoPass residenti)


Giovedì 26 luglio, ore 21.30
Parco archeominerario di San Silvestro- Rocca San Silvestro
ROCCA SAN SILVESTRO. UN PROGETTO TRA PASSATO E FUTURO
Presentazione del primo volume della collana Ricerche del Dipartimento di Architettura di Firenze, relativo al progetto di restauro della Rocca di San Silvestro, di Andrea Arrighetti. Presenta il libro Sauro Gelichi - Ingresso gratuito alla presentazione.
Apertura prolungata delle visite guidate alla Rocca (ultima partenza alle ore 18.30)


Venerdì 27 luglio, ore 21.15
Museo archeologico del Territorio di Populonia
LA MUSICA DEGLI UOMINI E DEGLI DEI. Un frammento di fistula dall’Acropoli di Populonia
Conferenza a due voci su un frammento di rilievo con fistula a cura di Giulia Facchin e Francesco Landucci e visita alla postazione musicale degli strumenti dell’Anfora.
Visita guidata/presentazione € 6,00 intero - € 4,00 ridotto (non valida la pArcheoPass residenti)


Sabato 28 luglio, ore 18.30
Parco archeologico di Baratti e Populonia – Acropoli
EROI E MITI NELL’ANTICHITÀ - UN BRINDISI NELLA CASA DEL RE
Visita con letture teatrali dal mito (con E. C. Langone) e degustazione di vini della Tenuta Poggio Rosso (Populonia) su prenotazione consigliata fino a un massimo di 25 partecipanti
Prezzo € 11 adulti - € 8 ridotto (non valida la pArcheoPass residenti).
Il parco resta aperto per le visite serali parziali alle 21.30 e alle 22.30 - Tariffa € 9,00 intero - € 7,00 ridotto.


AGOSTO

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Mercoledì 1 agosto, ore 21.30
Parco archeologico di Baratti
CONCERTO ORCHESTRA REGIONALE TOSCANA
Daniele Giorgi direttore - Ivano Battiston fisarmonica
- HAYDN Concerto n.7 per pianoforte e orchestra Hob:VIIb:18 (versione per fisarmonica e orchestra)
- PIAZZOLLA Las cuatro estaciones porteñas (arrangiamento di Lothar Hensel)
- BEETHOVEN Sinfonia n.6 op.68 “Pastorale”
Pacchetto speciale
Ore 18.30 visita guidata alla Necropoli di San Cerbone. A seguire apericena prima del Concerto: € 27,00. durata 1 ora | presentarsi in biglietteria alle ore 18.15. Prenotazione tel. 0565226445


Giovedì 2 agosto, ore 21.30 e 22.30
Parco archeominerario di San Silvestro
IL PARCO SOTTO LE STELLE, nella suggestiva atmosfera della sera, visita della miniera del Parco a bordo del treno.
Ingresso € 11,00 intero - € 8,00 ridotto
Ore 19.30, area esterna ristorante Santa Barbara - I giovedì delle Favole al Parco
CICLO PRESENTAZIONE LIBRI PER BAMBINI a cura di Maria Antonietta Schiavina - “LA STREGA DELLE BIZZE” e “LE MAGICHE AVVENTURE DI CHECCO IL DELFINO” di Ilaria Bonuccelli


Venerdì 3 agosto, ore 21.15
Museo archeologico del Territorio di Populonia
SERATE DI ARCHEOLOGIA - I SUONI DEL PASSATO
Visita a tema nel mondo musicale antico, a cura di Cinzia Murolo.
Ingresso € 6,00 intero - € 4,00 ridotto (non valida la pArcheoPass residenti)
Sabato 4 agosto, ore 21.30 (apertura biglietteria ore 21.00)

Parco archeologico di Baratti e Populonia – Acropoli
SOTTO IL CIELO DI VENERE
Visita teatralizzata all’acropoli di Populonia. Sul filo della storia, Larthia e Clodia, due donne dell’antica città, si raccontano al pubblico.
Ingresso € 9,00 intero - € 7,00 ridotto (non valida la pArcheoPass residenti)

Giovedì 9 agosto, 21.15
Parco archeominerario di San Silvestro - Rocca San Silvestro
LA ROCCA SOTTO LE STELLE
Visita guidata alla Rocca alle ore 20.30 e a seguire osservazione delle stelle a cura dell’associazione Astrofili di Piombino
Ingresso € 9,00 intero - € 7,00 ridotto (non valida la pArcheoPass residenti)
Possibilità di apericena alla Rocca (su prenotazione € 6,00)
Ore 19.30, area esterna ristorante Santa Barbara - I giovedì delle Favole al Parco
CICLO PRESENTAZIONE LIBRI PER BAMBINI a cura di Maria Antonietta Schiavina - “UN’ALTRA STORIA” di Patrizia Fiori

Venerdì 10 agosto
Museo archeologico del Territorio di Populonia
SERATE DI ARCHEOLOGIA - Il museo resterà aperto fino alle 24.00
Ore 21.30 - Piazza Cittadella
CONCERTO ORCHESTRA REGIONALE TOSCANA
Ennio Morricone e Astor Piazzolla … Compositori in eterno
Quintetto di Ottoni e Percussioni dell’ORT, Donato De Sena tromba concertatore, Chiara Morandi violino

Sabato 11 agosto, ore 18.30
Parco archeologico di Baratti e Populonia – Acropoli
UN BRINDISI NELLA CASA DEL RE
Visita con letture teatrali dal mito (con E. C. Langone) e degustazione di vini della Tenuta Poggio Rosso (Populonia) su prenotazione consigliata fino a un massimo di 25 partecipanti.
Prezzo € 11 adulti - € 8 ridotto (non valida la pArcheoPass residenti).
Il parco resta aperto per le visite serali parziali alle 21.30 e alle 22.30 - Tariffa € 9,00 intero - € 7,00 ridotto.


