Il Territorio nella Storia

montioni 3 550La presenza di insediamenti medievali e di fabbricati agricoli e minerari di età moderna conferiscono al Parco una complessità particolare, prodotta dalla continua interazione tra Uomo e Natura: le attività legate all’estrazione della pietra alluminosa (utilizzata anticamente per conciare le pelli, per fissare i colori sui tessuti e per le proprietà emostatiche) e le utilizzazioni forestali (legna, carbone, sughero) hanno lasciato sul territorio numerosi segni, ancora adesso ben leggibili. Fin dal XIX secolo, infatti, le foreste di Montioni hanno rappresentato un serbatoio di carbone per gli altiforni di Follonica ed hanno subìto, per questo, tagli di notevole entità . I giacimenti di allume furono largamente sfruttati fin dal XV secolo ed, in modo particolare, nei primi decenni del XIX secolo. Fu in questo periodo che i Principi di Piombino, Felice ed Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone Bonaparte, fecero costruire un villaggio minerario (Montioni Nuovo), ancora oggi ben visibile, con le miniere a cielo aperto ed in sotterraneo, i forni per la cottura o confettatura della pietra alluminosa, ed i sistemi di trasporto del materiale.

 

L’istituzione del Parco

 

 

Cronologia

Anni '70-'80: pianificazione del territorio coordinata dei Comuni della Val di Cornia con l'individuazione delle aree da destinare a parco pubblico territoriale

2000-2001: lavori di realizzazione di un ostello e una casa vacanze nel Parco Naturale di Montioni

2002: apertura servizi nel Parco Naturale di Montioni

2004: apertura di tutti i servizi al pubblico (Centro di documentazione, Ostelli, punti ristoro) realizzati nei parchi