Parco forestale di Poggio Neri
(comune di Sassetta)

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Un verde regno, dominato da caprioli e cinghiali, a poca distanza dall’antico borgo medievale di Sassetta. Le tracce di un’economia antica di carbone, di castagne e di caccia, sono ben visibili nei settecento ettari di estensione del Parco, di cui seicento interamente boscati. Nel parco è stato allestito il Museo del bosco, dove gli attrezzi per le varie lavorazioni introducono alla scoperta dei mestieri del bosco. Il museo presenta anche una ricostruzione perfetta e minuziosa del mondo dei carbonai: una capanna tradizionale, un seccatoio e una carbonaia.
Per promuovere la riscoperta di questi affascinanti luoghi, all'interno del Parco sono stati predisposti percorsi di trekking, adeguatamente segnalati, percorribili a piedi, a cavallo o in mountain-bike. Lungo i sentieri si può sostare presso punti attrezzati per soste e pic-nic, dissetarsi attingendo a vecchie sorgenti recuperate.

Servizi: sentieri del parco sono percorribili a piedi, in bicicletta, a cavallo; aree attrezzate per pic-nic; si consiglia un abbigliamento da campagna con scarpe da trekking.
Per consentire a tutti la fruizione di questa risorsa naturale, è stato predisposto un sentiero percorribile dai disabili. Il sentiero ha una lunghezza complessiva di m. 500 all'interno di un bosco di macchia mediterranea, appositamente protetto da staccionata di sicurezza. Punto di ritrovo: Loc. "Bufalaio" (a circa 1,5 km da Sassetta sulla provinciale Sassetta-Suvereto

Come arrivare
da Livorno: Lungo la Variante Aurelia (S.S. 1) Uscire a Castagneto Carducci-Donoratico, proseguire in direzione Castagneto Carducci e, attraversato il borgo di Castagneto, continuare sulla strada principale seguendo le indicazioni per Sassetta.
da Grosseto: Lungo la Variante Aurelia (S.S. 1) uscire a Campiglia M.ma. Procedere seguendo le indicazioni per Suvereto. Giunti a Suvereto, svoltare a sinistra prima di entrare nella cerchia delle mura cittadine, salendo lungo la tortuosa strada che conduce a Sassetta, attraversando l’abitato di Prata.

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