Giovedì 16 agosto, ore 21.30 e 22.30
Parco archeominerario di San Silvestro
IL PARCO SOTTO LE STELLE, nella suggestiva atmosfera della sera, visite alla miniera del Parco a bordo del treno.
Ingresso € 11,00 intero, € 8,00 ridotto
Ore 19.30, area esterna ristorante Santa Barbara - I giovedì delle Favole al Parco
CICLO PRESENTAZIONE LIBRI PER BAMBINI a cura di Maria Antonietta Schiavina - “IL CANE VOLANTE E L’OMINO STELLARE” di Laura Lupi


Venerdì 17 agosto, ore 21.15
Museo archeologico del Territorio di Populonia
SERATE DI ARCHEOLOGICA - PANIS SACER EST
Un viaggio attraverso l’alimento che unisce i popoli di ieri e di oggi. Una conferenza che metterà a confronto l’uso attuale del pane con quello dell’antichità. A cura di Shamira Gatta, food blogger, e Cinzia Murolo, curatrice del museo archeologico. Al termine visita al mondo culinario degli Etruschi nelle sale del museo.
Visita e presentazione: € 6,00 intero - € 4,00 ridotto (non valida la pArcheoPass residenti)


Sabato 18 agosto, ore 21.30 (apertura biglietteria ore 21)
Parco archeologico di Baratti e Populonia – Acropoli
SOTTO IL CIELO DI VENERE
Visita teatralizzata all’acropoli di Populonia. Sul filo della storia, Larthia e Clodia, due donne dell’antica città, si raccontano al pubblico.
Ingresso € 9,00 intero - € 7,00 ridotto (non valida la pArcheoPass residenti)


Giovedì 23 agosto
Parco archeominerario di San Silvestro - Rocca San Silvestro
TRACCE DI ANTICHI APICOLTORI: UTILIZZO E PRODUZIONE DEL MIELE NEL CORSO DEI SECOLI
Apertura serale della Rocca e conferenza
Ore 19.30, area esterna ristorante Santa Barbara - I giovedì delle Favole al Parco
CICLO PRESENTAZIONE LIBRI PER BAMBINI a cura di Maria Antonietta Schiavina - “UNA FAVOLA LEGATA AL DITO” di Samuela Brunamonti e “COME LE FORMICHE CREBBERO ALL’IMPROVVISO” di Ado Grilli


Venerdì 24 agosto, ore 21.15
Museo archeologico del Territorio di Populonia
SERATE DI ARCHEOLOGIA - TITULUS POPULONIENSIS: il frammento lapidario da Populonia e il suo contributo alla conoscenza dell’epigrafia etrusca.
Conferenza a cura di Enrico Benelli e presentazione nuove acquisizioni: l’epigrafe etrusca.


Sabato 25 agosto, ore 21.30 (apertura biglietteria ore 21.00)
Parco archeologico di Baratti e Populonia – Acropoli
SOTTO IL CIELO DI VENERE
Visita teatralizzata all’acropoli di Populonia. Sul filo della storia, Larthia e Clodia, due donne dell’antica città, si raccontano al pubblico.
Tariffa € 9,00 intero - € 7,00 ridotto (non valida la pArcheoPass residenti)


Giovedì 30 agosto, ore 21.30 e 22.30
Parco archeominerario di San Silvestro
IL PARCO SOTTO LE STELLE
Nella suggestiva atmosfera della sera, visita della miniera del Parco a bordo del treno. Ingresso € 11,00 intero - € 8,00 ridotto


Venerdì 31 agosto
Museo archeologico del Territorio di Populonia
SERATE DI ARCHEOLOGIA - NUOVI DATI DAL SUBURBIO SETTENTRIONALE DI POPULONIA
Conferenza a cura di Andrea Camilli, Alessandro Viesti, Lorenzo Benini, Massimo Brando sugli ultimi dati di scavo sulla Porcareccia.

 

SPECIALE BAMBINI


Parco archeominerario di San Silvestro - Rocca
ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE
Ogni martedì, giovedì e venerdì dalle 11.30 alle 18.30: MEDIOEVO IN CORSO, mastri muratori, fabbri ferrai, ceramisti e panettieri nel cuore del parco

Parco archeologico di Baratti e Populonia - Centro di Archeologia Sperimentale Davide Mancini
ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE
Tutti i giorni dalle 11.30 alle 17.30, adulti e ragazzi, sotto la guida di esperti operatori, possono cimentarsi nella riproduzione di oggetti e utensili, riscoprendo le tecniche di lavorazione dell’antichità.
(Ultimo arrivo utile al centro di archeologia: ore 16.30)

Parco costiero della Sterpaia, Pineta di Perelli 3
Venerdì 20 luglio – 3 e 24 agosto, ore 14.30
Biblioteca al mare e letture con laboratorio per bambini sui cetacei realizzate con i lettori volontari di Nati per Leggere Piombino, nell’ambito della Bandiera Blu

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L’11 luglio 1998 l’area archeologica di Baratti apriva le sue porte ai visitatori con una veste tutta nuova. Si inaugurava infatti, alla presenza dell’allora Ministro Walter Veltroni, il primo lotto del Parco archeologico di Baratti e Populonia, realizzato grazie a finanziamenti del reg. CEE 2081/1993-1° triennio per un investimento complessivo di oltre Euro 3.360.000,00 (di cui oltre il 70% finanziato dal contributo comunitario.

A partire da quel momento cambia completamente il volto di quel territorio, non solo per l’apertura al pubblico di una nuova area, quella della necropoli delle Grotte appena indagata, ma anche per il criterio utilizzato per strutturare i percorsi di visita e per la valorizzazione e fruizione dell’area. Il Parco viene infatti dotato di un suo centro visita e bookshop, di pannelli illustrati lungo i percorsi, di un centro di archeologia sperimentale pensato già allora, in periodi non sospetti, per rendere l’archeologia alla portata di tutti. Oggi si parla tanto di archeologia pubblica, di restituzione al pubblico delle ricerche: il lavoro della Parchi Val di Cornia, sin dai primi progetti è sempre andato in questa direzione, pensando proprio che la ricerca non possa esimersi dal collegarsi alla valorizzazione e alla fruizione da parte del visitatore.

Negli anni le attività all’interno dell’area non si sono mai fermate: l’Acropoli di Populonia, il monastero benedettino di San Quirico e il territorio della città sono stati oggetto di scavo e di ricognizione archeologica finalizzati all’approfondimento dei temi riguardanti la topografia della città e della campagna in età etrusca, romana e medievale. La ricerca è stata condotta in modo tale che le nuove scoperte fossero messe in evidenza in maniera fruibile e comprensibile per i visitatori. Attraverso un finanziamento PISL è stato possibile progettare un intervento coordinato nel quale hanno interagito un pool di Università (Siena, Pisa, Roma 3, Venezia, Firenze), la Soprintendenza Archeologica della Toscana e la Parchi val di Cornia impegnate nell’ambito della ricerca, della tutela e della strutturazione e gestione del nuovo lotto del parco archeologico.

