Il Parco archeologico di Baratti e Populonia torna ad essere protagonista di una nuova campagna di scavo nella zona sopra le Logge, all’Acropoli di Populonia, grazie al finanziamento del Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 nell’ambito del più ampio progetto “Gli Etruschi in Toscana. Le città dell’Etruria”.

Anche in questo caso l’attenzione è particolarmente rivolta all’area del balneum, l'edificio termale a ridosso delle esedre, una delle quali ospitava il mosaico dei pesci oggi esposto al Museo archeologico di Piombino.
I dati ottenuti dalla prima campagna, che si è svolta tra la metà di giugno e la metà di luglio scorso grazie alla collaborazione tra Parchi Val di Cornia SpA, Soprintendenza e le Università di Siena e di Toronto, ci dicono che questo edificio termale è da considerare fra gli esempi più antichi dell’Etruria romana e spicca anche per la sua straordinaria conservazione in elevato, particolarità queste che rendono unico il suo ritrovamento.

Con il mese di settembre lo scavo ha ripreso il suo corso: iniziato il 16 settembre, si concluderà il 12 ottobre.
Come già avvenuto nella tranche estiva, anche i questo caso, per coinvolgere i visitatori del Parco nelle scoperte che verranno portate alla luce durante lo scavo, da martedì 24 settembre fino all’11 ottobre dal martedì al venerdì alle ore 16.00, i visitatori potranno partecipare a “L’archeologo racconta”: una visita speciale agli scavi guidati dagli archeologi.

 

SCAVI Parco Archeologico