CampigliaXIIsecolo medioevo

La Rocca occupa un’area semicircolare sulla collina più alta di Campiglia delimitata dalle mura di cinta punteggiate da bastioni. L’area comprende l’edificio del cassero o dongione, l’antica cisterna, l’imponente parete merlata con bifora dell’edificio gentilizio (sec. XI – XV) e l’acquedotto degli anni ’30 del XX secolo. Il complesso monumentale include anche un’area fruibile come parco urbano.
Corazzina medioevoNel Cassero sono stati collocati i reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi della Rocca. Oltre agli oggetti di vita comune (vasellame, oggetti personali, giochi) spicca una corazzina quasi integra, un elmo e una piccola collezione di armi, riferibili alle guarnigioni pisane che dal 1287 occuparono la torre adiacente alla cisterna. Negli strati del butto di questo ambiente è stata ritrovata anche una lastra incisa da tale Baldo o Bandino nel 1380, che rievoca un evento bellico. L’esposizione è arricchita da pannelli didattici relativi alla vita ed ai costumi della società civile e militare nel medioevo toscano.
All’interno del moderno edificio dell’Acquedotto si può ripercorrere l’evoluzione dell’abitato di Campiglia Marittima tra il XII ed il XIV secolo attraverso ricostruzioni grafiche e foto.