Così, dopo meno di 10 anni dall’apertura del primo lotto del Parco, il 30 marzo 2007, venne inaugurata una nuova area, quella dell’Acropoli che ha permesso di raccontare una nuova storia.

A distanza di 20 anni il Parco si presenta ancora rinnovato. Ed è di nuovo l’Acropoli di Populonia a mostrarsi con un nuovo volto grazie a nuovi percorsi, mosaici restaurati e restituiti alla visita, ricostruzioni di strutture antiche realizzati grazie al progetto finanziato da Arcus (oggi Ales - Arte Lavoro e Servizi S.p.A). Un lavoro importante che non rappresenta tuttavia un punto di arrivo, ma un nuovo trampolino di lancio per altri progetti, come quello attualmente in corso dei “Grandi Attrattori”, che vede coinvolte tre città etrusche della Toscana: Populonia (Piombino), Cortona e Volterra.

Questo è oggi il parco: oltre 100 ettari di aree archeologiche valorizzate e fruibili nello straordinario paesaggio del promontorio di Piombino; un eccezionale patrimonio archeologico visitato ogni anno da quasi 50.000 persone.

Il programma del Ventennale:

- 11 luglio dalle ore 15.00 e 12 luglio dalle ore 9.30 – “Ricerca, valorizzazione e management: tra passato e futuro del parco archeologico di Baratti e Populonia”.  Convegno di Studi
- 11 luglio ore 21.00 – “Le Grotte di Notte”. Evento serale straordinario alla Necropoli delle Grotte, tra musica e teatro con Elisa Cecilia Langone.

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Nei mesi scorsi il Parco archeominerario di San Silvestro è stato scelto da Giuditta Scorcelletti e Maurizio Geri come suggestiva location per il loro video del brano "ARRIBA QUEMANDO EL SOL" di Violeta Parra, tratto dall'album "A Violeta".

Grazie a questa collaborazione, il prossimo giovedì 12 luglio alle ore 21.15, in occasione delle aperture serali del parco, avremo il piacere di ospitarli ai piedi della Rocca di San Silvestro illuminata, con il concerto "Canti d’amore e di lavoro: da Caterina Bueno a Violeta Parra".

Per avere piccole anticipazioni della serata, abbiamo fatto qualche domanda a Giuditta.

Cosa ti ha spinto a scegliere il nostro parco come location per questo video?
Ho scelto questa location perche' il brano di Violeta Parra che abbiamo usato per il video, parla della condizione dei minatori e delle loro mogli in Cile. Condizioni ovviamente estreme. Mi avevano parlato delle miniere di Campiglia e ho deciso di fare un sopralluogo. In effetti l'ambiente poteva rendere l'idea degli spazi chiusi e bui di cui si parla e del contrasto tra il fuori, un posto caldo e deserto, e il dentro delle miniere.

Quali sono le tue impressioni sull’esperienza avuta durante le riprese?
E' stata un'esperienza emozionante. Abbiamo usato strumenti italiani, chitarra e tamburo, che sono molto simili a quelli tradizionali cileni e abbiamo trovato un luogo, in Italia, che potesse ricordare quelli visitati da Violeta in Cile.

Che cosa si dovrà aspettare il pubblico dalla serata in calendario per il prossimo 12 luglio?
Nel nostro concerto parleremo di tradizioni toscane, canti di lavoro e di miniera, per arrivare alle composizioni originali di Violeta e comparare la nostra tradizione con quella del Cile.

 

Vi aspettiamo dunque a Rocca San Silvestro per una serata indimenticabile!

Francovich a Rocca San Silvestro Storica

Il Comitato Scientifico del Premio Riccardo Francovich con il suo Presidente, prof. Giuliano Volpe, ha inserito il Museo archeologico del territorio di Populonia nella lista dei 7 siti e monumenti che quest’anno parteciperanno alla selezione per l’assegnazione del Premio.

Si tratta di un riconoscimento importante: la Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI) ha istituito, a partire dal 2013, questo premio intitolato alla memoria del professor Riccardo Francovich, conferito al museo o parco archeologico italiano che, a giudizio dei propri Soci e dei cittadini partecipanti alla votazione, rappresenta la migliore sintesi fra rigore dei contenuti scientifici ed efficacia nella comunicazione degli stessi verso il pubblico dei non specialisti.

Adesso contiamo sul vostro aiuto: grazie al vostro voto potrete sostenerci!
Le votazioni rimarranno aperte online sino alla fine del mese di luglio sul sito della Società degli Archeologi Medievisti Italiani (http://archeologiamedievale.unisi.it/sami/)

La premiazione del sito/monumento risultato vincitore si effettuerà a settembre, a Matera, nel corso dell’VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale.

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Alcuni dei reperti esposti al Museo archeologico del Territorio di Populonia hanno lasciato temporaneamente le loro vetrine in quanto selezionati per far parte della mostra “A cavallo del tempo. L’arte di cavalcare dall’Antichità al Medioevo” che si svolgerà a Firenze, alla Limonaia Grande nel Giardino di Boboli, dal 26 Giugno 2018 al 14 Ottobre 2018.
In linea con il tema della mostra, gli oggetti andati in prestito sono gli straordinari elementi di rivestimento in bronzo di una biga in legno e un collare per cavallo, un esemplare unico nel suo genere, sempre in bronzo, rinvenuto in una sepoltura nella necropoli di San Cerbone.

La mostra vuole, infatti, proporre all'interesse del pubblico il forte legame che fin dalla Preistoria esiste fra uomo e cavallo nei diversi aspetti: mitologia, vita quotidiana, sport, attività militare, ambito funerario e rituale. A partire dalle prime rappresentazioni sulle pareti delle grotte preistoriche fino all'impiego della staffa nel corso del Medioevo, il cavallo rappresenta per l'uomo un amico, un segno di prestigio sociale, un simbolo di potere politico. Al tempo stesso il cavallo viene utilizzato in guerra, come mezzo di trasporto e impiegato in manifestazioni religiose e spettacoli agonistico - sportivi. I miti legati al cavallo sono numerosi in tutte le culture e testimoniano il rapporto preferenziale e l’attrazione che l'uomo ha sempre provato per questo animale, simbolo di forza, eleganza, potenza. La mostra illustrerà questo millenario rapporto fra uomo e animale grazie ad una articolata varietà di oggetti, provenienti dai principali Musei archeologici italiani ed esteri e cronologicamente compresi tra il X secolo a.C. e il XV secolo d.C. Si tratta di statue, urne, rilievi, vasi, terrecotte, finimenti che permetteranno al visitatore di ripercorrere l’evoluzione della “tecnologia” legata all’impiego del cavallo che, con i secoli dell’Alto Medioevo, conobbe una vera e propria rivoluzione.

scavo

Dopo le precedenti campagne sono riprese le attività di scavo da parte della Soprintendenza ABAP per le provincie di Pisa e Livorno sul Poggio della Porcareccia (Podere Scavi), all'interno del Parco Archeologico di Baratti (Piombino-LI).
Le ricerche, condotte sotto la direzione scientifica del Dott. Andrea Camilli, funzionario archeologo del MIBACT, si concentrano al momento su due diversi contesti.
Durante la primavera di quest'anno (Aprile 2018), è stata proseguita l'indagine, ormai giunta alla V campagna, dell'insediamento romano localizzato sulla sommità del colle. Si tratta di un villaggio di età medio imperiale (II secolo d.C. circa) sorto in corrispondenza di un percorso viario più antico.
Dal 4 giugno sono riprese le ricerche, avviate l'estate scorsa, di una porzione di abitato suburbano dell'antica città etrusca, da poco ritrovata nella fitta boscaglia di Populonia. La campagna aveva portato alla luce le strutture di un edifico terrazzato in uso dal VI al IV secolo a.C.

Quest'anno le indagini, in corso per tutta l'estate, opereranno su tre fronti. L'apertura di un saggio di scavo a valle dell'edificio terrazzato cercherà di chiarire la presenza di eventuali assi del tessuto viario; un altro saggio prevede invece lo scavo di un nuovo edifico, mentre un ulteriore intervento indagherà le tracce di una probabile casa tardo etrusca, emerse sotto le strutture del villaggio romano.
Le attività, in collaborazione con  il Trust di scopo Sostratos, associazione non-profit che finanzia la campagna, sono dirette dagli archeologi Alessandro Viesti, Massimo Brando, Helga Maiorana e Caterina Rocchi. Il progetto vede la partecipazione di numerosi studenti universitari, provenienti da varie università italiane e straniere, che collaborano alle operazioni di scavo.

Un'occasione in più che avranno i visitatori del Parco per assistere ad uno scavo archeologico in corso.

Domenica 24 giugno dalle ore 15.30 alle ore 18.30 (con ritrovo alla biglietteria della Necropoli)
"Un pomeriggio di archeologia a Populonia"
Particolare visita guidata con illustrazione dello scavo della Porcareccia (iniziativa inclusa nel prezzo del biglietto del parco)

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Parco costiero della sterpaia

Per i Residenti della Val di Cornia

I residenti nei Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto, Sassetta e Monterondo Marittimo, possono acquistare per la sosta nei parcheggi presenti nel Golfo di Baratti, nel Parco della Sterpaia e nel Parco di Rimigliano una card prepagata valida per tutto il 2018 ed in tutte le aree in cui è svolto il servizio (vedi Delibera Giunta Comunale n. 63 - Comune di Piombino).

Sarà possibile acquistare l’abbonamento per i residenti, proprietari di autovetture, (PARKING PASS 2018) al costo di € 40,00 per una singola autovettura o per due o più autovetture intestate alla stessa persona. Il richiedente potrà estendere la validità della parking pass a due autovetture intestate a persone appartenenti allo stesso nucleo familiare al costo di € 50,00.
Al momento dell'acquisto è necessario essere muniti di libretto di circolazione dell’auto o copia, altrimenti la parking pass non potrà essere rilasciata.

Per i residenti, proprietari di autocaravan, è possibile effettuare  un pagamento cumulativo di € 80,00 della durata di 7 giorni consecutivi (si prega i gentili utenti di venire muniti di libretto di circolazione dell’autocaravan altrimenti la parking pass non potrà essere rilasciata).
A fronte di tali pagamenti, verrà rilasciata una tessera che dovrà essere esposta in modo ben visibile all'interno del veicolo; la tessera sarà valida per i parcheggi presenti nel Golfo di Baratti e nel Parco della Sterpaia.

 

Per tutti gli utenti non residenti è prevista una card, utilizzabile nei parcheggi costieri del Parco della Sterpaia e del Golfo di Baratti, valida per una settimana e per un solo mezzo, al prezzo di 45 euro. Per i camper e gli autocaravan, la medesima card è acquistabile al prezzo di 90 euro. La card dovrà essere esposta in modo ben visibile all'interno del mezzo.

 

Tutte le informazioni anche relative ai punti vendita sono pubblicate alla pagina www.parchivaldicornia.it/it/parcheggi-della-costa.html

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Arriva l’estate nei Parchi e Musei della Val di Cornia che a giugno accolgono i propri visitatori con visite guidate, laboratori e eventi speciali rivolti a grandi e piccini.

In particolare, in occasione del fine settimana del 2 giugno, il Parco archeominerario di San Silvestro e il Parco archeologico di Baratti e Populonia saranno aperti dalle 10 alle 19, mentre il Museo archeologico del Territorio di Populonia (nel centro storico di Piombino) negli stessi giorni dalle 10 alle 18, proponendo anche particolari appuntamenti.

Domenica 3 giugno, infatti, i Parchi e Musei della Val di Cornia aderiranno all’iniziativa nazionale “Giornata dei piccoli musei”, che si pone tra i principali obiettivi quello di far conoscere il vero volto dei piccoli musei, la loro importanza, il loro ruolo e le loro specificità. Per l’occasione il Museo archeologico di Piombino, alle ore 17.00, presenterà una speciale visita gratuita al museo con laboratorio olfattivo dedicato alle famiglie. Per tutti i partecipanti è previsto un piccolo dono, ricordo della giornata e dell’esperienza vissuta al museo.

Al Parco archeologico di Baratti di Populonia sarà possibile visitare, oltre all’area delle Necropoli, anche i nuovi e suggestivi percorsi di visita dell’Acropoli e partecipare ad interessanti attività di archeologia sperimentale; il Parco archeominerario di San Silvestro invita invece a percorrere un viaggio alla scoperta del mondo delle miniere e del villaggio medievale di minatori di Rocca San Silvestro, oggi completamente restaurato.

Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Il 26 e 27 maggio la Parchi Val di Cornia SpA sarà presente alla XIII EDIZIONE del PALEOFESTIVAL, che si svolge al Museo del Castello di San Giorgio a La Spezia.

La manifestazione unisce  in maniera originale gli spettacoli e la rievocazione ai laboratori indirizzati a bambini e, sempre di più, agli adulti; durante le due giornate il Museo del Castello si trasforma in un vero e proprio parco archeologico urbano.

Sicuramente un’importante vetrina dove la Parchi Val di Cornia avrà modo di presentare la propria offerta didattica per le scuole e le famiglie: dalle visite tematiche ai laboratori di archeologia sperimentale e di educazione ambientale.

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Il Parco archeominerario di San Silvestro aderisce anche quest’anno alla Giornata delle Miniere. Per l’occasione, sabato 26 maggio alle ore 15.00, propone un pomeriggio particolare: gli speleologi dell’Associazione Asini a Prata e del Gruppo Speleologico di Massa Marittima ci parleranno dei nuovi rilievi che stanno svolgendo in collaborazione con la Parchi Val di Cornia SpA e ci accompagneranno in una visita speciale alla miniera della Caprareccia, ricca di tracce storiche.

Il Parco Archeominerario di San Silvestro, grazie alle importanti emergenze minerarie valorizzate e aperte al grande pubblico, ci racconta la lunga storia mineraria che ha interessato questo territorio. Ma sono ancora molte le testimonianze materiali più difficilmente accessibili che, seppur rilevate e descritte, non sono al momento visitabili. Nel corso dell’ultimo anno è stata avviata una nuova fase di attività, proprio in collaborazione con l’Associazione Asini a Prata e il Gruppo Speleologico di Massa Marittima, volta a favorire la tutela e la valorizzazione di queste tracce minerarie più difficilmente accessibili. Nello specifico le attività previste riguardano la realizzazione di nuove campagne fotografiche, ricostruzioni tridimensionali e video dei contesti più interessanti dal punto di vista geologico, minerario ed archeologico e la messa in sicurezza, con strutture a basso impatto, delle miniere di grotta più facilmente accessibili, per consentire l’ingresso di piccoli gruppi di visitatori.  

Sabato sarà l’occasione per avere un’anteprima di questo importante lavoro.

Per partecipare all’iniziativa, che avrà la durata di 2-3 ore circa ed un costo di € 6,00 a persona, è necessario un abbigliamento comodo. L’evento non è adatto a bambini di età inferiore ai 6 anni.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Domenica 13 maggio si celebra la Festa della mamma e la Parchi Val di Cornia propone un’interessante iniziativa per quella che sarà una giornata speciale: tutte le mamme che visiteranno il Museo archeologico di Piombino accompagnate dai loro figli avranno diritto all’ingresso gratuito.

Un’occasione in più per scoprire questo particolare Museo dove la noia non trova spazio: vetrine-acquario, allestimenti a scala reale di attività e di ambienti antichi, video delle scoperte archeologiche e grandi ricostruzioni di paesaggio, donano voce e vita ai preziosi reperti custoditi nelle sale, tra cui la preziosa anfora argentea di Baratti.
Inoltre, il museo offre anche un percorso multisensoriale e musicale con postazioni didattiche che permettono a tutti, anche ai più piccoli e a un pubblico “non specializzato”, di godere appieno la storia antica di Populonia. Un’esperienza tattile-visiva-uditiva sicuramente stimolante che si presenta come un modo nuovo, semplice ed accattivante per “far vivere la storia” a grandi e piccini.

Il museo a maggio è aperto da martedì a venerdì dalle 10 alle 14, il sabato e la domenica dalle 10 alle 18.

Museo archeologico postazione Suoni dal Passato mamma e figlia

 

nordic walking 05

Sarà un sabato pomeriggio diverso e inusuale quello in programma il 5 maggio al Parco Archeominerario di San Silvestro; alle ore 14.15 l’appuntamento sarà infatti con il NORDIC WALKING FAMILY.

L’evento è pensato per “grandi e piccini”, amanti dello sport all’aria aperta e delle meraviglie del territorio della Val di Cornia con momenti di attività motoria con l’Istruttrice Federale Annalena Cocchi (introduzione pratica-teorica al Nordic Walking per gli adulti e Gioca Nordic per i bambini) che si alterneranno ai racconti della guida del Parco.
Il ritrovo è fissato alle ore 14.15 alla biglietteria del parco (in località Temperino); da qui inizierà l’attività che porterà i partecipanti fino a Valle Lanzi (circa 3km). Al termine del percorso i partecipanti torneranno al punto di partenza a bordo del treno minerario. Suggestiva scenografia sarà Rocca San Silvestro, che domina la valle, con scorci su mare e collina davvero unici.
Questo tipo di attività è stata pensata per chi non ha mai praticato Nordic Walking, sia per le famiglie che amano condividere le attività cercando di unire i bisogni dei genitori con quelli dei figli, sia per chi ha voglia di vivere un angolo magico della Val di Cornia in modo diverso.

Si consiglia di indossare abiti comodi per camminare e svolgere esercizi sportivi, sono consigliate scarpe da running/ginnastica (NO TREKKING!). Inoltre è consigliato di NON portare lo zaino o la borsa in modo da avere libera la parte superiore del corpo: per gli effetti personali si consiglia un marsupio. Una minima quantità d’acqua può essere sempre comoda. I bastoncini saranno forniti dall’istruttrice.

La tariffa per partecipare è 7 €; la prenotazione è consigliata.

Info e iscrizioni: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.parchivaldicornia.it
Per informazioni pratiche l’Istruttrice Annalena Cocchi è a disposizione al cell 3397230575 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

aprile dal21 ultimo

Nel ponte del 25 aprile e 1 maggio il Parco archeologico di Baratti e Populonia, il Parco archeominerario di San Silvestro e il Museo archeologico di Piombino saranno aperti tutti i giorni dalle 10 alle 18 (per i parchi apertura prolungata fino alle 19 nei giorni 25 e 30 aprile e 1 maggio).


Inoltre, al Parco di Baratti, l’archeologia prende forma grazie alle attività di laboratorio, rivolte a grandi e piccini, che si svolgono nel centro di archeologia sperimentale “Davide Mancini”, situato nel cuore del parco, e alla “Casa del Re”, ricostruzione di una capanna etrusca all’Acropoli di Populonia.


Info: tel. 0565 226445 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.parchivaldicornia.it

Acropoli2 foto Ghizzani

 

Alcune immagini della giornata del 29 aprile al parco nel post della nostra pagina fb

 

 

Domenica 29 aprile il Parco archeologico di Baratti e Populonia sarà la suggestiva location per le riprese del trailer del gioco “Mi Rasna. Io sono Etrusco”. Per l’occasione il parco sarà animato dai gruppi di rievocazione Antumniates e ANTICAE VIAE e Svodales Mamartei, a cui è affidata la direzione artistica delle riprese video; i visitatori potranno così fare un vero e proprio salto nel passato alla scoperta di questo antico popolo.


Per scoprire qualcosa in più sul gioco e soprattutto sulla particolare giornata del 29 aprile abbiamo intervistato il suo ideatore, Maurizio Amoroso di Entertainment Game Apps, Ltd.


COME È NATA L’IDEA DI UN GIOCO SUGLI ETRUSCHI?
Dal punto di vista storico gli Etruschi sono un popolo ancora avvolto nel mistero e che non smette mai di riservare sorprese ancora oggi, mentre dal punto di vista progettuale è uno stimolo incredibile poter cercare di applicare le dinamiche di un gioco di strategia su un’intera popolazione. Il fatto che poi questa popolazione abbia un territorio molto ben delineato rende la sfida interessante da più punti di vista.


QUANTE REALTÀ SONO COINVOLTE?
Ad oggi abbiamo coinvolto 3 regioni al completo, quelle appartenenti al periodo storico della Dodecapoli etrusca: Lazio, Toscana ed Umbria. I territori di queste regioni sono rappresentati dai musei e parchi archeologici che ne conservano i reperti archeologici, in totale 55 musei di cui 6 musei di interesse nazionale. Le varie realtà hanno fornito, suddivise per città, immagini e didascalie dei loro migliori reperti. Se si pensa che di fatto stiamo coprendo oltre il 95% del territorio etrusco in queste 3 regioni, possiamo affermare che questo gioco è la più grande operazione multimediale che riguarda la storia degli Etruschi.


QUALI DIFFICOLTÀ HAI TROVATO NELL’ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO?
Più che difficoltà abbiamo raccolto la sfida di stravolgere alcune dinamiche classiche di un gioco di strategia, inserendo degli elementi che caratterizzano l'evoluzione della storia degli Etruschi. Gran parte del lavoro è stato quello di poter fare richieste precise alla nostra archeologa Francesca Pontani che ha studiato per noi gli elementi di cui avevamo bisogno. Per farvi un esempio: i livelli del gioco saranno 5 (uno per periodo storico) e alcuni elementi cambieranno drasticamente nel corso di questi livelli.
Dal punto di vista organizzativo la ricerca è sempre aperta, pronti a recepire ogni suggerimento basato su fondamenta storiche.


COME È STRUTTURATO IL GIOCO?
E’ un gioco di strategia che cerca di simulare al meglio l'evoluzione della storia degli Etruschi. Sulla mappa di gioco le città e le risorse cambiano in base al periodo storico nel quale si sta giocando. Il giocatore ha come compito quello di sviluppare le città della Dodecapoli.
Utilizzando le città che sono intorno ad esse e sfruttandone le caratteristiche produttive il giocatore dovrà per forza costruire una rete commerciale e nel frattempo difendere i propri territori da incursioni nemiche sempre più frequenti.


PENSI CHE IL GIOCO POSSA AVERE RICADUTE POSITIVE IN TERMINI DI VISITATORI NEI MUSEI E PARCHI ARCHEOLOGICI CHE HANNO ADERITO AL PROGETTO?
Il nostro compito principale realizzando "Mi Rasna" è quello di dare una visibilità nuova alla storia degli Etruschi; il fatto che i giocatori vedranno continuamente reperti archeologici provenienti da musei e parchi archeologici permetterà sicuramente un nuovo tipo di collegamento visivo e ludico fra persone e territorio. Per rispondere alla domanda: anche se una persona su cento si incuriosirà alla storia sulla quale sta giocando in quel momento, a quel parco, a quel preciso reperto, noi potremo dire di aver raggiunto il nostro scopo.


E ORA PARLIAMO DEL VIDEO PER IL “PROMO” DEL GIOCO CHE VERRÀ GIRATO AL PARCO DI BARATTI. PERCHÉ LA SCELTA DI QUESTO LUOGO?
Il giocatore partirà dalla città di Populonia, magica, unica e bellissima. Non potevamo scegliere una location migliore per fare delle riprese video. La realtà è che non gireremo solo il "promo", ma cercheremo di creare tutto il materiale pubblicitario che ci servirà per promuovere attraverso tutti i canali istituzionali questo meraviglioso progetto che è in via di conclusione.
Sono stato più volte in incognito nel parco come visitatore in queste settimane e non esagero se vi dico che ho un particolare legame con questo territorio: camminando dentro il parco, se si chiudono gli occhi e si ha la bravura di estromettere i suoni esterni, si ha come la percezione di tornare indietro nel tempo... come se si stesse viaggiando in una macchina del tempo fino ad ascoltare e vedere quella che era una delle città etrusche più grandi.


UN PICCOLO AIUTO PER I VISITATORI CHE IL 29 APRILE VORRANNO FARE UN SALTO NEL PASSATO DI POPULONIA. COME SARÀ ORGANIZZATA LA GIORNATA?
Ringrazio in primo luogo il Presidente della Parchi Val di Cornia SpA, Francesco Ghizzani, che ci ha dato la possibilità di essere presenti.
I visitatori troveranno sicuramente un campo etrusco all'ingresso del parco visibile dalla strada, con delle persone sempre presenti con le quali potranno fermarsi a fare foto e chiedere informazioni. Oltre allo staff di EGA, ci saranno 30 rievocatori etruschi (in rappresentanza delle migliori compagnie di rievocazione etrusche italiane), due distinte troupe di riprese (una in particolare utilizzerà solo riprese aeree con Drone) per poter catturare le immagini incredibili che offre il golfo di baratti. Sarà una giornata all'insegna dello spirito di EGA che è come quello di una grande famiglia.


Speriamo di regalare al Parco e a tutti i visitatori una giornata unica.

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In occasione delle #invasionidigitali 2018, con Igers Livorno e la collaborazione del Comune di Piombino, abbiamo pensato ad un'invasione davvero particolare: dal Parco archeologico di Baratti e Populonia al Museo archeologico di Piombino alla scoperta dell' "enigma" del Mosaico dei Pesci.
Accompagnati dall'archeologa del Parco, saliremo sulla terrazza delle Logge, aperta al pubblico da poche settimane.


Le Logge furono per lungo tempo l'unico monumento testimone della grandezza di Populonia: le sue arcate cieche colpirono l'immaginazione dei viaggiatori dell'Ottocento, giunti in cerca dei resti dell'antica città etrusca.  Sopra le arcate gli archeologi hanno scoperto i resti di un ninfeo, una fontana monumentale che ricreava un ambiente marino, evocato dall'acqua e da un mosaico popolato di guizzanti pesci e di insoliti molluschi. Per chi ha occhi attenti, il mosaico marino nasconde un enigma. Svelarlo ci porterà a scoprire la vera natura delle Logge e la divinità a cui era dedicato questo monumentale edificio.


Di storia in storia, seguiremo poi le rocambolesche avventure del mosaico marino, che da Populonia viaggerà fino in Inghilterra, per poi tornare a casa, al museo archeologico di Piombino... e anche sulle Logge, a Populonia. Il mosaico ha dunque un doppio?


Non resta che unirsi a @invasionidigitali, @igerslivorno, @parchivaldicornia e partecipare all'invasione più enigmatica che ci sia.


QUANDO:
Domenica 22 aprile ore 10


DOVE:
Populonia Alta, ingresso Acropoli – biglietteria
E' previsto uno spostamento con mezzi propri dall'Acropoli di Populonia a Piombino, al Museo Archeologico (Piazza Cittadella, 8)


EVENTO GRATUITO con registrazione obbligatoria al link: https://ift.tt/2ILhVp2


TAG @igerslivorno @parchivaldicornia @comunepiombino #igerslivorno #inprovinciadili #invasionidigitali #parchivaldicornia #IlBuonMuseo #acropoliPopulonia

MiRasna

Mi Rasna – Io sono etrusco è un gioco che vuole valorizzare la ricchissima storia di questo antico popolo italico, accompagnando l’utente verso la conoscenza dell’antica Civiltà Etrusca.

La Parchi Val di Cornia è stata una delle prime realtà ad incontrare il vulcanico Maurizio Amoroso, CEO di Entertainment Game Apps, e ad iniziare il percorso che sta portando alla costruzione di questo particolare gioco di ‘strategia gestionale’ che uscirà il prossimo 7 maggio su GamePlay.

La città etrusca di Populonia sarà anche la location del trailer del videogioco; il 29 aprile il Parco archeologico di Baratti e Populonia sarà infatti animato dai gruppi di rievocazione Antumniates e ANTICAE VIAE e Svodales Mamartei, a cui sarà affidata la direzione artistica delle riprese video.

Come funziona
Il videogioco è basato su una mappa, rappresentante simbolicamente Toscana, Lazio e Umbria, ridisegnata e riprodotta in grafica 2d. Su questa sarà posizionata la Dodecapoli Etrusca, i maggiori Templi e Necropoli attualmente conosciute e una serie di altri piccoli insediamenti.
Il giocatore, nei panni di un magistrato locale, dovrà amministrare le risorse economiche della propria città etrusca e farla prosperare attraverso il reperimento di materie prime e una fitta rete commerciale. Per questo serviranno monete d’argento, che si potranno ottenere risolvendo mini-giochi a contenuto storico oppure acquistandole con transazioni in app. Oltre a questo meccanismo è prevista la possibilità di ricevere bonus extra se il giocatore sarà fisicamente geo-localizzato in luoghi prestabiliti legati alla storia Etrusca, in alcuni dei quali verrà implementata la tecnologia dell’AR (realtà aumentata).

Il gioco sarà scaricabile gratuitamente sugli store.

Per maggiori informazioni http://egameapps.com/mi-rasna/

inaugurazione ultimo

 

Un 2018 ricco di novità è quello che sta prendendo avvio nel sistema di Parchi e Musei della Val di Cornia.

Il 29 e 30 MARZO 2018 è infatti prevista la presentazione della conclusione di importanti lavori. Progetti pensati per rendere l’archeologia accessibile, per una visita “senza barriere” non solo fisiche, ma anche e soprattutto culturali; un’accessibilità intesa non solo nell’accezione più ristretta come abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche come superamento delle barriere culturali, cognitive e sensoriali.

L’inizio delle festività pasquali sarà così segnato dall'inaugurazione dei nuovi percorsi di visita nell’area dell’Acropoli del Parco archeologico di Baratti e Populonia, della Rocca restaurata nel Parco archeominerario di San Silvestro e degli interventi realizzati al Museo archeologico del Territorio di Populonia (Piombino).

Il programma dell’inaugurazione

Giovedì 29 marzo, dalle ore 16
Museo archeologico del territorio di Populonia (Piombino)
"Valorizzare il paesaggio per progettare il futuro"
Tavola rotonda coordinata da Cinzia Dal Maso (Archeostorie), seguita da visita al museo e aperitivo.

Venerdì 30 marzo
Ore 10 – Parco archeologico di Baratti e Populonia (Acropoli)
Inaugurazione dei nuovi percorsi di visita (progetto finanziato da Ales spa). A seguire buffet.
Ore 16 – Parco archeominerario di San Silvestro (Rocca)
Inaugurazione della Rocca restaurata (a seguire apericena a Villa Lanzi).
Sarà presente Monica Barni, vice presidente della Regione e assessore a cultura università e ricerca.

MIMA

La Miniera del Temperino, nel Parco archeominerario di San Silvestro, è in questo periodo la sede di una importante attività sperimentale, condotta in sinergia da fisici e geologi dell’Università di Firenze, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). L’attività scientifica mira alla realizzazione di una radiografia dello spesso strato di roccia che si trova al di sopra della galleria visitabile della miniera, andando alla ricerca di gallerie note o sconosciute e di pozzi minerari di epoca etrusca. Promotori del progetto sono un gruppo di fisici fiorentini guidati da Raffaello D’Alessandro, impegnati nel più ampio progetto MURAVES, dedicato allo studio della struttura interna del Vesuvio, svolto in collaborazione con gruppi di ricerca dell’area di Napoli.

Il rivelatore MIMA, acronimo di Muon Imaging for Mining and Archaeology, installato all’interno della miniera, è un dispositivo all’avanguardia per l’identificazione delle deboli tracce di un particolare tipo di particelle, i muoni. Si tratta di particelle elementari simili agli elettroni, prodotte negli strati alti dell’atmosfera dall’interazione tra particelle ad altissima energia provenienti dal cosmo. Una parte della radiazione naturale prodotta da questa interazione raggiunge il livello del suolo e riesce a penetrare all’interno della crosta terrestre per distanze da pochi centimetri fino a centinaia di metri, con un flusso di circa 200 particelle per metro quadrato al secondo. L’analisi dei flussi e delle traiettorie dei muoni rilevati nella galleria del Temperino permetterà di studiare lo strato roccioso soprastante, dando così la possibilità di identificare le zone caratterizzate da materiali molto densi (eventuali depositi di materiale metallico) e quelle caratterizzate da ampie cavità (gallerie scavate o vuoti naturali).

Questa metodologia d’indagine non invasiva è stata utilizzata dallo stesso gruppo di ricerca in uno studio analogo effettuato recentemente presso la Galleria Borbonica a Napoli, nella quale è stata identificata una cavità non conosciuta e da altri gruppi di fisici all’interno della Piramide di Cheope a Giza in Egitto, dove ha permesso di scoprire una grande camera nascosta.

Il rivelatore MIMA è stato messo in funzione all’inizio di dicembre nell'area sottostante la Gran Cava (interessata da coltivazioni minerarie sia in epoca antica che moderna) e lo stato di acquisizione dati è stato monitorato costantemente da remoto.

I risultati preliminari forniti dal team scientifico sembrano estremamente promettenti e quindi la sperimentazione proseguirà nei prossimi mesi, spostando lo strumento in altri punti della galleria. Parallelamente verrà effettuato un rilievo con laser scanner della galleria, con ricostruzione tridimensionale particolarmente dettagliata delle aree dove verrà posizionato MIMA. Seguiteci per avere tutti gli aggiornamenti su questa interessante ricerca.

Analisi monete sansilvestro

Lo scavo archeologico della Rocca medioevale di San Silvestro ha restituito numerosi reperti, tra cui un discreto numero di monete, coniate prevalentemente nelle zecche toscane alle quali erano diretti i metalli estratti nel Campigliese.

Queste monete, attualmente esposte nella sezione archeologica del Museo del Parco archeominerario di San Silvestro, sono state oggetto di una serie di nuove analisi eseguite da archeologi ed archeometristi delle Università di Siena e di Firenze. Questi ricercatori fanno parte del gruppo di lavoro coinvolto nel progetto nEU-Med - Origins of a new economic union, un grande progetto interdisciplinare del Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena,  che lavora per comprendere i percorsi di crescita economica della Maremma tra il VII e il XII secolo.
Uno dei nuovi filoni di ricerca del progetto prevede di ricostruire la provenienza dei metalli utilizzati per il conio delle monete circolanti nella Maremma Toscana tra il X ed il XII secolo. Gli scavi archeologici e le numerose analisi compiute in anni recenti sui minerali metalliferi di quest’area della Toscana, hanno consentito di acquisire un importante database sulle caratteristiche geochimiche dei vari giacimenti metalliferi che si riteneva approvvigionassero le zecche di Lucca e Pisa.

Quali sono le monete della Rocca che destano maggiore interesse nei ricercatori?

I grossi e i denari coniati tra la metà del 1100 e la metà del 1200. Gli studiosi ritengono infatti che in questo periodo tutte le principali miniere medioevali del territorio maremmano fossero attive e che di conseguenza l’approvvigionamento dei metalli da conio dovesse essere strettamente locale.
In particolare sono state analizzate 15 monete, prevalentemente denari della zecca lucchese e pisana, oltre a tre grossi d’argento, coniati rispettivamente nelle zecche di Pisa, Siena e Firenze. Gli scopi principali delle analisi in corso di esecuzione sono sostanzialmente due, determinare la percentuale dei vari metalli usati per il conio delle monete e definire le caratteristiche geochimiche dei giacimenti di provenienza.
Le prime analisi sono state eseguite direttamente al Museo del Parco, utilizzando un XRF portatile, uno strumento che consente di analizzare in maniera speditiva la composizione chimica delle monete. I principali metalli riscontrati nelle analisi sono l’argento, il rame e lo zinco, ma sono presenti anche piccole percentuali di elementi come piombo, antimonio, cobalto, manganese e nichel. Per definire la provenienza dei metalli occorre effettuare analisi relative alla composizione isotopica di alcuni elementi chimici. La composizione isotopica può infatti costituire una caratteristica identitaria del giacimento di provenienza, una sorta di segno particolare.  Sono stati quindi effettuati microprelievi  sulle monete della Rocca, sui quali è in corso di esecuzione l’analisi degli isotopi del piombo.

Aspettiamo con grande curiosità l’elaborazione di questi nuovi dati e chissà che non ci riservino delle sorprese!

eductour

 

Per promuovere la conoscenza del patrimonio culturale ed ambientale dei Parchi e Musei della Val di Cornia e delle novità previste per il 2018, sono state organizzate delle mattinate formative rivolte agli operatori turistici della Val di Cornia e delle province di Livorno e Grosseto. Sono infatti proprio gli operatori economici del territorio un primo strumento fondamentale di promozione nei confronti del turista ed è per questo necessario instaurare con loro un dialogo diretto e continuo per favorire lo scambio di informazioni.

Gli incontri avranno luogo mercoledì 17, 24 e 31 dalle ore 9.30 alle ore 13.00 con il seguente calendario:

- 17 gennaio: Rocca San Silvestro (appuntamento al centro di docuementazione di Villa Lanzi, nel Parco archeominerario di San Silvestro)
- 24 gennaio: Acropoli di Populoni (Parco archeologico di Baratti e Populonia)
- 31 gennaio: Museo archeologico di Piombino

Per maggiori informazioni e per aderire è possibile contattare l’ufficio marketing della società al tel. 0565 261408 – 0565 226445 oppure all’email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

locandina

DOMENICA 28 GENNAIO ore 16-18.

DOMENICA IN MUSICA... ANTICA!
Suoni dal passato al Museo archeologico di Piombino

Visita alle nuove postazioni musicali del museo (a cura di Cinzia Murolo) con laboratorio di ricostruzione di strumenti musicali etruschi e romani (a cura di Francesco Landucci).
Adatto per le famiglie con bambini di età a partire dai 6 anni Ingresso 4,00 eu